[11.2] Maria era quella che aveva cosparso di olio profumato il Signore e gli aveva asciugato i piedi con i suoi capelli; suo fratello Lazzaro era malato. La seconda lo ha accolto e sa scegliere. LECTIO Mentre erano in cammino, entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, Io ospitò. Nel Vangelo Marta e Maria sono protagoniste di un episodio a mio avviso interessante. – Marta, Marta, tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose, ma una sola è la cosa di cui c’è bisogno. Penso però che la faccenda sia può profonda. Frattanto Maria gode della conversazione “non solo seduta vicino a Gesù – precisa san Giovanni Crisostomo –, ma ai suoi piedi; per manifestare la sollecitudine, l’assiduità, il desiderio di ascoltarlo e il grande rispetto che voleva dimostrare al Signore”[2]. Giovanni sottolinea le relazioni di XVI Domenica del T. O. Anche se in realtà la serva ricevette il suo Signore, la malata il suo Salvatore, la creatura il suo Creatore”[1]. Senza orazione, come è difficile accompagnarlo!”, . Dal Vangelo secondo Luca: 10, 38-42 Il collegamento tra la rappresentazione di questo quadro e il vangelo di questa domenica non si trova semplicemente nella scelta del soggetto, ma è l'autore stesso dell'opera a citare la fonte biblica. Storie di personaggi evangelici: Marta e Maria. Se ne sta lì, a bere le parole del Maestro. Non è il suo umile e sollecito servire che Gesù rimprovera, ma il suo troppo agitarsi, troppo pre-occuparsi. Difende Maria e rimprovera Marta, richiamandola per ben due volte: Marta, Marta, tutti preoccupi e ti agiti per molte cose. VANGELO SECONDO SAN LUCA 10: 38-42; [38] Mentre erano in cammino, entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo accolse nella sua casa. – Anno C Vangelo: Lc 10,38-42 In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò. 18 luglio, 16ª domenica del Tempo ordinario. Maria L Diaz, 86. Secondo la tradizione, dopo la resurrezione di Gesù e le prime persecuzioni in patria, Marta emigrò con la sorella Maria di Betania (identificata con Maria Maddalena), il fratello Lazzaro, Maria Salomé, Maria Jacobé e altri discepoli. These cookies do not store any personal information. Mentre erano in cammino, entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo accolse nella sua casa. Marta, però, è nominata per prima probabilmente perché era la padrona della casa. 18 luglio, 16ª domenica del Tempo ordinario. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta». San Josemaría mette mirabilmente in evidenza questo problema quando in un altro momento esorta: “Lavoriamo, e lavoriamo molto e bene, senza dimenticare che la nostra arma migliore è l’orazione. E' un episodio che, secondo me, ribalta un po' il modo di pensare classico, tipico della società umana che dà importanza al fare materiale e dà poca importanza all'ascolto spirituale. Il collegamento tra la rappresentazione di questo quadro e il vangelo di questa domenica non si trova semplicemente nella scelta del soggetto, ma è l'autore stesso dell'opera a citare la fonte biblica. Se domenica scorsa abbiamo imparato ad agire in modo misericordioso come il buon samaritano, oggi troviamo un verbo che accompagna il discepolo: ascoltare. Ma non andò così … In un cristiano, le opere di servizio e di carità non sono mai staccate dalla fonte principale di ogni nostra azione: cioè l’ascolto della Parola del Signore, lo stare - come Maria - ai piedi di Gesù, nell’atteggiamento del discepolo. Si trova in Luca 10, 38-42. Marta e Maria sono le sorelle di Lazzaro di Betania, sono conosciute e ne parla anche Giovanni. don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 6 Ottobre 2020 ... La storia di Marta e Maria popola il nostro imaginario cristiano, tirando fuori la possibile contrapposizione che si crea tra azione e contemplazione. Infatti, quando non si trascura l’orazione, prima o poi ogni cosa si trasforma in luogo d’incontro con Dio, di dialogo amoroso con Lui. Luca non specifica dove si trova il villaggio di Marta e Maria, ma nel contesto geografico del suo vangelo, il lettore immagina che il villaggio si trova in Samaria. San Josemaría spiegava così questa realtà: “Maria ha scelto la parte migliore, si legge nel santo Vangelo. Allora perché Marta è rimproverata? Marta fa notare a Gesù che Maria non sta facendo niente e Gesù le fa notare che Maria è nel giusto, poichè vuole ascoltare le sue parole. Pertanto, non mi stanco di ripetere che dobbiamo essere anime contemplative in mezzo al mondo, che cercano di trasformare il loro lavoro in orazione”. MARIA HA SCELTO LA PARTE MIGLIORE - Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Lc 10,38-42 In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò. Dal Vangelo secondo Luca. In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò. Dal Vangelo secondo Luca Lc 10, 38-42. Marta invece era distolta per i molti servizi. La povera Marta, come altri personaggi del vangelo come Tommaso o Giuda, è passata alla storia in conseguenza al brano che abbiamo appena letto. Resides in Cumming, GA. È lei che riveste un ruolo unico, fondamentale, all’inizio del Vangelo, nell’infanzia e … This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Comunque, ben presto Marta si sentirà sovraccarica di lavoro e preoccupata di preparare tutto ciò che le sembra necessario per servire Gesù. Il Vangelo di Giovanni Audio dell lezioni tenute in agosto 2013 da don Maurizio Marcheselli, professore di Nuovo testamento presso la facoltà teologica dell'Emilia-Romagna, per la Piccola Famiglia dell'Annunziata, Associazione pubblica di fedeli, inserita nella Chiesa di Bologna e fondata da don Giuseppe Dossetti.. You also have the option to opt-out of these cookies. 39 Essa aveva una sorella, di nome Maria, la quale, sedutasi ai piedi di Gesù, ascoltava la sua All’interno Marta e Maria sono intente a far cuocere il pane per la sera, Lazzaro si gode un po’ di riposo dopo la giornata di lavoro. Santa Marta di Betania (I sec.) Marta e Maria sono le sorelle di Lazzaro di Betania, sono conosciute e ne parla anche Giovanni. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Innanzitutto il luogo: la casa di Marta e Maria, sorelle di Lazzaro, a Betania. Lei si fa forza del fatto che già altre, prima di lei, hanno lasciato la loro casa per seguire il galileo. Jan Vermeer (1654-55) Innanzitutto il luogo: la casa di Marta e Maria, sorelle di Lazzaro, a Betania. Marta lo ospitò. Essa aveva un sorella, di nome Maria, la quale, sedutasi ai piedi di Gesù, ascoltava la sua parola; Marta invece era tutta presa dai molti servizi. Approdarono nel 48 d.C. a Saintes-Maries-de-la-Mer in Provenza, e qui portarono il credo cristiano. Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta. Gesù era amico prezioso in quella casa, Lazzaro e le sorelle Marta e Maria erano, in qualche modo, la famiglia di elezione, per Gesù che, spesso si fermava da loro per riposare. Marta, dice il Vangelo … Marta invece era distolta per i molti servizi. Storie di personaggi evangelici: Marta e Maria. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Preghiera e azione sono profondamente unite, dice il Papa: “Una preghiera che non porta all’azione concreta verso il fratello povero, malato, bisognoso di aiuto, il fratello in difficoltà, è una preghiera sterile e incompleta. Cristo nella casa di Marta e Maria. VANGELO SECONDO SAN LUCA : 10,38-42 [38]Mentre erano in cammino, entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo accolse nella sua casa. Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c'è bisogno. In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò. Afferma infatti Francesco: “L’ascolto della parola del Signore, la contemplazione, e il servizio concreto al prossimo non sono due atteggiamenti contrapposti, ma, al contrario, sono due aspetti entrambi essenziali per la nostra vita cristiana. Pieter Aertsen, Cristo con Marta e Maria, 1552, olio su tela, 1015 x 600 cm, Kunsthistorisches Museum; Vienna. Che cosa significa santificare il lavoro? . Il viaggio di Gesù verso Gerusalemme: «Mentre erano in cammino» (Lc 10,38), è nel caso intercalato da una pausa umanissima, l'essere accolto in casa di Marta e di Maria in un villaggio di nome Betania che significa «casa del povero». In questo periodo di emergenza covid-19 accedi gratuitamente all’edizione digitale, : Coraggio cardinal Bassetti, ti vogliamo fra noi, sei partito con... –, : Il giornale La Voce è stato sempre seguito ed ora... –, Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Marta lavora tanto e Maria aspetta il Signore solo per ascoltare le sue parole. 1 – il vangelo non riporta la risposta di Marta 2 – Noi non avremmo forse detto: “Hai ragione Marta, scusa. Poi, accompagna Gesù nelle sue predicazioni per città e villaggi. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».” Una catechesi che mi aveva colpito diceva questo. Dai Sermoni Tedeschi di Meister Eckhart - Commento a Marta e Maria nel Vangelo di Luca. Il viaggio di Gesù verso Gerusalemme: «Mentre erano in cammino» (Lc 10,38), è nel caso intercalato da una pausa umanissima, l'essere accolto in casa di Marta e di Maria in un villaggio di nome Betania che significa «casa del povero». 6 Marta e Maria avevano il loro bel da fare. In occasione di una di queste visite compare per la prima volta Marta. Alla fine, infastidita da ciò che considera uno sgarbo della sorella e forse una certa indifferenza da parte di Gesù, Marta apostrofa il Signore con grande confidenza perché sia Lui a chiedere a Maria di collaborare. Marta e Maria protagoniste del Vangelo di oggi, ci insegnano come deve essere vissuta la vita del cristiano, "l'innamorato" del Signore. Anzitutto è importante capire che non si tratta della contrapposizione tra due atteggiamenti: l’ascolto della parola del Signore, la contemplazione, e il servizio concreto al prossimo. Marta e Maria. LUCA 10, 38-42: LECTIO SU MARTA E MARIA 38 Mentre erano in cammino, entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo accolse nella sua casa. Marta e Maria, le due sorelle amiche di Gesù. Maria discerne. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website. Dal quarto vangelo sappiamo che abitavano a Betania, un villaggio sul dorso orientale del monte degli Ulivi, in prossimità di Gerusalemme. La differenza è proprio qui, perché le due sorelle sono impegnate ad accogliere al meglio l’ospite: Maria si pone in ascolto, quasi mendicante che si presenta bisognoso di tutto; Marta pone in primo piano il servire. E per questo Marta viene rimproverata”, Gesù fa capire che l’ascolto attento ai suoi piedi deve essere preferito e anteposto se vogliamo compiere veramente il suo comandamento d’amore. Marta e Maria sono l’immagine del perfetto discepolo che accoglie il Signore nella propria casa, nella propria vita, e lo serve. Per Gesù quella era una buona occasione per trasmettere degli insegnamenti, e non se la lasciò scappare. Marta lavora tanto e Maria aspetta il Signore solo per ascoltare le sue parole. Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. Omelia del Card. Infatti, quando non si trascura l’orazione, prima o poi ogni cosa si trasforma in luogo d’incontro con Dio, di dialogo amoroso con Lui. In questo passo di Marta e Maria, notiamo che Luca adopera termini che difficilmente possono risalire al tempo di Gesù, ma fanno pensare ad un’epoca successiva, a quella delle prime comunità per la precisione. Perché “di una sola cosa c’è bisogno”. https://opusdei.org/it/article/commento-al-vangelo-marta-e-maria Inoltre, nel vangelo di Luca troviamo Marta e Maria in una pericope molto famosa e spesso mal interpretata o interpretata in maniera simplista e sbagliata. Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò. Il racconto ci dice che questa donna aveva una sorella chiamata Maria. Marta e Maria. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Senza orazione, come è difficile accompagnarlo!”[4]. – si domandava Papa Francesco – Qual è questa cosa sola di cui abbiamo bisogno? Ci viene in soccorso san Benedetto, che ai suoi monaci dava una precisa indicazione di stile di vita: ora et labora, prega e opera. Dille dunque che mi aiuti’”. Gesù fa capire che l’ascolto attento ai suoi piedi deve essere preferito e anteposto se vogliamo compiere veramente il suo comandamento d’amore. Luca non specifica dove si trova il villaggio di Marta e Maria, ma nel contesto geografico del suo vangelo, il lettore immagina che il villaggio si trova in Samaria. Marta è la sorella di Maria e di Lazzaro di Betania, un villaggio a circa tre chilometri da Gerusalemme. Maria ha un altro passo: si siede ai piedi di Gesù nell’atteggiamento del discepolo che si pone in ascolto e si prepara a ricevere il dono della parola: “In un cristiano, le opere di servizio e di carità non sono mai staccate dalla fonte principale di ogni nostra azione: cioè l’ascolto della parola del Signore, lo stare – come Maria – ai piedi di Gesù, nell’atteggiamento del discepolo”.