caratterizzata da intenzioni faccia a faccia e i cui elementi costitutivi sono le attività, le, relazioni interpersonali, i ruoli Pedagogia dell'infanzia e cultura dell'educazione è un libro di Andrea Bobbio pubblicato da nella collana Biblioteca di testi e studi: acquista su IBS a 25.60€! 5. Stiamo parlando di una diade: Primaria, I piani di educazione compensativa avevano lo scopo di: Consentire ai bambini svantaggiati di recuperare il ritardo accumulato prima che esso potesse diventare irreversibile, I programmi di tutorato all'interno del Progetto Spectrum prevedono: L'affiancamento del bambino da parte di un adulto competente e motivato appartenente alla comunità, I programmi sono orientati allo sviluppo del bambino nella sua integralità. Helpful? Si tratta di: Un principio, Il bambino: Partecipa attivamente alla sua cultura, Il Bridging consente di: Utilizzare i punti di forza dei bambini per migliorare le prestazioni tradizionali, Il collegamento tra le due situazioni ambientali è rappresentato da una terza persona che funge da collegamento intermedio, laddove le persone appartenenti alle due situazioni non si incontrano mai faccia a faccia. Nel gioco simbolico: più che la dimensione cognitiva è coinvolta la dimensione affettiva Secondo Bruner, con i programmi Head start: ciò che si perseguiva era una maggiore, conformità al mondo di essere della classe media 100% (3) Pagine: 23 Anno: 2019/2020. Ha l’obiettivo di analizzare e discutere criticamente quanto i servizi educativi siano luoghi pensati e fatti per i bambini. 7. Se si ha dinanzi un bambino che possiede già una efficace capacita di produrre intenzioni, il, ruolo dell’educatore sarà quello di: disciplinare l’iniziativa e intervenire al fine di, promuovere l’efficacia del gesto e la produttività dell’impegno I contenuti sono scelti sulla base della loro capacita di stimolare l’interesse e la curiosità del 5. di uno slancio teso verso il futuro degli altri, Registrati a Docsity per scaricare i documenti e allenarti con i Quiz, Sintesi "Itinerari di pedagogia dell'infanzia" di Bobbio e Bondioli, esame "pedagogia dell'infanzia". Li ha argomentati: Morin dell’individuo all’interno dell’ambiente ecologico, per effetto di un cambiamento di ruolo, di situazione ambientale o di entrambi enucleate 1. Il programma Head start fu ideato nel: 1964 208, 1 a edizione 2018 (Codice editore 1108.1.29) Peer Reviewed Content. 8 3. Lo sviluppo cognitivo si fonda su presupposti relazionali, … LA NASCITA DELLA PEDAGOGIA MODERNA E LA SCOPERTA DELL’INFANZIA Per molti secoli … “L’infanzia era vista come una fase della vita segnata dall’irrequietezza e dall’instabilità, potenzialmente pericolosa non tanto in sé, quanto negli esiti futuri nella misura … 5. 7. E. Mounier ha definito la persona: esistenza incorporata che trascende la natura nel. 3. Tra gli svantaggi culturali individuati non rientravano: svantaggi motori Grande importanza è attribuita all’azione esercitata sul contesto ed alla riflessione comune Su StuDocu trovi tutte le dispense, le prove d'esame e gli appunti per questa materia Secondo Bronfenbrenner, l’individuo: è attivo e dinamico all’interno dell’ambiente in cui, cresce e che contribuisce a ristrutturare, 2. sulle esperienze vissute. La domanda che da avvio alla ricerca è generata da: dallo scambio relazionale tra il, 7. Studi M-PED/01 Pedagogia generale II @ Università Telematica Pegaso? Unifg.it. guida di un adulto o in collaborazione con i propri pari più capaci, Le attività molari: Variano in relazione al livello ed alla complessità dei fini per il cui raggiungimento sono messe in atto, Le culture ad alto contatto mirano: Alla formazione di una personalità fortemente legata alla sua comunità, Le culture ad alto contatto: Hanno caratterizzato gran parte della storia dell'umanità prima dell'avvento dell’industrializzazione, Le esperienze educative risonanti sono: Opportunità formative in cui i concetti fondamentali possano essere interiorizzati e compresi in modo più completo, grazie alla loro presentazione in contesti differenti, Le etnoteorie sono: Sistemi di credenze che influenzano in modo omogeneizzante i genitori all'interno di una data cultura e dettano quelli che sono i modelli di allevamento auspicabili, Le intelligenze sono: Inclinazioni o potenziali che si realizzano o meno a seconda dei contesti culturali in cui l'individuo viene a trovarsi, Le interazioni genitore-bambino sono organizzate sulla base di: Pratiche di puericultura culturalmente regolamentate, Lo sviluppo del bambino, a parere di Vygotskij: È il risultato di due processi di sviluppo psichico: da un lato l'evoluzione biologica della specie, dall'altro lo sviluppo storico, M. Cole affermò che le persone sviluppano strumenti culturali e capacità cognitive in quei settori dell’esistenza: Che hanno per loro rilevanza e significato, Negli anni Sessanta, si riteneva che lo svantaggio culturale, con il passare degli anni: Assumesse sempre più caratteri di irreversibilità, Nei casi in cui il bambino è impegnato in una ricerca: Il suggerimento è quello di non rispondere, sollecitando tuttavia il bambino a trovare da sé una risposta, Nei casi in cui il bambino già manifesta buoni livelli di iniziativa…Continua la frase: È sufficiente che l'educatore intervenga per disciplinare, orientare, promuovere l'efficacia del gesto e la produttività dell’impegno, Nei casi in cui la domanda del bambino non introduce ad una ricerca: L'educatore fornisce una risposta che si mantenga nel recinto della domanda evitando di aggiungere particolari che potrebbero disorientare il PROGRAMMA DEL CORSO DI PEDAGOGIA DELL'INFANZIA SETTORE SCIENTIFICO M-PED/01 CFU 9 RECAPITI barbara.decanale@unipegaso.it OBIETTIVI FORMATIVI PER IL RAGGIUNGIMENTO DEI RISULTATI DI APPRENDIMENTO PREVISTI NELLA SCHEDA SUA Lo studente, al termine del corso, padroneggerà gli assi portanti di un progetto di criteriologia dell’azione sue attivitÃ, 8. Per M. Cole, il contesto è: una relazione qualitativa tra minimo due entità analitiche (fili) 2. Il potenziale evolutivo di una situazione ambientale è accresciuto se il bambino nella sua Le intelligenze sono: indicazioni o potenziali che si realizzano o meno a seconda dei, contesti culturali in cui l’individuo viene a trovarsi Nei casi in cui il bambino già manifesta buoni livelli di iniziativa…continua la frase: è 3. pp. Stiamo parlando di: vincoli teorici, 9. L’istanza dell’integralità, in senso debole è riconducibile a: una scorta di principio della, 8. L’assimilazione, secondo J. Piaget, è: quel processo o insieme di processi mediante i quali, il soggetto incorpora i dati di realtà ai propri schemi mentali, 6. 3. Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari. programmata: si registrano almeno il doppio di casi di arresto nel corso della vita ed un, maggior numero di sospensioni dal contesto professionale, 12 2. Il gioco con regole: è un esercizio di accordo operativo in vista del raggiungimento di uno, scopo comune 10. valoriale che li caratterizza, Derivano dalle teorie ingenue e intuitive che il bambino ha elaborato relativamente al mondo fisico e sociale. Per favore, accedi o iscriviti per inviare commenti. Secondo il comportamentismo, nel processo di apprendimento: Copyright © 2020 Ladybird Srl - Via Leonardo da Vinci 16, 10126, Torino, Italy - VAT 10816460017 - All rights reserved, Università degli Studi di Napoli Federico II, Università degli Studi di scienze gastronomiche. di salute. 6. Bridging significa: costruire ponti, 6. Stiamo parlando dell’approccio: Aperto, Grazie ad esse, i bambini fanno previsioni sul comportamento della materia. 8. prescrizioni di ruolo nelle diverse situazioni sono: compatibili, 8. Il criterio dell’intervento positivo: si configura in termini di consapevolezza del sostegno di Una ricerca ecologica adotta un approccio: sistemico Tancredi è: la tabella di analisi dei prodotti creativi dell’infanzia 9. La pedagogia generale nasce, come disciplina accademica, per opera di: Pietro Siciliani risposta che si mantenga nel recinto della domanda evitando di aggiungere particolari Stiamo parlando: Della tensione tra il globale e il locale, È caratteristica di quei bambini che non sanno trarre vantaggio dalle esperienze e dagli apprendimenti precedenti. Per cole, una teoria culturale dello sviluppo e una teoria modulare della mente: non sono in, 19 Stiamo parlando di: Intelligenza logico- È caratteristica di quei bambini che non sanno trarre vantaggio dalle esperienze e dagli, apprendimenti precedenti. Il bambino: partecipa attivamente alla sua cultura, 2. bambino, Il direttivismo: Sortirebbe esiti mortificanti l'iniziativa del bambino, Il gioco con regole: È un esercizio di accordo operativo in vista del raggiungimento di uno scopo comune, Il gradiente è: Il guadagno evolutivo che si registra lungo una direzione di sviluppo, Il luogo di lavoro della madre è: Un esosistema, Il microsistema è: Ogni situazione ambientale di cui l'individuo ha esperienza diretta, caratterizzata da interazioni faccia a faccia e i cui elementi costitutivi sono le attività, le relazioni interpersonali, i ruoli, Il modello di G. Calvi in merito alla creatività: Sottolinea l'esistenza e l'intrecciarsi di forze psichiche che tendono verso forme di equilibrio e di integrazione, Il potenziale evolutivo di una situazione ambientale è accresciuto se il bambino nella sua transizione ecologica: È inizialmente accompagnato da una figura che fa parte di una situazione ambientale antecedente, Il potenziale evolutivo di una struttura relazionale è accresciuto quando in essa: Sono presenti elementi appartenenti a più di una tipologia diadica, Il primo a mettere in evidenza la rilevanza degli aspetti culturali, storici e sociali in merito allo sviluppo infantile, è stato: L. S. Vygotskij, Il Progetto Spectrum è rivolto a: Bambini di età prescolare, Il Progetto Spectrum è stato ideato nel: 1984, Il programma head Start era rivolto a bambini di età compresa tra: 3-6 Anni, Il programma Head Start fu ideato nel: 1964, Il rapporto scuola-famiglia dovrebbe caratterizzarsi come: Funzione ministeriale, Il rapporto tra avanzare della ricerca scientifica e la domanda di educazione sociale pare caratterizzarsi per: Una progressione a spirale, Il richiamo ideale del passato ed il futuro immaginato dai genitori diventa: Una restrizione materializzata che grava sulle esperienze di vita del figlio, Il Sé per Bruner è: Distribuito in senso interpersonale, Il termine deprivazione culturale fu coniato per: Per giustificare le differenze di rendimento scolastico registrate nel confronto tra bambini di classe media e bambini di classe inferiore, Il transfer o trasferimento: È rintracciabile nella facilitazione che l'acquisizione ed il consolidamento di alcune esperienze fornisce al bambino nell'affrontare un nuovo apprendimento, Il valore esperito in una qualunque attività riconduce ad unità la molteplicità delle situazioni perché: Possiede carattere di ripetibilità, In rapporto ai contenuti di volontà che si riferiscono alle cose anziché all'adulto, dapprincipio il bambino è caratterizzato: Da un desiderio di possesso captativo, In un mesosistema il potenziale evolutivo delle situazioni ambientali risulta incrementato se le prescrizioni di ruolo nelle diverse situazioni sono: Compatibili, Integralità dei contenuti: Significa tenere sempre presente la totalità del sapere, della cultura, la competenza globale della persona, L'addestramento: persegue l’affidamento I una prestazione, la sicurezza e la destrezza…, L'accomodamento, secondo J. Piaget: Consiste nella destrutturazione e ristrutturazione di schemi mentali, L'assimilazione, secondo J. Piaget, è: Quel processo o insieme di processi mediante i quali il soggetto incorpora i dati di realtà ai propri schemi mentali, L'attività di significazione consiste: Nella creazione e nell'uso di segni artificiali, mediante i quali l'uomo modifica la natura ed il proprio comportamento, L'educatore dovrebbe porsi: Come guida ravvicinata, L'educazione assolve: Tanto alla riproduzione sociale quanto all’innovazione, L'educazione dell'infanzia dovrebbe: Integrare tradizione e modernità, L'epoca contemporanea è caratterizzata da un atteggiamento culturale che palesa un processo di: Espropriazione dell’infanzia, L'integralità richiama: La totalità e la multidimensionalità della persona, L'interiorizzazione si esplica: In una serie di trasformazioni che portano un processo interpersonale a trasformarsi in un processo intrapersonale, L'istanza dell'integralità, in senso debole è riconducibile a: Una sorta di principio della coimplicanza, L’addestramento: Persegue l'affinamento di una prestazione, la sicurezza e la destrezza nell'esecuzione, non anche la consapevolezza delle ragioni dell'operare, La dialogicità appartiene: Al gradiente relazionale, La domanda che dà avvio alla ricerca è generata da: Dallo scambio relazionale tra il soggetto e la situazione, La domanda è: Quell'interrogativo che resta senza risposta nonostante il bambino abbia già tentato di fornire una soluzione ricorrendo alle informazioni ed alle strategie già acquisite, La funzione del racconto secondo Bruner è: Trovare uno stato intenzionale che mitighi o almeno renda comprensibile una deviazione rispetto a un modello di cultura canonico, La generalizzazione è: La capacità di estendere una regola o applicare un'informazione ad un contesto diverso da quello in cui ha avuto luogo l’apprendimento, La generalizzazione: Contribuisce a completare e a rendere efficace l’apprendimento, La legge che regola lo sviluppo del comportamento, secondo Vygotskij, sostiene che: Il bambino, nel suo processo evolutivo, applica a se stesso le medesime forme di comportamento che altri, all'inizio, hanno 2018/2019. 8 Secondo Vygotskij, l’unico buon apprendimento è quello: in anticipo rispetto allo sviluppo Quale tra le seguenti è una direzione di impegno per ritrovare l’infanzia: dall’abbandono, 2. 5. 5. Le etnoteorie sono: sistemi di credenze che influenzano in modo omogeneizzante i La zona di sviluppo prossimale è: la distanza tra il livello effettivo di sviluppo così come è Gli artefatti sono: gli elementi costitutivi della cultura Si tratta di: un principio Su StuDocu trovi tutti gli appunti, le prove d'esame e i riassunti di cui hai bisogno per passare gli esami con ottimi voti. ... Diritto dei trasporti 2 parte Psicologia Didattica DELL' Inclusione risposte Pedagogia dispense Economia degli intermediari finanziari legge sull'ordinamento penitenziario aggiornato. 4 pagine. Docsity test didattica dell inclusione pegaso. Il modello di G. Calvi in merito alla creatività: sottolinea l’esistenza e l’intrecciarsi di forze. 10) La pedagogia interculturale: è una pedagogia da costruire facendo tesoro di vari saperi. Quale tra le seguenti condizioni non è indispensabile affinché un trasferì si attivi: dinamicitÃ, 5. Stiamo culturale al presente e al futuro del bambino, 7. Si è chiesto fino a che punto siano reversibili gli effetti cognitivi e motivazionali della, deprivazione culturale precoce. Il bridging consente di: utilizzare i punti di forza dei bambini per migliorare le, 18 Risiedono nella necessita di concettualizzare il mondo in termini di oggetti, spazio, tempo e Le attività molari: variano in relazione al livello ed alla complessità dei fini per il cui, 14 La pedagogia dell’infanzia inizia a configurarsi quale settore di ricerca ben distinto e, riconosciuto all’interno della riflessione pedagogica: alla fine del novecento #FIT #24CFU #pedagogia #didatticaInclusione #concorso Il rapporto tra avanzare della ricerca scientifica e la domanda di educazione sociale pare, caratterizzarsi per: una progressione a spirale Università Telematica Pegaso Per una pedagogia della differenza. Quale tra i seguenti non è uno degli elementi che assumono rilievo nella nozione di progetto: 6. Ul bambino è persona. Quale tra i seguenti non è un tratto essenziale dell’apprendimento: potenziamento degli, automatismi Document shared on www.docsity.com In un mesosistema il potenziale evolutivo delle situazioni ambientali risulta incrementato se le 4. parlando: del museo per bambini, 9. Nell’approccio aperto: il processo di apprendimento non è volto all’acquisizione di nozioni, specifiche, è bensì orientato allo sviluppo di processi e concetti cognitivi fondamentali, 7. Stiamo parlando dell’approccio: Centrato sul bambino, I due membri sviluppano intensi sentimenti reciproci, sono l'uno nei pensieri dell'altro e continuano ad influenzarsi in termini di comportamento anche quando non sono insieme. 9. La dialogicità appartiene: al gradiente relazionale La domanda è: quell’interrogativo che resta senza risposta nonostante il bambino abbia Pedagogia dell'infanzia. 3. 8. La prolessi è: quel meccanismo culturale che rende possibile correlare il passato Stiamo parlando di: esplorazione Pedagogiagenerale e pedagogia dell’infanzia 11. Nell’approccio centrato sul bambino: il bambino è il protagonista principale Secondo Gardner, la scuola privilegia: l’intelligenza linguistica e logico-matematica derivante dal contesto, 10. I quattro pilasti dell’educazione. sufficiente che l’educatore intervenga per disciplinare, orientare, promuovere l’efficacia 2. Integralità dei contenuti: significa tenere sempre presente la totalità del sapere, della, cultura, la competenza globale della persona, 2 L’accomodamento, secondo J. Piaget: consiste nella destrutturazione e ristrutturazione di, 2. Per favore, accedi o iscriviti per inviare commenti. Quale tra le seguenti non è una delle quattro dimensioni dell’azione dell’uomo indicate da E. 10. dell’insegnante, 6. 1. 10. I piani di educazione compensativa avevano lo scopo di: consentire ai bambini svantaggiati, di recuperare il ritardo accumulato prima che esso potesse diventare irreversibile, 9. 2. determinato attraverso il problem-solving sotto la guida di un adulto o in collaborazione, con i propri pari più capaci Processi culturali e orizzonti formativi di Andrea Bobbio in offerta a prezzi imbattibili su Mondadori Store. Il criterio del giusto momento: evita sia precocissimi che attendismi Li ha argomentati: Delors, 6. dall’insegnante e di trarne profitto, raramente gli è chiesto di prendere l’iniziativa e di, riflettere sui propri processi di apprendimento 1. delle loro prestazioni ed un apparente innalzamento del QI, 9. 2. del gesto e la produttività dell’impegno, 4. 2. 5. suola dell’infanzia l’am iente dove si edu ava il am ino alla onos enza. 7. Stiamo parlando: della psicologia popolare, 3. Il termine deprivazione culturale fu coniato per: per giustificare le differenze di rendimento, scolastico registrate nel confronto tra bambini di classe media e bambini di calasse, inferiore Stiamo parlando: della modalità nurturant, 4. dell’apprendimento laddove il ruolo dell’insegnante è di reagire ai suoi interessi ed alle 2. 4. 10. Syllabus del corso. programmati: vivono ancora nella famiglia di origine all’età di ventitré anni in numero L’erogazione del Corso si svolgerà in modalità e-learning, con piattaforma accessibile 24ore/24. Secondo Gardner la scuola si accontenta: del compromesso delle risposte corrette, 3. concettualizzare, 10. 1. 7. 8. 5. 10. La pedagogia popolare: racchiude le concezioni relative alla natura della mente del, bambino ed alle strategie didattiche ritenute più efficaci per un suo apprendimento, 16 8. Università Telematica Pegaso. Il bambino “svantaggiato” presentava delle carenze che riguardavano: le specifiche forme di, apprendimento possibili a scuola Commenti. Il bridging prevede: due livelli Con il gradiente funzionale si fa riferimento: alla molteplicità degli aspetti che vanno a, comporre la totalità e l’unità della persona, 2. 2. Dati. 7. M. Cole affermò che le persone sviluppano strumenti culturali e capacità cognitive in quei, settori dell’esistenza: che hanno per loro rilevanza e significato Il problema educativo è vecchio quanto l’uomo, oggi è avvertito con maggior acutezza tanto che Benedetto XVI lo vede come “un’emergenza”, vale a dire una diffusa difficoltà ad educare che si 2. Documenti correlati. La responsabilità della scuola risiede nella capacita di: accogliere senza espropriare bambino, Nel bambino, l’ipotesi: Risente della specifica condizione di egocentrismo infantile, Nel gioco con regole: Mondo dato e mondo vissuto si incontrano, Nel gioco di esercizio: Ad essere coinvolte sono prevalentemente le strutture della coordinazione motoria e percettiva, Nel gioco simbolico: Emergono aspetti inespressi del mondo interiore a scapito dell'aggancio alla realtà, Nel gioco simbolico: Più che la dimensione cognitiva è coinvolta la dimensione affettiva, Nel gradiente funzionale rientra: Il criterio dell’esercizio, Nel loro ambiente di crescita, i bambini svantaggiati ricevevano sufficiente stimolazione: Per gli aspetti meccanici o sociali dell’intelligenza, Nell' approccio aperto: Il processo di apprendimento non è volto all'acquisizione di nozioni specifiche, è bensì orientato allo sviluppo di processi e concetti cognitivi fondamentali, Nell'approccio centrato sul bambino: Il bambino è il protagonista principale dell'apprendimento laddove il ruolo dell'insegnante è di reagire ai suoi interessi ed alle sue attività, Nell'approccio programmato: Il ruolo del bambino è di assimilare quanto proposto dall'insegnante e di trarne profitto, raramente gli è chiesto di prendere l'iniziativa e di riflettere sui propri processi di apprendimento, Nell'ottica del culturalismo: La mente non potrebbe esistere senza la cultura, Nelle culture occidentali, si è capaci di manipolare l'informazione fuori dal contesto in cui è incontrata, utilizzando proposizioni astratte e stabilendo relazioni su base ipotetica. 1. 4. Helpful? 6. OBIETTIVI DEL CORSO E DESCRIZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO. Se un vincolo deriva dallo stile parentali cui si è stati esposti, stiamo parlando di un vincolo: 8. Il richiamo ideale del passato ed il futuro immaginato dai genitori diventa: una restrizione, materializzata che grava sulle esperienze di vita del figlio Domande e risposte d’esame Di Pedagogia dell’infanzia Università PEGASO Laurea Triennale L19 scienze dell’educazione e della formazione 9. Un criterio designa: la ragione o le ragioni in forza delle quali è possibile effettuare una, scelta Il corso indaga la pedagogia dell’infanzia, le scelte educative e le soluzioni organizzative nei servizi educativi per i bambini da zero a sei anni. La funzione del racconto secondo Bruner è: trovare uno stato intenzionale che mitighi o La scarsa abilità di discriminazione percettiva veniva segnalata tra gli svantaggi: cognitivi L’educazione assolve: tanto alla riproduzione sociale quanto all’innovazione Le culture ad alto contatto mirano: alla formazione di una personalità fortemente legata, alla sua comunità bambino, 10. Stiamo parlando: della tensione tra il I programmi sono orientati allo sviluppo del bambino nella sua integralità. Si parla di proposta educativa per indicare: il mix tra potere d’iniziativa e responsabilità Morin ha parlato di conoscenza: pertinente L’educatore dovrebbe porsi: come guida ravvicinata, 10. La pedagogia,scienza autonoma 6. Si è in presenza di un atto volontario quando: il comportamento del bambino soggiace ad Acquista online il libro Pedagogia dell'infanzia. 1 Introduzione. Con la ripetizione stereotipata, il bambino: riproduce l’oggetto nei sui schemi più consueti, rimanendo distante ed estraneo rispetto all’atto rappresentativo, nel quale non si palesa, una sua scelta o un suo coinvolgimento emozionale. Stiamo parlando di: Dissipazione, È il livello minimo di interconnessione che dà luogo ad un mesosistema. Stiamo parlando: Dell'intelligenza spaziale, Gli artefatti sono: Gli elementi costitutivi della cultura, Gli script fanno parte degli: Artefatti secondari, Grande importanza è attribuita all'azione esercitata sul contesto ed alla riflessione comune sulle esperienze vissute. mentre la conosce e nel mentre la trasforma con la sua attività produttrice Divenire cittadini del mondo senza perdere le proprie radici e partecipando attivamente alla, vita della propria nazione e della propria comunità. Introduzione alla pedagogia generale:. Il transfer o il trasferimento: è rintracciabile nella facilitazione che l’acquisizione ed il, consolidamento di alcune esperienze fornisce al bambino nell’affrontare un nuovo, apprendimento Stiamo parlando: Delle teorie meccaniche, I bambini: Sono caratterizzati ciascuno da una specifica scala temporale che scandisce i momenti evolutivi, e che contiene individuali pause di rallentamento e fasi di forte sollecitazione, I contenuti sono scelti sulla base della loro capacità di stimolare l'interesse e la curiosità del bambino e di promuoverne la socializzazione e l'acculturazione. percezione di permanenza dell’identitÃ, 6. 1. gruppi, Per quanto riguarda il modello di mediazione, M. Cole si rifà a: Y. Engeström, Presso le culture a basso contatto: L'allattamento avviene soltanto nei primi mesi di vita, Quale tra i seguenti non è un tratto essenziale dell’apprendimento: Potenziamento degli automatismi, Quale tra i seguenti non è uno degli elementi che assumono rilievo nella nozione di progetto: La funzionalità, Quale tra i seguenti non è uno degli elementi che definiscono ogni situazione ambientale: Le attività molecolari, Quale tra i seguenti non è uno dei pilastri dell'educazione indicati da J. Delors: Imparare a concettualizzare, Quale tra le seguenti affermazioni non è corretta: È opportuno proporre al bambino attività didattiche slegate le une dalle altre per promuoverne la curiosità e la varietà di interessi, Quale tra le seguenti attività può meglio sollecitare lo sviluppo della motricità fine: Il tratteggio lungo piste predefinite, Quale tra le seguenti condizioni non è indispensabile affinché un transfer si attivi: Dinamicità, Quale tra le seguenti è una direzione di impegno per ritrovare l’infanzia: Dall'abbandono all'accoglienza, Quale tra le seguenti non è caratteristica dell'atto volontario: La violazione di una prescrizione, Quale tra le seguenti non è un tipo di interconnessione caratterizzante il mesosistema: Legami inversi, Quale tra le seguenti non è una delle diadi individuata da Bronfenbrenner: Diadi secondarie, Quale tra le seguenti non è una delle proprietà di una diade: Simmetria, Quale tra le seguenti non è una delle quattro dimensioni dell'azione dell'uomo indicate da E. Mounier: La dimensione individuale, Quale tra le seguenti non è una difficoltà di apprendimento: Ripetizione, Quale tra le seguenti non rappresenta una delle questioni che secondo Gardner ricevono differenti soluzioni a seconda dei contesti: Gli obiettivi da raggiungere, Quali tra i seguenti non è un gradiente: Gradiente comunicativo, Quali tra i seguenti non un suggerimento per applicare il criterio della valorizzazione: Coerenza, Quali tra le seguenti non è un'intelligenza individuata da Gardner: Intelligenza emotiva, Rappresenta lo strumento e l'occasione per realizzare esperienze educative risonanti. Stiamo parlando di: dissipazione Nel gioco simbolico: emergono aspetti inespressi del mondo interiore a scapito, 4 7. Adulto e bambino: sintonizzano le proprie emozioni l’uno in relazione a quelle dell’altro Le esperienze educative risonanti sono: opportunità formative in cui i concetti 1. L'autore affronta in una prospettiva epistemologica e fondativa i principali snodi teorici che innervano la pedagogia dell'infanzia oggi, tanto nelle sue componenti interdisciplinari e transdisciplinari - quindi di connessione con le altre scienze della formazione -, quanto nelle implicazioni di ordine etico e deontologico, connesse all'esercizio della funzione educativa.