Rientra nella sottofamiglia dei "violini", di cui fanno parte quegli strumenti con quattro corde, accordati ad intervalli di quinta, che presentano dei tagli ad "effe" sulla tavola armonica (o piano armonico). Esistono inoltre strumenti nei quali la corda mi possiede una lunghezza vibrante maggiore rispetto alle altre: in questo caso essa viene raccolta in prossimità del riccio da un meccanismo aggiunto allo strumento stesso. Strumento contralto della famiglia del violino. Cassiodoro sostiene che ci sia uno stretto collegamento tra musica e religione: “ut Decalogi decachordus, tintinnus citharae, tympana, organi melodia, cymbalorum sonus.” (7) Cithara, tympana e cymbala li ritroviamo nel Salmo 150: 3-5: Invece il ‘decachordum‘, strumento a dieci corde, viene citato nel Salmo 143 (144): “Deus canticum nouum cantabo tibi, in psalterio decacordo psallam tibi.”. Il pianoforte moderno è composto da sei parti fondamentali (nella descrizione che segue i numeri si riferiscono ai relativi numeri fra parentesi presenti nel diagramma della struttura di un pianoforte). I liutai dell’Ottocento ingrandirono la cassa armonica, ampliarono le curve delle fasce e cambiarono la posizione delle catene incollate sulla tavola armonica. Fra i concerti solistici più noti vi sono quelli di Beethoven, Brahms, Mendelssohn-Bartholdy e Cajkovskij. a.C., viene ricordato per aver aggiunto quattro corde alle sette comunemente adoperate sulla ‘, Boezio racconta anche la leggenda secondo la quale Pitagora, passando vicino ad un fabbro, avrebbe percepito la consonanza di alcune note prodotte dal battere di martelli di diverso peso. Fino al XIX secolo i contrabbassisti hanno utilizzato un archetto arcuato in maniera diametralmente opposta rispetto a quello degli altri strumenti della famiglia del violino. Legati intorno al manico e alla tastiera vi sono da sette a dieci tasti di budello. Sulla parte interna della tavola è inoltre incollata una sottile striscia di legno, o “catena”, che si trova in posizione longitudinale all’altezza della corda più grave e ha il compito di rafforzare la tensione della volta del piano armonico. Furono inoltre costruiti in questo periodo strumenti derivati dal liuto e di dimensioni ancora più grandi. Lo strumento consiste di un lungo manico inserito in una grande cassa armonica sferica coperta da un piano armonico (che può essere in pelle di antilope o di mucca). La letteratura musicale, a partire dal XVI secolo, cominciò a richiedere un maggior numero di note rispetto a quelle che poteva emettere l’arpa a sette corde. Cliccando su OK, si acconsente all'utilizzo dei cookies, https://www.teatriamocela.com/wp-content/uploads/2020/04/NELLE-NOTE-DELLA-MIA-POESIA.mp3. I numeri fra parentesi si riferiscono a quelli del diagramma relativo alla meccanica di un pianoforte a gran coda. Isidoro nomina più volte le tubae citando Virgilio VIII, 526 e il Salmo 81:4 e sostiene che non fossero impiegate solo in battaglia, ma anche per occasioni liete. Strumento della famiglia del liuto, formato da una cassa armonica aperta posteriormente, un corpo circolare in legno sulla cui parte superiore è applicata una tavola armonica in pelle (un tempo cucita e ora ancorata alla cassa tramite un sistema meccanico), un manico dotato di tasti, lungo e stretto, corde di metallo o di budello rivestito di metallo. Il ‘tympana’ era una pelle tesa su una cornice di legno simile ad un setaccio. La parte più in vista della meccanica è la tastiera, sulla quale l’esecutore agisce direttamente con le dita. Fra i virtuosi di questo strumento si ricordano l’italiano Domenico Dragonetti, il direttore russo-americano Serge Koussevitzky e il jazzista statunitense Charlie Mingus. 2) La tavola armonica, una sottile tavola di legno che si trova sotto le corde, rinforza il suono vibrando al momento dell’emissione delle note. Questo strumento fu utilizzato all’incirca fino al XIX secolo. Dovunque sono andato nel mondo ho visto che c'era bisogno di un poco di Napoli. Gli zither non appartenenti alla tradizione occidentale possono assumere varie forme, e comprendono talvolta anche tubi vuoti, come accade in Africa, oppure risuonatori posti all’estremità del manico, come nella bin dell’India settentrionale, oppure una tavola lunga e notevolmente incurvata, come negli strumenti cinesi qin e zheng e nel giapponese koto. Avvertimi via email in caso di risposte al mio commento. Tibia: nome romano per l’aulos greco, è uno strumento ad ancia doppia realizzato in canna, osso o legno. La viola fu utilizzata inizialmente in produzioni anche di grande respiro, come nell’opera Orfeo (1607) di Claudio Monteverdi; in seguito però lo strumento assunse un ruolo maggiormente subordinato nell’ambito dell’orchestra. Strumento a corde pizzicate, a metà tra un’arpa e un liuto, originario dell’Africa occidentale. Per questa ragione il primo modello di cui si abbia notizia (1709), costruito dal fiorentino Bartolomeo Cristofori, ritenuto appunto l’inventore del pianoforte, fu detto “gravicembalo col pian e forte”. La cetra fu molto popolare nel corso del Rinascimento in tutta l’Europa, e numerose composizioni per questo strumento sopravvivono ancora oggi. Alcuni compositori, in particolare nordeuropei, hanno colto al meglio le qualità dello strumento: pagine pregevoli sono state scritte al riguardo da Carl Philipp Emanuel Bach. Questo modello fu poi sorpassato dall’arpa con pedaliera a doppio movimento inventata nel 1810 da Sébastien Erard a Parigi. Questa si diffuse in Europa a partire probabilmente dalla Spagna, dove nel corso del XVI secolo divenne lo strumento più diffuso tra le classi popolari, in contrapposizione con la vihuela, tipica degli ambienti aristocratici. Poiché il volume sviluppato da una corda pizzicata in questo modo non varia aumentando la pressione sulla tastiera, nel corso del tempo sono stati sviluppati alcuni sistemi per ovviare alla limitazione. Le composizioni più recenti e lo stile attuale preferiscono rifarsi alle scale maggiori e minori tipiche della cultura europea occidentale. Per questo motivo nella meccanica dei verticali sono previste piccole strisce di stoffa che riportano nella posizione originaria alcune parti del meccanismo. Il clavicordo, particolarmente diffuso fra il XV e il XVIII secolo, è tornato a essere utilizzato nel corso del Novecento. Per questi liuti, e per quelli con undici ordini di corde, alcuni compositori francesi, tra cui Denis e Ennemond Gaultier, hanno creato veri e propri capolavori musicali. Tensibilia: strumenti a corda, che, quando suonati con il plettro, dilettano i sensi: di questa classe fanno parte diversi tipi di cithara. I gruppi strumentali utilizzati per il tegotomono includono il shamisen e il flauto giapponese, che eseguono variazioni sulla linea melodica proposta dal koto. Possiede quattro corde intonate do sol re la (do due ottave sotto al do centrale; la sotto al do centrale). Oliver Strunk, ‘Source readings in Music History’, 1988, Faber and Faber, London. Lo strumento è utilizzato in una notevole varietà di combinazioni. Il koto moderno può essere fatto risalire al tardo XVI secolo. Nel pianoforte verticale le corde sono tese appunto verticalmente o in diagonale dall’alto al basso dello strumento. Sono: tubae, calami, organa, panduria e altri simili.(6). La forma più antica di strumento musicale a corde percosse e tastiera. King o Bo Diddley). Il repertorio comprende musica di corte, musica vocale, brani strumentali e il tegotomono, che può raccogliere fino a sei composizioni vocali alternate a sezioni strumentali. Il clavicembalo è particolarmente efficace nelle composizioni contrappuntistiche, quando due o più linee melodiche vengono suonate simultaneamente. Le 21 corde sono sistemate in due file parallele di 10 e di 11 corde ciascuna, poste ad angolo retto rispetto alla tavola armonica su entrambi i lati di un ponticello provvisto di tacche. Uno strumento di Bösendorfer possiede una ulteriore estensione nel registro grave, raggiungendo così un ambito di otto ottave. 3) Le corde, in lega d’acciaio, variano in diametro e in lunghezza dal registro acuto a quello grave. Nella chitarra folk, generalmente le corde sono tutte di metallo. Bassi Jazz style 4 corde | Strumenti Musicali .net - I migliori prezzi ed offerte nel primo negozio di strumenti musicali online Fu conosciuto in Spagna a partire dal XII secolo, e intorno al 1800 raggiunse la Cina, dove fu chiamato yangqin (“cetra straniera”). Il suono brillante e incisivo delle corde in metallo, pizzicate tramite la tastiera, dona grande chiarezza alle linee melodiche eseguite sullo strumento. I cordofoni, comunemente detti strumenti a corde, sono una classe di strumenti musicali in grado di produrre un suono mediante la vibrazione prodotta da una o più corde di cui sono dotati. Le sue capacità solistiche e di accompagnamento hanno fatto della chitarra elettrica lo strumento principe della musica pop e rock. I clavicembali italiani differivano da quelli di altri paesi a causa degli spessori assai sottili di costruzione del corpo dello strumento, che contrastavano con le robuste casse all’interno delle quali gli strumenti venivano sistemati. La tavola, il fondo e le fasce sono uniti in modo da formare una cassa armonica. Il Mandolino è uno strumento musicale che appartiene al genere dei Cordofoni. L’arco o archetto è una bacchetta stretta e leggermente incurvata di legno, della lunghezza di circa 75 cm, alle cui estremità è fissata una banda tesa di crini di cavallo. (6), Cassiodoro sostiene che ci sia uno stretto collegamento tra musica e religione: “, Un’enciclopedia divisa in venti libri divisi per materie commissionata dal vescovo di Saragozza Braulione. Soluzioni Cruciverba - Definizione: Strumenti musicali con sette pedali. Corde per chitarre acustiche, elettriche, classiche, 12 corde: scegli subito la tua cordiera preferita tra le migliori marche ai prezzi più vantaggiosi! Le corde sono tradizionalmente costruite in cuoio, ma oggi si sta diffondendo sempre di più l’uso del nylon. Dizionario delle parole crociate. Alcuni clavicordi antichi possedevano due, tre o quattro tangenti che percuotendo la corda a diverse altezze potevano produrre serie di note differenti. Il mandolino possiede un corpo di tipo piriforme, e quattro coppie di corde accordate come nel violino (sol re la mi, partendo dal sol sotto al do centrale). Possiede un manico tastato e quattro corde che sono accordate sol do mi la nell’ambito di un’ottava. All’inizio del XVII secolo, con l’avvento dell’età barocca, vennero aggiunte al liuto ulteriori corde nel registro grave. Definizione ⇒ AVEVA DA QUATTRO A SETTE CORDE su Cruciverba.it Tutte le soluzioni dei cruciverba per AVEVA DA QUATTRO A SETTE CORDE chiare e classificabili. Fu il musicista statunitense Les Paul a sviluppare i primi prototipi per le chitarre dette solid-body, e a diffonderle nel corso degli anni Quaranta. Lo strumento più grave della famiglia del violino. Lo strumento può essere utilizzato per l’accompagnamento di canzoni, ma anche per esibizioni virtuosistiche basate su modi derivati dalla musica turca (makams) o su melodie arabe. 6) I pianoforti, in base alla loro forma, possono essere a coda, verticali o rettangolari. Per questo motivo numerosi violinisti del XX secolo hanno deciso di recuperare gli strumenti antichi nella loro forma originaria, in modo da poter eseguire secondo una prassi maggiormente affidabile i capolavori del passato. Il termine appare per la prima volta nel corso del XVI secolo, ma il suo nome deriva dalla kithara greca, uno strumento non del tutto simile diffuso in età classica in Grecia. Il termine “archi” è oggi comunemente utilizzato per indicare violini, viole, violoncelli, contrabbassi e i loro predecessori nella musica antica. a.C., viene ricordato per aver aggiunto quattro corde alle sette comunemente adoperate sulla ‘cithara’ ed aver così introdotto un nuovo genere cromatico. Fino alla fine del XVIII secolo lo strumento fu utilizzato soprattutto per realizzare parti di accompagnamento o di basso continuo; non mancarono però composizioni dedicate specificamente a esso, come le sei suite per violoncello solo scritte da Johann Sebastian Bach intorno al 1720, o i concerti per violoncello composti da Antonio Vivaldi e da Luigi Boccherini. La chitarra hawaiana, o steel guitar, viene tenuta sulle ginocchia dall’esecutore, e le corde non vengono premute dalla mano, ma da un cilindretto metallico. Il tampura, uno strumento con quattro corde, di cui ben tre intonate sulla stessa nota, si suona con una sola mano. possibile la spedizione (con spese a parte da valutare) ma a rischio e pericolo dell'acquirente. A ogni corda, singola, corrisponde un tasto; un’estremità di quest’ultimo, rivolta verso l’esterno, viene premuta dall’esecutore, mentre l’altra estremità è collegata a un salterello, l’astina di legno alla cui sommità viene inserito un plettro. La terza divisione è quella ‘rytmica’ (11) e comprende i diversi tipi di cithara, tympanum, cymbalum, sistrum, acetabula aenea argentea. La tavola, il fondo e le fasce sono uniti in modo da formare una cassa armonica. L’esecutore si inginocchia a terra a lato dello strumento e pizzica le corde con la mano destra che utilizza tre plettri infilati nelle dita, mentre la sinistra sposta leggermente i ponticelli durante l’esecuzione o ferma le corde se sono richieste note di altezza diversa. Questa impronta è evidente negli strumenti costruiti dalla ditta francese Pleyel, e fu incoraggiata da esecutori come la cembalista polacca Wanda Landowska. Strumenti musicali a corda. Strumento a corde diffuso fra il XIV e il XVIII secolo e oggi ritornato felicemente in auge. Strumento musicale con corde di metallo filato tese in cori (che possono comprendere da due a cinque corde) su una cassa armonica trapezoidale e percosse da martelletti impugnati dall’esecutore. E' caratterizzato da quattro corde doppie,ma ne esistono altri tipi denominati dall'800 e 900. Contemporaneamente, il paramartello (11) impedisce che il martello rimbalzi contro le corde. È possibile anche notare in alcuni modelli una seconda cassa di risonanza posta in prossimità della fine del manico. Queste chitarre non sono comuni come quelle a sei corde ma una minoranza Una chitarra multicorde è una chitarra con più corde delle abituali 6, generalmente 7, 8, 10 o 12. I tasti bianchi, che corrispondono alle note naturali, sono ricoperti d’avorio o di plastica, mentre quelli corrispondenti alle note alterate, neri, sono d’ebano o anch’essi di plastica. Il secondo cavigliere poteva accogliere da cinque a sette cori. L’esecutore può ottenere note di diversa altezza premendo con la mano sinistra le corde stesse sulla tastiera, alterando così la lunghezza della corda vibrante. De Torres / Chitarra Terzina; Chitarra Flamenco; Guitalele | Guilele ; Ukulele basso; Old Style Banjo | Minstrel banjo; Ghironda; Strumenti sudamericani e spagnoli; Cd Musicali; Short Bass-One® Contrabbasso; Mandolino; Afghan Rabab; Corde per Musica Antica. Strumento musicale ad arco, il violino è la taglia più acuta della famiglia che da esso prende nome. Nel Medioevo, le arpe di tipo angolare furono molto impiegate nell’ambito della musica araba e persiana; in Persia sono state usate fino alla fine del secolo scorso. A partire dall’epoca barocca, quasi tutti i maggiori compositori hanno scritto composizioni comprendenti il violino, ma un grande e particolare impulso allo sviluppo della musica per lo strumento venne da Arcangelo Corelli e Antonio Vivaldi. Grazie a un sistema meccanico, il cosiddetto registro, è possibile utilizzare una o più file simultaneamente, aumentando o diminuendo conseguentemente l’intensità sonora. 4) La meccanica è l’insieme delle parti che permettono ai martelletti di colpire le corde (vedi oltre, il funzionamento della meccanica). Queste ultime possono però essere a volte pizzicate con il dito mignolo. (1) Boezio cita poi la ‘tibia’ ricurva suonata in occasione dei funerali e le ‘tubae‘ utilizzate per incitare l’animo dei soldati alla battaglia (2). Ad esso è affidato il compito di far risuonare in continuazione la nota-base su cui è costruito il brano. Altre corde in acciaio (da undici a diciannove), che scorrono al di sotto della tastiera, suonano per risonanza e simpatia donando maggiore corposità al suono. ‘Tintinnambulum’ è così chiamato dal suono che produce, così come ‘plausus mano’, gli applausi e ‘stridor valvarum’, il cigolio delle porte. Anche lo spingitore (9) si solleva e resta sollevato finché il tasto non viene rilasciato. Le opere superstiti riprendono con grande rispetto il pensiero di filosofi greci come Pitagora, Platone e Aristosseno, senza però offrire uno spaccato sulla vita musicale del periodo. Sulla cassa si apre un foro circolare che permette la diffusione del suono. Quali erano gli strumenti per fare musica durante i Secoli bui del Medioevo ? Queste ultime sopravvivono oggi in alcune parti dell’Africa, nel Myanmar, in zone della Siberia e in una ristrettissima area dell’Afghanistan. Il violino appare per la prima volta in Italia nei primi anni del secolo XVI. Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 (CC BY-NC-SA 4.0), Timoteo di Mileto, poeta greco del V-VI sec. Notorius Strumenti Musicali nasce dal sogno dei due soci fondatori di uno spazio per la musica che fosse molto più di un semplice negozio dedicato alla vendita di strumenti musicali ma un luogo in cui si promuove l’educazione musicale per lo sviluppo delle capacità e delle potenzialità dell’individuo, attraverso questo fantastico mondo quale è la musica. Fra il XVI e il XIX secolo i termini spinetta e virginale sono stati utilizzati, impropriamente, come sinonimi. Flavius Magnus Aurelius Cassiodorus Senator, ‘Institutione divinarum et saeculiarum litterarum’, 550-562 ca. Simile all’arciliuto e al chitarrone, la tiorba è lo strumento più grande della famiglia e possiede un doppio manico: uno, collocato in posizione normale, presenta 14 corde che passano sopra un foro di risonanza e vengono premute come d’uso; l’altro, situato nel prolungamento del manico, con 10 corde che non passano sopra il foro di risonanza e si suonano a vuoto producendo suoni gravi. L’arpa usata oggi in orchestra, intonata in do bemolle maggiore, possiede 46 o 47 corde e copre un’estensione di sei ottave e mezzo. Le corde sono tese fra le caviglie di accordatura all’estremità destra e i perni inseriti sul lato sinistro. Strumento ad arco della famiglia del violino, retto dall’esecutore in posizione verticale fra le ginocchia. Secondo la tradizione etiope, Menelik ho portato lo strumento a Etiopia da Israele, dove Davide aveva usato il begena per lenire il re Saul nervi e guarirlo di insonnia. La mano destra dell’esecutore pizzica le corde, mentre la sinistra le preme sulla tastiera per ottenere i suoni delle altezze desiderate. Nei violini antichi le corde utilizzate erano interamente di budello; oggi possono essere di budello, oppure di budello ricoperto di alluminio, argento, o acciaio. Nonostante questo, gli strumenti musicali all’interno dell’opera hanno un ruolo marginale e vengono solo citati brevemente. Il manico è piuttosto allungato, le tre corde possono essere di seta o di nylon. Lo strumento differisce dai suoi predecessori proprio a causa della presenza di martelletti che, percuotendo la corda con maggiore o minore intensità a seconda della forza impressa dalle dita ai tasti, permettono di dar vita a un sensibile effetto di “piano” e “forte”. Lo strumento può essere costruito in sei taglie differenti, dal soprano al contrabbasso, e deriva direttamente dalla domra o dombra, uno strumento simile diffuso in Asia centrale e in Siberia. Nei pianoforti verticali e nei piccoli a coda, le corde sono generalmente sovrapposte: le corde del registro grave incrociano infatti diagonalmente quelle alte, in modo da distribuire uniformemente la tensione e da occupare meno spazio. La tavola armonica è piatta e di spessore sottilissimo. Le opere prese in considerazione fanno riferimento a filosofi e letterati classici greci e romani, così come all’Antico Testamento, rendendo complicato capire quali strumenti musicali fossero realmente in uso e quali facciano riferimento al passato o alla leggenda. Isidoro, in alcuni casi, fa riferimento ai termini ‘, Anicii Manlii Torquati Severini Boetii, ‘, De Institutione Arithmetica, libri duo, De Institutione Musica, libri quinque’. Le corde utilizzate per suonare la melodia possono essere intonate in do sol re1 la1 la1 oppure do sol sol1 re1 la1 (sol = sol sotto al do centrale, sol1 = sol sopra al do centrale); le accordature delle corde di accompagnamento sono molto più varie. Strumenti simili al bouzouki possono essere rintracciati in alcune zone della Turchia. Lo schema che segue mostra più dettagliatamente questo movimento. L’apice dall’arte liutaria nella costruzione dei violini fu raggiunto nel corso del XVII e del XVIII secolo nelle botteghe dei liutai Antonio Stradivari e Giuseppe Guarneri, entrambi di Cremona, e dall’austriaco Jakob Stainer. con un plettro. Tuba: è una  tromba naturale, i suoni prodotti sono armonici naturali del suono fondamentale. Questo sistema permette la rapida ripetizione di una nota senza che il tasto e il martello debbano ritornare nella posizione originaria. Quando l’esecutore preme il tasto, la tangente si solleva e percuote la corda. Abbastanza comune è la chitarra a dodici corde, che sono comunque accordate, a coppie, come quelle di una chitarra normale. Chitarra Classica (6, 7 e 10 corde) Chitarre storiche prima e dopo A. Venne sviluppato a partire dal XIV secolo e, in misura più significativa, nel secolo successivo. Timoteo di Mileto, poeta greco del V-VI sec. Preferito dai compositori, accompagna normalmente i cantanti solisti. Tibia, cymbala e tympana, Mosaico di Pompei, 100-150 a.C., Wikimedia Commons, (l’immagine è di un periodo precedente, ma richiama i medesimi strumenti tibia, cymbala e tympana), Quale fosse la musica suonata con questi strumenti rimane ancor più un mistero…, Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Il contrabbasso raggiunge generalmente la lunghezza di 1,8 metri; possiede inoltre quattro corde accordate mi la re sol (mi = terzo mi sotto al do centrale; sol = secondo sol sotto al do centrale) e notate un’ottava sopra. Le sue corde, che sono semplici e non doppie, sono più larghe di quelle degli altri strumenti della famiglia; inoltre, le due acute sono intonate un’ottava sotto per evitare una tensione eccessiva. Le corde sono fissate a una cordiera di metallo situata fra la cassa armonica e la parte finale della tavola; queste scorrono dapprima sopra a un ponticello e raggiungono una cavigliera piatta dopo aver percorso tutta la lunghezza del manico. La chitarra moderna ha origine dalla chitarra barocca che a sua volta deriva dallo strumento medievale a cinque corde chiamato quinterna Una chitarra multicorde è una chitarra con più corde delle abituali 6, generalmente 7, 8, 10 o 12. Quando preme il tasto, il salterello si solleva permettendo al plettro di pizzicare la corda. 5. Il compositore italiano Paolo Virchi, il cui padre era un noto liutaio della scuola bresciana, si dedicò allo sviluppo dello strumento, per cui scrisse e pubblicò varie composizioni. Il banjo è l’unico strumento della musica occidentale ad avere una tavola armonica di pelle. ’(10), composta dagli strumenti il cui suono è prodotto dall’aria: Tubal viene indicato come inventore della, Risulta difficile delineare un quadro della situazione organologica durante l’Alto Medioevo. Qui… Il sistema di notazione utilizzato è quello dell’intavolatura a quattro linee. La chitarra elettrica, sviluppata negli Stati Uniti a partire dagli anni Trenta, possiede generalmente una cassa compatta, non risonante: le vibrazioni delle corde, raccolte da un pick-up, vengono amplificate elettronicamente in un suono che lo stesso esecutore può controllare. Le risposte per i cruciverba che iniziano con le lettere A, AR. Il libro III intitolato ‘ De mathematica’ contiene una sezione dedicata alla musica. Per questo tipo di strumento ha scritto Johann Sebastian Bach. ‘Calamus’, indica in generale la canna da fiume. Le risposte per i cruciverba che iniziano con le lettere A, AR. Il pedale “del piano”, o sordina, avvicina i martelletti, oppure sposta la meccanica a destra o a sinistra, in modo che il martello colpisca una sola delle corde corrispondenti al tasto premuto; in entrambi i casi il risultato è una riduzione dell’intensità sonora. Psalterium: è uno strumento a corda la cui cassa si trova al di sotto delle corde, che passano parallele ad essa. Il violino monta quattro corde accordate per quinte: sol, re’, la’, mi”. Il liuto ha sviluppato la sua forma classica intorno al 1500. Soluzioni per la definizione *Strumenti musicali con sette pedali* per le parole crociate e altri giochi enigmistici come CodyCross. Solitamente era doppio, formato da due canne, e il suonatore doveva imboccare due ance. Oggi strumenti simili sopravvivono soprattutto nell’ambito della musica popolare dell’Europa dell’Est. Nella cavigliera trovano posto dei piroli meccanici che raccolgono le corde e permettono di intonarle. In base a questa definizione lo zither sembrerebbe appartenere alla famiglia dei salteri e dei dulcimer, ma in realtà gli strumenti specificamente riconosciuti come zither sono tastati e diffusi essenzialmente in Europa.  Solitamente realizzata in bronzo, era utilizzata soprattutto in ambito militare. Noto anche come chitarra hawaiana, negli anni Venti entrò a far parte dei complessi jazz statunitensi. Quello che ho notato appena ho aperto l'involucro e l'ho guardato (è arrivato puntualissimo), è stato che non aveva neanche un difetto di fabbricazione. Vanno ricordati in particolare i pianoforti creati da Karl Bechstein e dai suoi discendenti, e dagli statunitensi Steinway e Chickering. Vedi anche Musica giapponese. Strumenti musicali. Oltre a rafforzare la struttura, l’anima e la catena svolgono un ruolo molto importante nella trasmissione del suono. La cassa armonica contiene l’anima, una sottile bacchettina di legno posta in prossimità del ponticello in modo da collegare la tavola con il fondo. Inoltre, quando il tasto viene premuto, un blocchetto di legno rivestito di feltro (smorzatore) si solleva, ricadendo quando il tasto viene lasciato dall’esecutore e andando così a soffocare la vibrazione della corda.