Dello stesso parere è Erin Vogel, psicologa sociale e post-dottorato presso la Stanford University. Scopri Una generazione scomparsa. L’Argentina, conoscendo già il risultato del Brasile che aveva giocato prima, aveva bisogno di vincere con almeno quattro gol di scarto per qualificarsi alla finale. I mondiali in Argentina del 1978. Il mondiale dei Desaparecidos del 1978 assomigliava moltissimo al mondiale del 1934 dove trionfò l’Italia che, come l’Argentina, era presieduta da un regime totalitario. La speranza diffusa tramite i social media svolge un ruolo fondamentale nel mantenere alto il morale delle persone a patto però che siano notizie vere. Johan Cruijff, la dittatura argentina e il rifiuto ai Mondiali del ’78 Avrebbe compiuto oggi 73 anni Johan Cruijff, il Profeta del Goal, massimo interprete del calcio totale olandese. Ma per buona parte del mondo, comunque, Argentina e 1978 erano soprattutto le coordinate del Mundial, non certo il luogo e la data di uno dei momenti più bui della storia del Sudamerica. Fatta eccezione di Passarella e Américo Gallego, dichiaratamente allineati con il regime, in squadra c’erano calciatori di sinistra come Kempes, oppure il terzino Alberto Tarantini che chiese personalmente a Videla della sorte di alcuni suoi amici desaparecidos; senza considerare che l’allenatore comunista impose alla sua squadra di non salutare la tribuna dei generali prima del fischio di inizio di ogni partita. Prosegue la "Storia breve dei Mondiali": quest'oggi vi racconto l'edizione del 1978. Non poteva essere altrimenti. A giocare la partita inaugurale, terminata 0-0, furono la squadra campione in carica, la Germania dell’Ovest, e la Polonia. Videla operò un processo di riorganizzazione nazionale, accompagnato da, L’Argentina sotto la dittatura del Generale Videla, L’Argentina si era presenta ai blocchi di partenza come una delle possibili vincitrici della manifestazione mondiale. I pachidermi erano in un villaggio della provincia dello Yunan ma sono endemici, ossia tipici di quel territorio e di certo non erano ubriachi come si affermava! Siamo negli anni Settanta, nel Cono Sud. Testimonianza di come coincidenze e dicerie siano state assunte a verità. Argentina 1978: così mondiali di calcio coprirono i massacri di Videla Massimiliano Castellani venerdì 23 marzo 2018 40 anni fa i campionati della vergogna vinti a Buenos Aires dall'Argentina. Nonostante sappia ormai la realtà sui cigni, preferisce non cancellare il tweet per il record personale di like. Mondiale Argentina 1978, l'intreccio tra finanza vaticana e dittatura Va in scena, sabato 21 aprile, ore 21, al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino, "Ite missa est". Infine il portiere del Perù, Quiroga, fece molti errori. Ma per buona parte del mondo, comunque, Argentina e 1978 erano soprattutto le coordinate del Mundial, non certo il luogo e la data di uno dei momenti più bui della storia del Sudamerica. Scopri Una generazione scomparsa. La dittatura militare di destra e la guerriglia di sinistra, decisero comunque per una tregua temporanea, ma su tutto il torneo si abbatterono sospetti di corruzione e di arbitraggi pilotati. Primo turno GRUPPO 1 2-6-1978, Mar del Plata Italia-Francia 2-1 1’ Lacombe (F), 29’ Rossi (I), 54’ Zaccarelli (I) 2-6-1978, Buenos Aires Argentina-Ungheria 2-1 I campionati di Argentina '78 e la dittatura da Pablo Llonto Copertina flessibile 14,25 € Disponibilità: solo 8 -- ordina subito (ulteriori in arrivo). […] Noi [calciatori, ndr] vivevamo in una bolla, in una gabbia dorata ben separata dalla realtà. Invece quello che non potevano sapere erano le torture e i vuelos de la muerte. Per questo motivo sembrò tutto pronto affinché l’Argentina facesse quanta più strada nella manifestazione, e preferibilmente, la vincesse. Natale in musica barocca, Georgia O’Keeffe nell’energia vitalistica dei suoi fiori, Confessioni di una maschera di Yukio Mishima. In questo clima di terrore, il 1 giugno del 1978 prende inizio l’undicesima edizione dei mondiali di calcio. 1. ↑ David D’Hondt, Del miedo escenico, al desafio holandes, Panenka n. 76 2. ↑ David Goldblatt, The ball is round, Penguin Books, 2007 3. ↑ Jonathan Wilson, La piramide rovesciata, Edizioni Libreria dello Sport, 2012 4. ↑ Mondiali 1978: Argentina, Storie di calcio La rassegna mondiale del 1978, storicamente, è forse quella che più di tutte ha avuto, e lasciato, strascichi extra-calcistici. Approfondendo lo studio di queste dinamiche, spiega come avere un alto gradimento nei post sul web possa generare euforia, ma anche che l’avidità della viralità può generare l’impulso a propagare disinformazione. Per capire bisogna fare un passo indietro. Nel 1978 fu disputata in Argentina l'edizione più drammatica e infame dei campionati mondiali di calcio. Fa notare che i post con più successo generano una ricompensa sociale immediata e fanno sentire bene, gli studi hanno scoperto che può dare un forte impulso all’autostima. Infine sugli elefanti è arrivata la smentita ufficiale dalla Cina. L’Argentina sotto la dittatura del Generale Videla. Tanti anni tra la decisione e la data dell’evento, anni che cambiarono per sempre la storia dell’Argentina e portarono a una delle edizioni più discusse della storia del mondiale. Risultato: Argentina- Perù 6-0. Così fece Kempes, prima con le sue scorribande in campo e poi durante i festeggiamenti. Luis Cesar «el Flaco» Menotti è obbligata a vincere. IL MONDIALE DELLA VERGOGNA L’intreccio storico che lega il calcio alla politica ha sicuramente nei Mondiali del 1978 uno dei picchi più alti della sua manifestazione. Ritmi bassi, l'Argentina non riesce a blindare il risultato che resta in bilico fino al 90', e nel finale i Reggae Boys - che salutano la competizione, dove erano all'esordio, senza gol e con tre sconfitte tutte per 1-0 - sognano lo storico pareggio, che pero' non arriva. In questo clima di terrore, il 1 giugno del 1978 prende inizio l’undicesima edizione dei mondiali di calcio. Resta vivido nella mente il ricordo dei mondiali del 25 giugno 1978. Jorge Carrascosa, "el Lobo", il Lupo, era il capitano della Nazionale argentina. Un evento sportivo ribattezzato il Mondiale Desaparecido . Susan Clayton, professoressa di Psicologia e Studi Ambientali al College of Wooster in Ohio, porta invece l’attenzione sul potere della natura. Non ci stupisce che Guardiola prima di intraprendere la carriera da allenatore sia andato in pellegrinaggio dal Flaco. Facebook; ... Si instaurò una dittatura guidata da Videla, ... di fatto Videla ereditò da Isabel Perón anche l’onore e l’onere di organizzare i mondiali del 1978, sfiorati dall’Argentina nel 1962 e … Videla col pallone cerca di … Molti al mondo sono i modi di … Lo slogan promosso è «25 milioni di argentini giocheranno la coppa del mondo». Si insedia una dittatura militare di matrice fascista, anticomunista e nazionalista. In tempi così incerti e critici vedere gli animali girare e vivere felici, Lo sviluppatore web ed esperto di verifica delle immagini Paulo, La Natura protagonista in una gara di tweet. Giornalista e avvocato, Llonto nel 1978 lavorava al quotidiano Clarín occupandosi proprio delle pagine sportive. Il potere da sempre cerca di utilizzare in maniera propagandistica lo sport, le olimpiadi del 1936 ce lo ricordano. Resta da chiedersi se in futuro dovremmo essere schiavi del denaro, oppure liberarci da queste catene e combattere l’estinzione per avere un pianeta migliore e dell’aria più salubre. El Flaco nelle ore successive al golpe decide di dimettersi: non vuole essere uno strumento in mano alla dittatura. Immagine. Così i cigni ripopolano i canali di Venezia insieme ai delfini e ai pesci, avvistati poiché l’acqua è tornata limpida senza l’azione inquinante delle navi. Rispetto a questa narrazione di comodo, l’aspetto calcistico è stato volutamente trascurato. Idea che potrebbe rivelarsi illusoria data la quantità e gravità dei danni che sono stati causati alla Terra. Parliamo di Rosario, la terza città dell’Argentina con un milione di abitanti. ARGENTINA. Tuttavia,  la narrazione dei mondiali argentini in questa esclusiva accezione non rispecchia la realtà. Non avremmo mai pensato di dover pagare dell’aria pulita, come non pensavamo qualche anno fa di dover pagare dell’acqua potabile. Prima di Maradona, un altro mancino fece innamorare il popolo argentino. Questo è uno dei tanti tweet virali che si leggono in questi giorni. Un aspetto mai approfondito. Rispetto ad essa però si susseguono le ipotesi più disparate. Con il golpe le carte in tavola cambiano. Si prova una soddisfazione immediata attraverso la pubblicazione di post di successo e positivi. Apri un sito e guadagna con Altervista - Disclaimer - Segnala abuso. Il capitano designato della selezione argentina era Jorge Carrascosa detto El Lobo (il lupo), definito el gran capitàn, ma alla vigilia del mondiale dichiarò che «no, questa storia non fa per me». La nazionale argentina campione del Mondo 1978 Ph. La dittatura argentina di Videla cercò di utilizzare il mondiale del 1978 per coprire i crimini terribili che stava commettendo”. Nel 1978 si ripropose, in Argentina, una situazione simile a quella che aveva caratterizzato il mondiale italiano del 1934. L'età dei giocatori è relativa al 1º giugno 1978, data di inizio della manifestazione. E la vittoria di questa nazionale darebbe lustro alla dittatura e gioia a un popolo che vive di calcio. Il governo non ha attuato soluzioni concerete per poter contrastare quello che accade ogni anno in città, ma per il momento ha istituito un sistema di circolazione per gli autoveicoli a targhe alterne, ha bloccato i cantieri, chiuso le scuole egli uffici pubblici, bloccato i voli e distribuito 5 milioni di mascherine antismog in tutte le famiglie con bambini e anziani. Tra gol e azioni in contropiede, la dittatura militare instaurata da Jorge Rafael Videla con il colpo di stato del 1976 passava tristemente in secondo piano. La partita finì 6-0 per gli argentini e i brasiliani furono costretti ad abbandonare il torneo che, molto probabilmente, avrebbero vinto. Che sia Lupin? I campionati di Argentina '78 e la dittatura da Pablo Llonto Copertina flessibile 14,25 € Disponibilità: solo 8 -- ordina subito (ulteriori in arrivo). La crisi economica, il panico generato da una pandemia globale e l’ isolamento forzato spingono le persone alla ricerca di gratificazione attraverso i social. It was held in Argentina between 1 and 25 June. Scopri Una generazione scomparsa. Nel 1978 i mondiali di calcio furon... Nel 1976 in Argentina i generali argentini presero il potere con una dittatura che represse ogni garanzia costituzionale. Nella sua infinita carriera, ci fu un episodio che ancora oggi è avvolto nel mistero: il suo rifiuto a partecipare ai Mondiali del 1978 in Argentina. Alla vigila dei mondiali “El Lobo” decise di non poter continuare a giocare con la Nazionale perché non se la sentiva più di guidare la squadra mentre tutto intorno sapeva di dittatura e di violenza. Altra storia interessante è la rinuncia al mondiale del maoista tedesco Paul Breitner, il quale, in aperto contrasto con il regime Videla, si escluse dalla selezione tedesca. Gian Paolo Ormezzano e Bruno Colombero, Il calcio e la coppa del mondo, Milano, Longanesi & C., 1978. Un'Argentina dilaniata dalla dittatura che vive il dramma dei desaparecidos. Così i cigni ripopolano i canali di Venezia insieme ai delfini e ai pesci, avvistati poiché l’acqua è tornata limpida senza l’azione inquinante delle navi. IL MONDIALE DELLA VERGOGNA L’intreccio storico che lega il calcio alla politica ha sicuramente nei Mondiali del 1978 uno dei picchi più alti della sua manifestazione. Il 26 marzo 1976 la nazionale argentina è in tournée in Europa, rientrerà solo qualche settimana più tardi. In questo clima di terrore, ai Mondiali del 1978, ci fu una protesta silenziosa, che vi raccontiamo. La sua è, … Sembrerebbe uno dei tanti golpe militari a cui l’Argentina ci ha abituati sin dagli anni Trenta. Insomma, erano uno spot per la dittatura militare di Jorge Rafael Videla. Finale mondiale, ultimi secondi del primo tempo supplementare. Non può essere un mondiale come gli altri. Sì, però in Argentina c’era una dittatura militare, il resto del mondo lo sapeva – le notizie su quanto stava accadendo nel paese sudamericano iniziavano a … Nel 1964 poi Messico e Argentina si candidarono per l’edizione del 1970: vinse il Messico ma si decise con largo anticipo che l’Argentina avrebbe ospitato il Mundial 1978. Tornando all’inizio dell’articolo e all’immagine di Videla che consegna la coppa al capitano, c’è anche chi come Mario Kempes, fenomeno argentino e capocannoniere del torneo, rifiutò di stringere la mano ai colonnelli in tribuna. Un’affermazione di potere spaventosa. Il racconto è stato inoltre incentrato anche sulla complicità della squadra con il regime, al fine di screditarne sia il valore sportivo sia quello morale. Le storie del mondiale del 1978 sono tantissime e dai contorni romanzeschi. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Al contrario, potevano giocare per alleviare il dolore degli argentini. Nel Paese Sudamericano c'era la dittatura di Jorge Rafael Videla, che aveva preso il potere da due anni e che non avrebbe mai potuto accettare, esattamente come Mussolini 44 anni prima, un risultato diverso dalla vittoria. Argentina 1978 è vittima di un’agiografia al contrario: il fatto storico è stato svilito costruendo una leggenda intorno alla parte marcia della competizione. Avvolta in una nube tossica, la popolazione della metropoli indiana, riesce a respirare soltanto il 21% di ossigeno. A Buenos Aires Videla aveva ereditato un compito prestigioso e faticoso, organizzare i campionati del mondo di calcio del 1978. Nella sua infinita carriera, ci fu un episodio che ancora oggi è avvolto nel mistero: il suo rifiuto a partecipare ai Mondiali del 1978 in Argentina. Il capitano designato della selezione argentina era, Il mondiale dei Desaparecidos del 1978 assomigliava moltissimo al. L’Argentina vince i mondiali, la gente scende in piazza a festeggiare, mentre i dissidenti scompaiono e muoiono dopo le torture. In aperto contrasto con il regime di Videla, si tirò fuori dalla nazionale a soli 27 anni. L’ITALIA A BEARZOT. A ben guardare i cigni sono frequentatori abituali dei canali di Burano, isola nei pressi di Venezia, mentre i delfini non sono stati avvistati nella famosa città lagunare bensì a centinaia di miglia di distanza in un porto in Sardegna. La repressione coinvolge tutti le componenti della società argentina contrarie all’ennesima dittatura: dall’Ejército Revolucionario del Pueblo di ispirazione marxista al più isolato dissidente politico. Un compito che si rivelerà ingrato per la nazionale che portò al primo trionfo iridato il suo Paese. Condividi. Così il "boicottaggio" (termine all'epoca ancora poco usato) dei Mondiali del 1978 fu frutto solo di alcune isolate iniziative individuali. Stadio “Monumental”. Tratto da "La Grande Storia della Nazionale Italiana di Calcio" (Vol.4), il racconto dei Mondiali in Argentina del 1978. Ecco, si può vincere una Coppa del Mondo, ma non si dimentica il sangue versato dai Desaparecidos. Gli Stati Uniti stanno applicando con forza la Dottrina Monroe attraverso l’Operazione Condor. Dal sito www.laziowiki.org XI COPPA DEL MONDO - ARGENTINA 1978 Storia della Competizione Tenuta in Argentina tra l'1 e il 25 giugno, l'edizione dei Mondiali 1978 è stata vinta dalla stessa Argentina a danni dell'Olanda, rappresentando il primo titolo mondiale per i sudamericani e il secondo consecutivo sfumato in finale per l'Olanda. Il Mondiale in Spagna, quattro anni dopo, sarebbe costato circa un quinto rispetto a quanto speso nel 1978. Nel tweet si legge: «Ecco un effetto collaterale inaspettato della pandemia. Succede anche agli azzurri ai Mondiali del '78 in Argentina. L’Argentina, conoscendo già il risultato del Brasile che aveva giocato prima, aveva bisogno di vincere con almeno quattro gol di scarto per qualificarsi alla finale. Immagine Brizzi R., Sbetti N., Storia Della Coppa Del Mondo Di Calcio (1930-2018). In questo momento storico, inondato da un inquinamento globale, il nostro pianeta ha esaurito le sue risorse. Nella sua infinita carriera, ci fu un episodio che ancora oggi è avvolto nel mistero: il suo rifiuto a partecipare ai Mondiali del 1978 in Argentina. Con DVD video di Biacchessi, Daniele: spedizione gratuita per i clienti Prime e per ordini a partire da 29€ spediti da Amazon. Pablo Llonto, I mondiali della vergogna - I campionati di Argentina '78 e la dittatura, Roma, Edizioni Alegre, 2010. Inevitabilmente all'oscuro della situazione politica in Argentina. Qualora foste i legittimi proprietari, scrivete a info@ilchaos.com e verranno subito rimosse. Possesso palla, linee di gioco alte, palla a terra e tecnica sono i suoi comandamenti. Il secondo tempo supplementare è solo attesa del gol di Bertoni, che chiude la partita e consegna i Mondiali all’Argentina. Alcuni tranciano come il cordone […] Alla vigilia della partita la sorveglianza dell’albergo peruviano venne allentata, i peruviani non riuscirono a chiudere occhio a causa dei rumori e degli insulti. Il giallo irrisolto dell’arte, Norwegian Wood – Tokyo Blues di Haruki Murakami sul ritrovarsi, “Giaccio da solo nella casa silenziosa” di Federico García Lorca. È incontestabile che il mondiale fu l’occasione della Junta per accreditarsi agli occhi del mondo. La dott. Una di queste riguarda la rinuncia al mondiale della stella del calcio mondiale Johan Cruijff, per anni si è pensato che fosse un segno di protesta contro il regime di Videla, mentre invece si scoprì che pochi mesi prima del mondiale aveva subito un tentativo di rapimento, e da qui, i motivi della sua rinuncia. La dittatura Argentina cercò di utilizzare il mondiale del 1978 per coprire i crimini terribili che stava commettendo”. Nascono dei veri e propri Oxygen Bar, dove per 15 minuti e 7 dollari si può respirare aria pulita. Sembra che ci si dimentichi di quanto sia popolata la metropoli e quanto effettivamente sia un rimedio poco accessibile a tutti. Wikipedia.it. El Flaco oltre ad essere un rivoluzionario in panchina lo è anche fuori dal rettangolo di gioco: comunista iscritto al partito. La piccola ape furibonda italiana, “Lezioni Americane” di Italo Calvino: un dono per il futuro, Your Name di Makoto Shinkai. Politica, Sport, Globalizzazione - Docsity Con DVD video di Biacchessi, Daniele: spedizione gratuita per i clienti Prime e per ordini a partire da 29€ spediti da Amazon. Allo spirito di squadra si aggiungevano ottimi giocatori ed eccellenti individualità come Passarella, il capitano fascista, il regista Ardiles e soprattutto Kempes, il fuoriclasse che giocava in Europa. Un rivoluzionario del calcio mondiale. Il compito è affidato all’Albiceleste. Risultati e partite Mondiali di calcio 1978. Alec Cordolcini, Pallone desaparecido - L'Argentina dei generali e il Mondiale del 1978, Torino, Bradipolibri, 2011. Kempes si fionda sul pallone, riuscendo ad arrivare prima dei difensori e a porta vuota la mette dentro. Si parla di un scarico di responsabilità governative sul tema della salute pubblica, in quanto il problema si presenta su vasta scala coinvolgendo tutta l’India settentrionale e bisognerebbe riunire tutta la zona sotto il governo federale locale. Una narrazione talmente persuasiva da portare gli stessi argentini a vergognarsi della vittoria; peccato espiato soltanto con i mondiali messicani del 1986, grazie al genio di Diego Armando Maradona che vinse da solo quell’edizione. La nazionale argentina è guidata da Cesar Luis Menotti, o semplicemente El Flaco. I salari furono bloccati, i sindacati aboliti ed i giornali erano sotto sorveglianza. La battaglia delle Nonne di Plaza De Mayo per ritrovare i 'nipoti rubati' dalla dittatura argentina Il golpe militare in Argentina, i desaparecidos e il rapimento dei bambini: la lotta delle 'abuelas de Playa de Mayo' Videla, al centro della foto, per le strade di Buenos Aires con la sua Junta Militar L'autismo tra diversità e purezza, Le Fake News sugli animali ai tempi del coronavirus, Nasce l’Oxygen Bar. L’Argentina si era presenta ai blocchi di partenza come una delle possibili vincitrici della manifestazione mondiale. Dalla visita intimidatoria di Henry Kissinger e Videla nello spogliatoio peruviano prima della partita, alla confessione della combine da parte del figlio, con la passione per la scrittura, di un noto narcotrafficante sudamericano, passando per l’addomesticamento del risultato grazie al consenso del portiere peruviano Ramón Quiroga. “Canova – Thorvaldsen”. La selección era tra le favorite, non al livello dell’Olanda del calcio totale priva della sua punta di diamante, poi sconfitta in finale, o del Brasile di Zico e Rivelino, eliminata dall’Albiceleste al secondo girone. Non è la prima volta … Mondiale 2014 STORIE MONDIALI Mondiale 1978: Italia, allegria del tango ma poi l'Olanda ci beffa In Argentina due tiri da lontano ci negano la finale, ma che gran gioco I dubbi sull’edizione argentina dei mondiali sono legittimi e molteplici. Il golpe di Pinochet sarà il più importante di una lunga serie di rovesciamenti militari avvenuti sotto l’egida statunitense in questi anni: Brasile, Uruguay e appunto Argentina. Nuova Delhi soffoca e mette in vendita l’aria, Scopri come i tuoi dati vengono elaborati, Alda Merini. Argentina 1978 è vittima di un’agiografia al contrario: il fatto storico è stato svilito costruendo una leggenda intorno alla parte marcia della competizione. Do il mio consenso affinché un cookie salvi i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento. Argentina 1978: così mondiali di calcio coprirono i massacri di Videla Massimiliano Castellani venerdì 23 marzo 2018 40 anni fa i campionati della vergogna vinti a Buenos Aires dall'Argentina. La finale del campionato del mondo di calcio 1978 fu disputata il 25 giugno 1978 allo Estadio Monumental di Buenos Aires tra l'Argentina padrona di casa e i Paesi Bassi che, nonostante la mancata partecipazione al torneo del loro miglior giocatore, Johan Cruijff, riuscirono a raggiungere l'atto conclusivo per la seconda volta consecutiva nella storia della manifestazione. È più romantico raccontare come l’allenatore comunista abbia consegnato la vittoria alla dittatura fascista, o come l’Albiceleste avesse come unico risultato disponibile la vittoria. E dei desaparecidos. L’acqua che scorre attraverso i canali di Venezia è chiara per la prima volta da sempre. Una sfida vis a vis sul mito in scultura, “The singing butler” di Jack Vettriano. La coppa del Mondo del 1978  è passata alla storia come il mondiale dei Desaparecidos sotto la cruenta dittatura del Generale Videla. Il tabellino della partita Argentina contro Olanda del 25/giu/1978 della Coppa del Mondo 1978 A poche centinaia di metri dal “Monumental” si trova la Escuela de Mecánica de la Armada. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. 25 giugno 1978. Menotti poteva contare su una squadra affamata di riscatto, caratteristica necessaria per vincere. Amore nell’addio e nel ritorno, Niccolò Paganini, il Violinista del Diavolo che vendette l’anima, “Salvator Mundi” di Leonardo da Vinci. La beltà senza volto, “L’abbraccio” di Bruno Bruni. Sembra infatti che le persone sperino in, Andrea Antonello si racconta. Il doppio mistero del “Ritratto di Signora” di Klimt. I primi usciranno come ufficiali, i secondi come desaparecidos. Questo divampare delle fake news avviene probabilmente anche per motivi più intimi e personali. Nel girone per le qualificazioni mondiali di Argentina 1978, agli Azzurri guidati da Bearzot fanno compagnia gli inglesi, con i quali solo da poco (1973) abbiamo superato un atavico complesso. In tempi così incerti e critici vedere gli animali girare e vivere felici aiuta emotivamente le persone a distrarsi. Inoltre, per Menotti l’aspetto calcistico non è centrale: «come tutte le manifestazioni dello spirito, il calcio non può alimentarsi di sé stesso», arrivando sino all’interpretazione più radicale del principio: «per saper giocare a calcio, giocare a calcio quasi non serve». Vinciamo per il nostro popolo». Il regime di Videla, oltre alla violazione dei diritti civili e politici, si contraddistingue per l’uso sistematico della tortura: stupri, pestaggi, scariche elettriche ai genitali, ustioni, privazione del sonno, waterboarding sono le principali pratiche a cui furono soggetti gli oppositori. L’11 settembre 1973 il presidente socialista Salvador Allende viene destituito da un golpe militare guidato dal generale Augusto Pinochet con l’appoggio della CIA. L’Argentina del 1978 non era solo la terra di Mario Kempes e dei Mondiali di calcio. mondiali argentina 1978 dittatura; mondiali argentina 1978 dittatura. Il 1° giugno 1978 allo stadio Monumental di Buenos Aires alle ore 15 in punto prendeva l’avvio l’undicesima edizione dei Mondiali di calcio. Mondiali 1978. Una volta torturati, venivano imbarcati nei vuelos de la muerte: prima anestetizzati e, ancora vivi, gettati in mare aperto dagli aerei. Torniamo al calcio giocato. Il racconto denigratorio della vittoria argentina viene arricchito anche dal presunto boicottaggio del mondiale da parte di Johan Cruijff. Campionati di '78 argentina e freeLlonto. Uno scenario che definiremo quasi post apocalittico, dove l’ossigeno diviene un bene di lusso, e si apre un nuovo business con gli Oxygen Bar. Scopri Una generazione scomparsa. Con in squadra campioni del calibro di Kempes, Ardiles, Kempes, aveva rinunciato un po’ a sorpresa  al diciottenne fenomeno Diego Armando Maradona. La formula del mondiale prevede quattro gironi iniziali e una successiva fase a gruppi per decretare le due finaliste. Vennero arrestate oltre 200 persone al giorno per evitare che parlassero con i giornalisti stranieri e svelassero le verità nascoste del regime.Perché l’obiettivo della dittatura potesse dirsi realizzato, era indispensabile che l’Argentina vincesse la coppa. I mondiali del disonore. Licio Gelli ha intessuto una grande rete di rapporti in Argentina con personaggi di alto livello della politica, dell’economia e della finanza, così vasta da consentirgli di acquisire privilegi impensabili per un qualsiasi cittadino straniero.