In Francia da settembre bambini e ragazzi non faranno più compiti a casa. “Il nuovo anno scolastico è iniziato, ma per gli studenti il ‘vecchio’ non è mai finito (solo per quelli italiani, ovviamente) visto il carico […] Lorenza Pleuteri. Quando lo scorso anno io, mamma di una bambina di terza “elementare” di una scuola di Bologna a tempo pieno, pensai di promuovere una sorta di sondaggio tra tutti i genitori dei bambini dell’Istituto (5 scuole primarie … Non servono. I n una scuola a tempo pieno e negli anni della scuola primaria, non si può parlare di necessità di dare compiti da svolgere a casa . Ricomincia un nuovo anno scolastico e con lui l’antico dibattito sui compiti a casa. Prot. Come funzionerà? A differenza della scuola primaria, dove il tempo pieno raggiunge il 42 per cento di bambine e bambini, nella scuola media il tempo prolungato, che può andare da 36 a 40 ore settimanali, riguarda solo il 13 per cento di studenti. Compiti a casa: la proposta per abolirli (almeno al tempio pieno) Prima di arrivare al tema del dibattito – quello dei compiti a casa – proviamo per un attimo a riepilogare la giornata di uno studente, cercando di essere realistici. Oggetto: Compiti scolastici da svolgere a casa e in classe. I compiti a casa? È inammissibile che dopo otto ore di reclusione, in aule più o meno anguste e sovraffollate, trascorse chini sui banchi ad ascoltare lezioni, svolgere verifiche, sostenere interrogazioni, bambini di 6-10 anni siano gravati da ulteriori impegni scolastici, tutti i giorni, nel fine settimana e durante le vacanze (che tali sono soltanto … I compiti a casa devono essere vietati per legge almeno nelle scuole a tempo pieno. Ci sono delle circolari ministeriali su come comportarsi a secondo se si fanno 40 o 30 ore settimanali. Compiti a casa: regolamentazione. Conosci la normativa a quale fare riferimento in merito ai compitia casa? Da più parti è stato segnalato al Ministero che in talune scuole secondarie gli alunni sarebbero sottoposti ad un carico eccessivo di lavoro per compiti scolastici da svolgere a casa. La legge fondamentale della comunicazione; ... per non contare quanti hanno entrambi i genitori lavoratori a tempo pieno. I genitori protestano. Coloro che sceglieranno di assegnare compiti a casa dovranno verificare prima che gli impegni richiesti non superino un tempo (in minuti) di:-10 per la prima elementare-20 per la seconda e la terza elementare Niente compiti a casa, tempo pieno per tutti. La scuola secondaria di primo grado è … I compiti a casa, invece, nascono perché possano essere svolti in presenza della madre casalinga, che assista e controlli durante la maturazione del figlio. Ciononostante, è stato un periodo intenso, durante il quale ho gioco-forza imparato un bel po' di cose, e ho di conseguenza messo a fuoco alcuni compiti che mi piacerebbe affrontare nell'autunno. A che punto siamo in Italia? La C.M. Compiti dopo il tempo pieno «Dopo 8 ore di immobilità forzata in aule più o meno confortevoli e sovraffollate, ... Basta compiti a casa! È possibile assegnare i compiti a casa anche nelle classi a tempo pieno? In un sistema scolastico basato sui compiti a casa, assegnati anche ai bambini che fanno il tempo pieno, almeno il fine settimana dovrebbe essere risparmiato come tempo prezioso per stare in famiglia, incontrare gli amichetti, fare sport o un giro al parco, andare a trovare i nonni. Egregio Ministro, ... Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, ratificata dallo Stato italiano il 27 maggio 1991, con legge n.176. Ho due figli quasi coetanei, come mai uno ha pochissimi compiti a casa e l’altro carico. Gli 85 docenti impiegati in queste scuole non potranno più assegnare i compiti a casa ai propri studenti, poiché questi verranno svolti in classe. È un modello possibile per noi? Con il nuovo anno scolastico saranno oltre 160 le scuole a sperimentare il progetto del Ministero dell'Istruzione che prevede l'abolizione dei compiti. Pubblichiamo di seguito la lettera che un dirigente scolastico, nostro lettore, ha inviato alla redazione di Tuttoscuola. Circolare Ministeriale 20 febbraio 1964, n. 62. Le classi a tempo pieno non devono avere compiti, perché le attività didattiche devono terminare nelle 8 ore previste. La filosofia implicita nella legge 176 … Ma, nella giusta misura, “ fanno bene “. Il progetto sperimentale del MIUR coinvolge 36 classi di tutta Italia, tra elementari e medie. Al fine di rendere ottimale l’attivazione del contesto esterno che di fatto incide, secondo la ricerca internazionale, per l’80% sul risultato scolastico degli studenti, è necessario regolamentare la mole dei compiti assegnati per casa. Nelle classi a 40 ore (tempo pieno), non si assegnano compiti: le attività didattiche devono esaurirsi nelle 8 ore di forzata immobilità e concentrazione – pretendere un ulteriore impegno sarebbe controproducente, penoso, crudele. 62/64 avente ad oggetto: “Compiti scolastici da svolgere a casa e in classe” invitava i dirigenti a “richiamare l'attenzione degli insegnanti su queste considerazioni Una nuova forma di 'resistenza all'oppressione dei compiti a casa' per dei bambini che, a scuola, fanno già il tempo pieno. Costituiscono una difficoltà. Infatti, tra gli emendamenti alla legge di bilancio, giunti in VII commissione, è stato approvato il dispositivo per cui “sono stabilite le modalità per la graduale generalizzazione del tempo pieno nella scuola primaria”. C’è perfino una legge che lo dice. Si accende ogni anno, poco dopo il ritorno a scuola, la polemica sui “compiti a casa” per gli studenti italiani.Sarebbero troppi secondo i genitori che lanciano appelli, petizioni online raccontando sui social le difficoltà di una scuola che, tempo pieno o meno, secondo loro riempie di “lezioni” da fare a casa. Le otto ore di scuola dovrebbero essere sufficienti per offrire al bambino gli strumenti necessari all’apprendimento, ed aiutarlo ad assimilarli. Autore Pietro Pubblicato il Novembre 7, 2016 Dicembre 11, 2016 Categorie I compiti Tag bambini, compiti a casa, differenze, elementari, ricchi e poveri, tempo pieno Navigazione articoli Precedente Articolo precedente: Il computer in classe «da solo» non migliora il rendimento degli studenti. (1) C. M. 20 febbraio 1964, n. 6: Compiti scolastici da svolgere a casa e in classe. In una primaria a tempo pieno…. Ciao, si fa un gran parlare del tempo pieno e dei compiti a casa. Esiste qualche norma a riguardo? Come fare i compiti a casa più velocemente. “Alla formazione culturale dell’alunno concorrono sia l’azione didattica, attuata nella più viva collaborazione tra docente e discenti, sia il ripensamento individuale realizzato con lavoro personale dell’alunno a casa. 10 consigli per concentrarsi nello studio e fare bene i compiti In particolare il Tempo Pieno è stato rileggittimato dalla legge 176 ma i limiti sostanziali inclusi in quella legge sono pesanti. Provando a fare una sintesi… Fare un programma delle attività, motivare il bambino e non sostituirsi agli insegnanti: sono alcuni dei consigli dello psicologo Gianluca Daffi, autore del libro “Missione Compiti”, per fare i compiti a casa in modo... Leggi articolo. Compiti per casa: il tempo massimo che ogni studente dovrebbe dedicarvi. (1) C. M. 20 febbraio 1964, n. 6: Compiti scolastici da svolgere a casa e in classe. I compiti a casa devono essere vietati per legge almeno nelle scuole a tempo pieno. Quella appena trascorsa, come alcuni di voi sanno, non è stata esattamente l'estate più frizzante e spensierata della mia vita. Costituiscono una difficoltà. Come aiutare i figli nei compiti a casa I compiti a casa sono senza dubbio un ostacolo nella vita degli alunni. Circolare n. 170 – Informativa sui compiti a casa nel Tempo Pieno, nel Tempo Prolungato e nelle Vacanze. ... poi le 24 ore, e il tempo pieno. Sì, è una norma del 1956. Ma, usciti dalla porta, sono rientrati dalla finestra. n. 50599/213. In Francia è legge. Una legge del 1956, sempre in Francia, ha abolito i compiti scritti a casa per tutti gli allievi delle primarie.