Nella scena in cui Forzuto dice di non voler restituire Baby Puffo, si distingue in mezzo agli altri anche Segugio che fa una delle sue ultime apparizioni nella serie. La gatta, istigata dal suo padrone, riacquista la sua crudeltà e con una zampata ferma Naturalista, incredulo per la sua irriconoscenza. Intanto a Pufflandia, approfittando dell'assenza di Grande Puffo, Quattrocchi decide di istituire un premio per il Puffo che più contribuisce allo sviluppo del villaggio e decide di chiamarlo "Puffo Nobel" (Golden Smurf Award nell'originale). Grande Puffo chiede agli altri Puffi di ospitare Quattrocchi finché i lavori non saranno ultimati e Inventore lo accoglie in casa sua. I Puffi - Puffolini al lavoro - DVD DVD - Animazione . Trama: Nell'ultima notte di luna piena Gargamella si rivolge al Grande Libro degli Incantesimi per chiedergli una casa più grande ma riesce ad ottenere solo la stessa stamberga di prima con proporzioni enormi tanto che non è in grado neanche di aprire il gigantesco portone. Quando l'animaletto si riprende viene chiamato Squitty (Squeaky nell'originale americano) e Puffetta chiede a Grande Puffo se può tenerlo con sé, ma lui le consiglia di riportarlo nella foresta dandogli la possibilità di ricongiungersi alla sua famiglia. Riappare brevemente anche la mamma di Gargamella, anche lei già vista solo nella prima stagione nell'episodio "I Puffi e l'albero dei soldi". Il vero Babbo Natale appare invece nell'universo dei fumetti dei Puffi, in alcune storie brevi. Al cospetto del re dei maiali, i Puffi vengono esiliati come ladri sull'Isola del destino e si accorgono che i soldati gettano in acqua i tartufi per sfamare "la cosa senza nome". Poco dopo una spedizione di Puffi cerca la fuggitiva nella foresta e si accorge che anche degli umani stanno cercando qualcuno. Scopri tutte le frasi celebri. Durante il viaggio però vengono raggiunti dall'araldo reale che comunica loro l'annullamento dei festeggiamenti. In una delle scene finali nella caverna le maniche di Solfami sono colorate e non bianche. Tempo dopo i primi raggi di luna investono Solfami nella stanza del re e lo trasformano in lupo mannaro. La casa è però completamente distrutta e tutti si offrono per ricostruirla. Più tardi, al suo ritorno, arrivano anche i due rapitori col piccolo, ma spaventati dall'esplosione di un pacco di Burlone, scappano via abbandonandolo. Quando Grande Puffo istituisce la festa viene riutilizzata ancora una volta (dopo gli episodi "Lacrime di Puffo", ""Il Puffo Nobel" e "Il filtro dell'odio") la solita scena in cui Segugio appare di spalle, in questo caso anche col bastone, all'estrema destra; nell'adattamento italiano Brontolone, che appare accanto a Grande Puffo, ha la voce di Forzuto. i Puffi non si rendono conto che così facendo hanno consumato tutte le provviste ed hanno svuotato i campi. Dal canto suo cerca di lavorare il più possibile per farsi bello agli occhi di Grande Puffo al suo risveglio, ma gli altri si insospettiscono e lo seguono. La catapulta appare nuovamente abbassata dopo che i Puffi l'hanno utilizzata per lanciare nella torre Johan e Solfami, infine quando il cane li insegue e quando si calano dalla finestra al posto di Golosone c'è un Puffo normale. Le loro sagome scure si stagliano sul rosso del tramonto e si uniscono in un improvviso bacio finaleǃ. La stessa scena, sostituendo Grande Puffo con Quattrocchi, verrà riutilizzata nell'episodio "Il Puffo Nobel". La verità le viene svelata dall'uccellino delle puffragole inviato da Grande Puffo e Gargamella viene beccato sul naso dai gabbiani dell'isola mentre i Puffi possono ripartire. Grande Puffo rimane stupito dal suo atteggiamento e decide di andare nel regno delle fate per chiedere spiegazioni. Il suo avvoltoio viene chiamato Harold, mentre in altre occasioni viene indicato come James o Edgar. Quando incontra Stonato, incapace di completare il suo spartito, lo aiuta con la magia, ma in cambio gli chiede di firmare un misterioso contratto. Puffetta consegna tutto ad Andrea che ha finalmente qualcosa da mettere nel baule. Curiosità: Anche in questo episodio il taglio sull'orecchio di Birba passa spesso da uno all'altro. Ogni commento e’ superfluo, questo film e’ inutile sotto gni punto di vista. Poco dopo vede il Puffo Meccanico imprigionato da Malcor in una campana di vetro, circondato da trofei di molti animali imbalsamati. Nella versione italiana si parla di compleanno del Grande Puffo, ma in realtà nell'originale viene celebrato il Papa's Day, equivalete della festa del papà per gli umani. Anche Agata lo raggiunge per mettere in atto la sua tragicomica vendetta. Quest'ultimo riconosce la pergamena e la strappa prima che possa essere letta, ma l'alchimista decide di farsi forza e di dire a tutti la verità. Raccomanda di fare attenzione ai Moliani che sono i custodi della pietra e chiede che si facciano avanti tre volontari. Birba ha spesso il taglio sull'orecchio sbagliato. Al villaggio tutti i Puffi vengono rinchiusi nel granaio con l'ordine di rimanere in silenzio, ma Puffetta si accorge che manca Pigrone, che sta dormendo sotto un fungo. Nel frattempo, Gargamella fa visita a suo cugino Argo (Argus nell'originale) sul suo letto di morte, che gli dice che non può lasciargli nulla in eredità, ma vuole che faccia per lui qualcosa di importante. Trama: Grande Puffo proclama la giornata del puff-abbraccio. Grande Puffo viene accerchiato da loro prima che riesca a tornare al villaggio, ma viene salvato da Bianca ed arriva nel suo laboratorio per organizzare una controffensiva. Curiosità: Johan appare erroneamente in maniche corte nella prima sequenza a tavola col re, mentre il cuoco di corte ha la scollatura del colore della maglietta quando Solfami precipita sul tavolo. Sognatore racconta tutto ai suoi amici, ma nessuno gli crede. Golosone si reca nella foresta per raccogliere delle nocciole ed incontra la fatina Beatrice (Gunilda nell'originale), che libera da una trappola di Gargamella. Quattrocchi, disperato per l'errore commesso, torna da Gargamella per chiedergli aiuto. Anche nel laboratorio, Quattrocchi non riesce a stare con le mani in mano e fa sprigionare scintille dagli alambicchi con le pozioni magiche che investono Grande Puffo trasformandolo in Paffo. Questa sua decisione crea agitazione tra i Puffi tanto che Pittore perde l'ispirazione e Burlone non si diverte più. Il personaggio di Puffetta non è presente nella storia originale in cui viene catturato solo un Puffo. Su un tavolo c'è una clessidra con una manovella. Trama: Grande Puffo parla con una roccia che chiama "Palador" e che illuminata dai raggi del sole assume l'aspetto di un enorme volto di pietra. Curiosità: In questo episodio si può notare una fugace apparizione del Puffo Fabbro mentre realizza l'ancora per la nave. Inoltre Grande Puffo dice al mago che il ragazzo potrebbe diventare suo assistente, allontanandosi ancora una volta dalla trama dei fumetti originali, in cui ser Omnibus ha già un discepolo di nome Oliver. In quel momento in cima a una montagna, Gargamella inizia l'incantesimo provocando una frana proprio mentre Inventore e Forzuto gareggiano su un sentiero vicino. Chiarita la situazione lo spirito si presenta come Aldebert De Baufort e racconta la sua storia dicendo che un tempo era il padrone del castello e che le terre nei dintorni non apparivano aride ma erano attraversate da sette sorgenti poi essiccate dalla strega cattiva Sarah. Curiosità: In questo episodio fa la sua prima apparizione la principessa Savina, nipote del re. L'altro nuovo personaggio introdotto dall'episodio è la strega cattiva Cloridrite, che assumerà maggior rilievo nel corso degli anni. Lo spettro cerca di spiegargli che non vuole spaventarlo, ma alla vista dei Puffi fugge via impaurito a sua volta. Quando il mago inizia a frugare nel forziere, trova subito la mappa per Pufflandia e finge di acconsentire alle nozze per potersene impossessare. Purtroppo viene catturato subito da Gargamella e quando decide di suonare per dare l'allarme, Burlone pensa di aver vinto la scommessa e gli altri cedono alle loro debolezze convinti di aver perso. Inoltre Solfami diventa un cane mentre fa da cavia ad Omnibus che testa su di lui un antidoto senza successo per cui decide di chiedere l'aiuto di Grande Puffo. Il vecchio mago soffre un po' di solitudine e decide di invitarli per cena. Deve necessariamente trovarlo entro sera, prima che cambi la posizione dei pianeti, ma dopo aver esaminato molti esemplari si ricorda che anche Gargamella ha un gatto e decide di impossessarsene. Giunta la sera, a Pufflandia Solfami si trasforma di nuovo e cattura tre Puffi per portarli da Radna. La scomparsa del cuore tatuato ha il significato simbolico dell'annullamento dei suoi veri sentimenti, tanto che quando il Puffo sconfigge il suo odio, il tatuaggio riappare pulsando come un cuore vero. Nell'adattamento italiano viene presentata come "intermediaria" del matrimonio di Gargamella, in quanto all'epoca della messa in onda il mestiere di wedding planner era ancora sconosciuto in Italia. Arrivato al villaggio Quattrocchi viene messo al corrente che il gruppo di Grande Puffo stava perlustrando le caverne e lui, intuendo il pericolo, torna subito indietro. Per farsi coraggio iniziano a cantare e vengono salvati da Grande Puffo che scambiano per Babbo Natale. La serie televisiva esordì nel Nord America il 12 settembre 1981 e venne trasmessa fino al 19 dicembre 1990 per 421 episodi divisi in nove stagioni. L'indomani, durante la cerimonia nuziale, i Puffi fingono di avere in mano la mappa, in modo da distrarre Gargamella dalla cerimonia. Anche la citazione dell'isola delle puffragole si rifà a quanto accaduto nell'avventura dei Puffi navigatori ed anche il capitano dei pirati è lo stesso già visto in quell'episodio (sebbene colorato in modo diverso). Trama: Tutti si interrogano sul futuro di Baby Puffo e sperano che da grande possa seguire le loro orme. Tutti i Puffi gli stanno intorno per conoscere il proprio destino, ma Grande Puffo raccomanda a tutti di non lasciarsi ossessionare dalle previsioni poiché ognuno è artefice delle proprie scelte. La serie televisiva esordì nel Nord America il 12 settembre 1981 e venne trasmessa fino al 19 dicembre 1990 … Il mago si nasconde mentre Tontolone ripone la pergamena dove l'aveva trovata e poco dopo prova a leggerla senza capirla. Tra gli errori presenti nell'episodio si comincia con uno scambio di colori tra il petto e le bretelle di Inventore, mentre il doppiaggio italiano sostituisce la voce di Contadino con quella di Forzuto nella scena in cui litiga col "figlio" Tontolone e nella lite finale col "consuocero" Pittore. Grande Puffo scopre l'accaduto e rimprovera tutti, ma deve correre a raccogliere un raro polline con cui proteggere il villaggio da un imminente temporale, non prima di aver raccomandato ai Puffi di riparare il suo tetto e di aiutare Contadino col raccolto. Poi dimostra come poter identificare i nomi di ognuno di loro con altri gesti e infine si reca nella foresta con Poeta per tradurre la sua poesia. Durante il primo conteggio si nota che il Puffo di spalle all'estrema destra ha un bastone in mano. Poi intuisce che più rametti in una fascina la irrobustiscono così come l'unione dei Puffi fa la forza. Poco dopo anche Grande Puffo, Quattrocchi e Puffetta condividono la stessa sorte con loro. Trama: I Puffi decidono di regalare a Grande Puffo un cappello nuovo per il suo compleanno. Dragon Ball Le canzoni di Giorgio Vanni. In Italia la serie animata dei Puffi è stata trasmessa da subito sulle reti locali nel 1982. La parte della storia in cui Vanitoso suggerisce cosa dire a Contadino è chiaramente ispirata a Cyrano de Bergerac. Trama: Dopo l'ennesimo agguato di Gargamella, Grande Puffo decide di renderlo meno cattivo, ma Tontolone rovescia il suo filtro su Puffetta e Brontolone che si scambiano la personalità. Inoltre salta all'occhio che quando Golosone si trasforma in lupo non ha più il fazzoletto al collo. Curiosità: Questa puntata segna la seconda apparizione del Puffo Meccanico, già conosciuto nella prima stagione. Johan non crede Solfami capace di un gesto simile ed assieme a lui scopre il piano dei soldati, veri responsabili del misfatto per conto di un certo Waltriquet. Nel frattempo nel suo sinistro castello il grande mago Balthazar si rende conto che per completare la collezione di creature della foresta gli manca solo un Puffo. 1. La principessa Savina decide di occuparsi del bambino finché non si fosse scoperta l'identità dei genitori. Trama: Grande Puffo cerca di realizzare una pozione che li renda invisibili, ma Tontolone ha un incidente nel suo laboratorio e manda per aria i suoi appunti. Puffetta è dispiaciuta per lui e decide di formare una squadra a parte per loro due. Il fuoco viene spento, ma il fumo fa male a Squitty che il giorno dopo viene trovato morto. Rispondi Salva. L'uomo col cappuccio, che ha assistito alla scena, dà del traditore a Gargamella e gli intima di seguirlo, rivelandosi uno stregone che lo imprigiona assieme a Birba e ai bambini in un cerchio di fuoco. Inventore e Forzuto si fanno subito avanti, mentre Pigrone stende il braccio durante uno sbadiglio e il suo gesto viene interpretato come un'alzata di mano. Vanitoso ha un fiore su entrambi i lati del cappello. Il piano ha successo, ma bisogna subito pensare ad un modo per rendere inoffensivo l'animale al suo risveglio. Per questo motivo si sente inutile ed ammira Forzuto come un eroe. Nel frattempo manda sul Monte Puffo una spedizione composta da Puffetta, Quattrocchi e Malatino per controllare lo spessore della neve che purtroppo risulta più alta del solito, tanto che se il sole la sciogliesse il villaggio verrebbe inondato. Ancora una volta ci si dimentica che i Puffi vivono in epoca medievale e che quindi non potevano essere a conoscenza di un'opera scritta molti secoli dopo. Nel frattempo Gargamella giunge a casa loro per chiedere degli ingredienti, ma le sorelle lo scacciano via, non prima di avergli fatto vedere di aver catturato i Puffi. L'indomani il Puffo Sciattoso, seguito dalla sua mosca Vola Vola, fa scorta di rifiuti tra gli avanzi della sera prima, mentre la vita del villaggio torna alla normalità, ma all'ennesimo sopruso Gentilone finalmente si ribella rifiutandosi di fare ancora favori e iniziando a ripetere sempre "no!". Una delle due sorelle streghe apparirà brevemente anche nell'episodio della terza stagione "Il Puffo Nobel". Nella versione italiana Puffetta afferma di essere alta due mele o poco più come nella sigla del 1982, mentre nell'originale si parla correttamente di tre mele. Nel frattempo Gargamella cerca su un libro la spiegazione scientifica sulla formazione degli arcobaleni, ma subito riferisce a Birba che in realtà è Madre Natura a crearli per dare modo ai Puffi di festeggiare. Il Puffo spaventato fugge via e poco dopo l'extraterrestre, staccando un cristallo dal globo con cui è precipitato, assume il suo aspetto. La pelliccia di Segugio, prima tanto criticata, viene tolta al proprietario a seguito di uno scherzo di Burlone e in tanti se la contendono fino a ridurla a brandelli. Dalla finestra Gargamella ascolta i discorsi tra le streghe e Curiosone a cui spiegano che stanno cercando un potente scettro magico custodito a Yore da uno stregone. Lo stregone però li manda via e svela le sue vere intenzioni: intende chiamare Gargamella per usare la sua formula che permette di trasformare i Puffi in oro. La foresta va in fiamme e le case di Pufflandia crollano. Il mago vuole arrivare in volo su Pufflandia e chiede di salire su un enorme uccello. Morena chiede aiuto a Forzuto che si immerge e lo salva appena in tempo. Morena si mette in viaggio ma viene attaccata da un paio di grossi pesci. Dopo essere stato perseguitato anche di notte dal folletto, Solfami accetta di trovargli una nuova casa e l'indomani si reca con lui nel bosco facendogli vedere molti alberi ma Gastone è incontentabile finché non individua la Grande Quercia dei Puffi. Curiosità: In questo episodio Sognatore indossa per la prima volta la feluca, ossia il cappello da capitano cucitogli da Sarto, ma quando si guarda nello specchio il suo riflesso è sbagliato. Trama: Grande Puffo si allontana dal villaggio per osservare assieme al mago Omnibus una pioggia di meteoriti. Curiosità: Il titolo italiano sbaglia la traduzione del nome di Bue Grasso indicandolo come Mangiatutto. Il gigante, non riuscendo a distruggere la goccia di rugiada, la usa come palla finché Pauroso non è costretto ad usare la bacchetta per liberarsi. Grande Puffo intuisce che dietro a tutto c'è lo zampino di Gargamella e che l'unico modo per sistemare le cose è quello di creare un cappello con la stessa stoffa da far indossare al mago. Quando questi si risveglia da uno dei suoi soliti sonnellini, trova il villaggio in abbandono e poco dopo incontra Puffetta, notevolmente invecchiata, che gli spiega come siano passati trecento anni dalla sua scomparsa. A Quattrocchi, colpevole del disastro, non resta che ripulire tutto. Ogni squadra si aggiudica tre gare, sarà la decima a decidere il vincitore. Poco dopo i tre Puffi scoprono che l'alito caldo del drago tanto temuto dai Moliani, non è altro che il rifrangersi dei raggi solari sulla Pietra Puffa che riescono a portare al villaggio. Madame Lavinia ritornerà nell'episodio "Il principe ranocchio" della sesta stagione. Gargamella si convince che sia magico e quando Grande Puffo gli fa credere che non deve girare su sé stesso, lui fa esattamente il contrario fino a crollare a terra intontito mentre i Puffi vengono liberati. Nel frattempo i Puffi trovano l'anello su cui è inciso il suo nome e decidono di cercarlo per restituirglielo. Trama: Pittore non è soddisfatto dei suoi dipinti perché non riesce ad imprigionare la vita in un quadro. Anche in questo caso Marian lo avvisa ma Robin decide di partecipare comunque con un travestimento. Quando si riprende arriva ad una locanda in cui stanno pranzando Johan e Solfami e si presenta come Uberto, duca di Castellac, che tutti credevano scomparso in mare tre anni prima, mentre in realtà era stato rinchiuso nelle prigioni di ser Ercole di Grottascura da cui era finalmente riuscito a fuggire. Durante il tragitto la carrozza reale viene avvistata dai Puffi che consegnano il loro regalo e salutano il finto re, ma poco dopo scoprono il vero re legato ad un albero che sta per essere sbranato dai lupi. Trama: La festa di Halloween si avvicina ed ognuno la aspetta in modo diverso: Madre Natura rende rosse le foglie degli alberi, Agata si prepara a spaventare i bambini e i Puffi fanno gli auguri a Burlone che pensa di essere l'unico a compiere gli anni quel giorno, ma in realtà è anche il compleanno di Gargamella, che invece non vuole festeggiare. Affascinato dal profumo e dalla voce di Puffetta, diversa da tutti gli altri, lo gnomo accetta di seguirla a Pufflandia, dove finalmente può mangiare un pasto decente al posto dei soliti vermi e insetti. Cercando di capire il funzionamento della clessidra, la rompono e vanno fuori per vedere cosa è successo, trovando tutto immobile, gli animali e perfino le copie di loro stessi che stavano per raggiungerli con Grande Puffo. Trama: Stonato decide di comporre una sinfonia in poche ore. Intanto nel folto della foresta una voce sinistra invita fantasmi e anime in pena ad entrare nella "discoteca del terrore" (Fly-by-night Fright Club nell'originale), ma dopo l'ennesimo spettacolo a base di spiriti e scheletri, il pubblico reclama uno show con persone in carne ed ossa. Nel frattempo il mago prende i Puffi e mette in catene Solfami che l'indomani non ricorda nulla e non capisce come mai si trovi imprigionato. Nel frattempo al castello del buon re, Johan fugge dall'ascolto dell'ultima inudibile ballata di Solfami e preferisce dare lezioni di scherma alla principessa Savina finché la burbera Madame Barbara non la riporta all'ordine e agli studi che più si confanno ad una nobildonna. Johan inizia a sospettare che con loro viaggi un impostore, ma assieme a Savina viene addormentato dal finto re che fugge col tesoro. Poco dopo viene catturato e conteso da Gargamella e Agata che decidono di dividerlo in due, ma gli altri Puffi arrivano in suo soccorso e lo riportano al villaggio. Grande Puffo non capisce come mai la strega desideri un simbolo d'amore e insospettito sale con gli altri sul predellino della vettura. Per fortuna poco dopo il villaggio viene inondato ed anche gli ultimi focolai cessano. Nelle scene dell'avventura sulla nave si vedono invece tre Puffi uguali tremare durante la tempesta, mentre nell'originale sono tutti ben riconoscibili. Madre Natura (che riappare dopo l'episodio speciale "La puffesta di Pasqua" che concludeva la prima stagione) nella versione originale americana dice ai Puffi che Padre Tempo diventa sempre così "brontolone" all'inizio del millennio, il che sembra impostare l'universo delle storie animate nell'XI secolo. Maltrocchio nasconde la sua gelosia e decide di utilizzare la sua pozione magica per trasformarli in cani durante la notte. Riacquistata la serenità, finalmente Andrea può riavere il suo baule e riconsegnare la mappa ai suoi amici blu. Arriva il carro dei pompieri, ma è senza acqua e i Puffi sono costretti a spegnere l'incendio creando una catena di secchi. A esso ha fatto seguito Dragon Ball Z, di ben 291 episodi, la serie semi-apocrifa Dragon Ball GT di 64 episodi e attualmente Dragon Ball Super.Questo senza contare decine di lungometraggi televisivi e cinematografici. Inoltre sottolinea di non respirare il filtro magico, perché ha effetto anche sugli uomini, in cui indurrebbe un sonno profondo. Il doppiaggio italiano sostituisce il nome di Montrésor con Vallechiara, ma sulla spada ritrovata da Johan si può leggere chiaramente una M, iniziale appunto di Montrésor. Erroneamente Grande Puffo dice di avere 553 anni (sia nell'originale americano che nell'adattamento italiano), mentre negli altri episodi ha sempre detto di averne 542. Le promesse di vendetta da parte di Forzuto vengono subito sedate da Grande Puffo che spiega come i soldati non sapessero dell'esistenza del villaggio. Trama: Grande Puffo capisce che Baby Puffo avrebbe bisogno della fatina dei denti che non ha più visto da 300 anni. Il filtro creato per sbaglio viene utilizzato per scambiare le personalità del mago e della gatta che fuggono via inseguiti dal cane. Suo padre non è Manfred il Magnifico, amore di gioventù di Cloridrite, che apparirà solo nell'episodio "La giornata dell'amicizia" della settima stagione. Puffetta torna al villaggio e vi trova Grande Puffo, stupito dell'assenza di tutti gli altri, lo informa dell'accaduto e insieme corrono al salvataggio. I Puffi assistono alla scena e Grande Puffo chiede agli altri di cantare e di credere in ciò che cantano perché il potere dell'amore può vincere sulla malvagità. Grande Puffo gli fa notare che le sue formule sono sbagliate e cerca di aiutarlo per guarire il mal di stomaco del re barattando la libertà con la cura giusta. Puffetta e i suoi amici Forzuto, Tontolone e Quattrocchi, attraversano la foresta incantata per scoprire un leggendario villaggio dei Puffi prima che lo faccia la loro nemesi, il malvagio mago Gargamella. Nello stesso momento, in un castello vicino, la giovane promessa sposa Andrea (Andria nell'originale), viene costretta dal proprio padre a riempire un baule col proprio corredo. Il motivo è simile a quello del film Natale con Yogi prodotto nel 1980 da Hanna-Barbera, ma le scene sono state tagliate nell'adattamento italiano. Puffetta ricorda tre avventure precedenti: "L'astropuffo", "L'aquilone del Puffo Inventore" e "L'ultimo cespuglio di puffragole". Per pochi istanti l'asta degli occhiali di Quattrocchi non è colorata di nero. Curiosità: Golosone non ha il fazzoletto quando chiede il futuro a Tontolone, quando subito dopo fugge via e quando fa il bagno nel fiume. Poco dopo Agata compra l'altro e decide di recuperare anche il primo, trasformandosi con una pozione in una bella ragazza, per poter ingannare il mago. Quando Golosone suona la campanella per il pranzo, tra i Puffi che abbandonano i lavori alla diga c'è anche Grande Puffo, che invece dovrebbe trovarsi col rospo da tutt'altra parte. Gargamella le chiama sorellastre facendo intendere un rapporto di parentela tra loro. Quando vede un globo di luce cadere nella foresta il suo desiderio si avvera perché incontra uno strano essere che galleggia nell'aria a testa in giù e parla una strana lingua. Oltre alla loro presenza, ci sono altre differenze tra il cartone animato e la storia originale in cui la fontana non è chiamata "magica" ma "degli Dei" e inoltre Johan e Solfami non sono in mare per aiutare Grande Puffo, ma stanno tornando dal viaggio della loro precedente avventura tra i vichinghi ("Le serment des vikings" del 1953). Quando Ninfabel si accorge che nel villaggio cresce il malcontento, prima che la situazione precipiti induce Grande Puffo a pensare che per lui sarebbe meglio avere sempre al fianco qualcuno che cucini, tenga in ordine il laboratorio, gli faccia dei massaggi e gli dia carezze e baci. Solo Grande Puffo capisce che quella musica è diversa dal solito e che è ispirata dalla paura e dopo aver intuito l'accaduto chiede al Burlone di preparargli una grossa sorpresa da portare a Gargamella. Arrivati a destinazione riappaiono finalmente Puffetta, Golosone, piuma e bastone ed il numero di Puffi passa da sei a sette con l'aggiunta di Pauroso. Inventore, con Puffo Meccanico e Stonato salva il cervo dai cacciatori e subito dopo Grande Puffo pronuncia le parole magiche che fanno riacquistare le proprie sembianze a re Gerardo, mentre Malcor prende l'aspetto del cervo nero al suo posto. In quel momento arriva Gargamella che si impossessa dell'oggetto magico ed imprigiona nuovamente il Puffo. Grazie all'aiuto di una marmotta, Quattrocchi trova una via di fuga e salva appena in tempo i suoi amici. Anche al villaggio sono tutti fermi e Inventore decide di costruire una nuova clessidra. Dall'originale americano potrebbe esser tradotta come "Che cosa puffosa, essere il Puffo con la memoria perfetta, da tramandare ai posteri, il più puffoso tra i puffosi", mentre l'adattamento italiano risulta più accurato nei versiː "Viva viva Tontolone, che dei Puffi ora è il campione, se gli dici nomi e date, in un momento le ha imparate, ha memoria da elefante, e di cose ne sa tante, viva viva Tontolone, che dei Puffi è il gran campione". Trama: I Puffi costruiscono un'arpa per il compleanno di Solfami, mentre un finto sarto penetra nel castello per poi sostituirsi al re come suo sosia ed arrivare al tesoro. Ninfabel (Flowerbell nell'originale), una piccola ninfetta dei boschi sua prigioniera si offre di aiutarlo in cambio della libertà e dopo essersi avvicinata ai Puffi, finge di essersi fatta male alle ali e si fa ospitare per la notte in casa di Grande Puffo che chiama affettuosamente "barbino", mentre da lontano il corvo di Balthazar la sorveglia. Curiosità: Nelle scene notturne la casa di Puffetta appare con due finestre a forma di cuore, che di giorno scompaiono. In quel momento passa Puffetta e gli regala un fiore; lui si rende conto che per l'agitazione non riesce a parlare e conclude di essersi innamorato di lei decidendo di sposarla. Curiosità: In questo episodio Grande Puffo riconta tutti i Puffi che sono ancora 100. Solfami, col loro aiuto, riuscirà a ingannare l'orco per recuperare la gallina e ritrasformarla in bambino prima che il padre se ne accorga. KLUMPI ersetzt PUFFI _ Schnellkunst _ #Klu. Pervinca confessa al padre e ai Puffi di aver agito per gelosia, ma Vanitoso la comprende pensando che sarebbe stato impossibile non esserlo... Curiosità: Il fiore sul cappello di Vanitoso cambia spesso posizione, così come il tatuaggio sul braccio di Forzuto. Poco dopo il quadro si anima e il personaggio sulla tela si presenta come Maestro, imprigionato dall'incantesimo di un mago. Lascia anche tu il tuo commento. world video address. Si offre quindi di aiutarlo a guarire dal suo perenne raffreddore per raggiungere secondi fini. I suoi amici si fanno beffe di lui e Grande Puffo chiede spiegazioni. Purtroppo però vengono fermati dalla guardiana dell'isola, la Strega del Mare, che ascolta le giustificazioni dei Puffi e le bugie di Gargamella, ma non sa a chi credere. Tornati a Pufflandia riferiscono tutto a Grande Puffo che decide di chiedere aiuto a Omnibus. In realtà si tratta di un suo vecchio amico da cui ha appreso le arti magiche molti anni prima. Intanto il mago trova le tracce della costruzione della piccola nave ed intuito il piano dei Puffi, decide di realizzare una barca per raggiungerli. Curiosità: Nelle prime scene la matita di Inventore passa da un orecchio all'altro, Contadino scava la buca con una pala, ma poi ha in mano una zappa, le erbacce che Picklick dona a Puffetta hanno un bulbo che scompare e riappare nelle scene successive, Forzuto ha il tatuaggio su entrambe le braccia e la salopette di Inventore sparisce davanti allo scivolo.