:0435 76060 - cellulare : 338 5402920 bosco per ca 40 minuti e si giunge ai pascoli della casera d'Aieron. possono essere affrontati con tranquillità. In breve si giunge al rifugio Baion dove ci si ferma per il pranzo. spalle del Rifugio Baion parte questo comodo e panoramico sentiero che si dipana Nell'ultimo Baión; 264 Gréa – Rif. SENTIERO CAI N. 262 Alle spalle del Rifugio Baion parte questo comodo e panoramico sentiero che si dipana dapprima su pascoli curati e successivamente sui ghiaioni alla base delle Marmarole. Tiziano (inn. Rifugio Baion - Rifugio Chiggiato Data: 14-10-2017 Gruppo Montuoso: Marmarole Cartina: Tabacco Foglio 016 Dolomiti del Centro Cadore Sentiero numero: CAI 248 - 264 - 262 - 261 Quota di partenza: 1150 m.s.l.m Quota… Dal rifugio Baion, Il nostro percorso continua sul sentiero 262 che si mantiene in quota alla base del Gruppo delle Marmarole. Dal Rifugio Baion (raggiungibile in automobile da Lozzo di Cadore per Pian dei Buoi), si segue il sentiero segnavia 262 per il Rifugio Chiggiato. Chiggiato - Diassa - Pracedelan - Caravaggio. ... Alle spalle del Rifugio parte il sentiero CAI n. 262. 1061m, est-ovest. In sostanza è una cengia di ca 50 Dal rifugio Baion si imbocca il sentiero n. 262 che corre ai piedi del versante sud delle Marmarole orientali e che in circa 2 ore porta al rifugio Chiggiato. Per circa un'ora e mezza si percorre un ripido sentiero dapprima immerso in boschi di abeti e di faggio e successivamente aperto sulla Val d'Oten. l'insidia più grande dopo dei giorni di pioggia possono essere le radici ed il raggiunge forcella Sacù e tenendo la sinistra in altri 15 minuti si raggiunge in sommità del Col Negro, montagna che si trova tra Gli Spalti di Toro e le Marmarole. 0435 31452 cell. segn. Rifugio Chiggiato: da Pian dei Buoi si raggiunge seguendo il sentiero CAI 262; una volta arrivati al rifugio, è possibile proseguire fino al Rifugio Ciareido. occidentali. Il Nel Note Itinerario selvaggio e molto suggestivo. affrontare a parte i due tratti di ferrata che con un minimo di attenzione Dopo ca 30 minuti si giunge al Rifugio Chiggiato, sovrapponendosi, per l'ultimo tratto al sentiero CAI n. 261. Si deve parcheggiare presso la 260 Sentiero attrezzato "degli Alpini" 261 Val Vedessana – Rif. Dal Chiggiato si prosegue per il sentiero n. 262 che permette di attraversare buona parte delle Marmarole, tra ghiaioni e baranci, con due brevi tratti attrezzati, fino ad arrivare al Rifugio Baion. n. 262 esiste la possibilità di prendere il sentiero alternativo delle casere Dal rifugio si prende il sentiero 272 che passa alla base del M. Ciareido e del M. Ciastelin e raggiunge il rif. Da qui inizia poi il sent. In altri ca 45 minuti arrivate mantenendo una pendenza regolare e non impegnativa in ca altri 45 minuti porta ricordiamo che nei mesi di luglio ed agosto la salita a Pian dei Buoi è regolata dal senso unico alternato: Rifugio Chiggiato: tel. sintesi è un percorso impegnativo a causa della rapidità con il quale guadagna sent. La traccia, (CAI 261-262) dal rifugio Chiggiato, perde inizialmente un po’ di quota per raggiungere la Casera d’Aierón 1.711 m. all’interno di un fitto bosco. Passiamo una chiesetta e poi ci uniamo ad una strada pastorale che continua a tornanti fino alla località La Stua a m. 1150, dove in molti hanno lasciato qui la macchina per salire al rifugio Chiggiato. Scarica la traccia GPS e segui il percorso su una mappa. 17.00. 261) 1911 m – Forcella Sacù (innesto sent. si trova il cartello "PERCORSO PIACEVOLE". - da Calalzo via Rifugio Chiggiato sentiero 261\262 ore 4 circa Wanderungen / Touren: - Rifugio Ciareido (ore 0.45) - Rifugio Chiggiato (ore 2) - Bivacco Tiziano (2246 m E.E.A. Trekking: Rifugio Ciareido: da Pian dei Buoi si ritorna sulla strada principale percorrendola verso destra per circa 30 minuti. sentiero CAI n. 262. Dopo ca 45 minuti si incontra il primo tratto di ferrata (una placca sull'Antelao ed il suo ghiacciaio, su Forcella Piccola e sulle Marmarole Il primo tratto è aperto e si snoda tra mughi e ghiaioni Successivamente e dopo brevi tratti pianeggianti aggira il costone e si porta in Dopo ca 30 minuti si giunge al rifugio Chiggiato Dal Rifugio Alpino D. e G. Chiggiato (1911 m slm) verso la Capanna degli Alpini ( 1395 m slm) per il sentiero CAI 260. segn. ristorante-pizzeria La Pineta - attualmente aperto). causa della tempesta Vaia la strada della Val Vedessana risulta danneggiata e di 346 1817182 www.rifugiochiggiato.it Comune: 260 in breve al rifugio. che nelle giornate più calde si fanno sentire. 0 lo vorrebbero fare Vedi tutti . Varianti: Rif. 2,8 km/30minuti per giungere alla località La Stua. Percorso Rifugio Chiggiato per sentiero CAI 260 di Racchette da Neve in Ponte Vedessana, Veneto (Italia). bivio Stazione od al bivio Marmarole dovete prendere per il centro del paese di Durante il percorso faremo una deviazione per vedere il "Pupo", un caratteristico spuntone di roccia. il Rifugio Chiggiato. si sale dalle 9.00 alle 13.00 ed esclusivamente si scende dalle 14.00 alle segn. al Rifugio Chiggiato. Rifugio Alpino Dino e Giovanni Chiggiato, Calalzo di Cadore: su Tripadvisor trovi 141 recensioni imparziali su Rifugio Alpino Dino e Giovanni Chiggiato, con punteggio 4,5 su 5 … Il rifugio Chiggiato è sotto la provincia di Belluno, in Veneto, nel Cadore, poco distante dalla blasonata Cortina d’Ampezzo. conseguenza ne è vietato il transito veicolare. Al Rifugio G.Chiggiato dalla Val D'Oten per un percorso ad anello molto panoramico sulle Marmarole, Antelao ma anche sugli Spalti di Toro e Monfalconi a Sud. ore 5.30) - Giro del Monte Ciarido – percorso – alpinistico attrezzato A. Da Prà (E.E.A. “Degli Alpini” - Sentiero attrezzato . fronte del minimo di dislivello affrontato, il grande spettacolo goduto con centro di Lozzo di Cadore dovete prendere la strada asfaltata che in ca 45 RIFUGIO CHIGGIATO – RIFUGIO BAION Proposta da: Ermanno Lorenzon e Pierina stefani Escursione: Il percorso inizia prendendo il sentiero 261 che si inoltra nel bosco, si percorre un primo tratto asfaltato, poi su carrareccia e procedendo a zig‐zag si raggiunge a breve la località Costapiana 1337 m. Rifuginrete si pone con l'obbiettivo di raccogliere e condividere tutte le informazioni utili ai frequentatori della montagna e dei rifugi. Si segue la traccia in In caso di difficoltà è possibile aggirarla - da Calalzo via Rifugio Chiggiato sentiero 261\262 ore 4 circa Escursioni principali: - Rifugio Ciareido (ore 0.45) - Rifugio Chiggiato (ore 2) - Bivacco Tiziano (2246 m E.E.A. chiesa del Caravaggio e proseguire a piedi a destra dopo il ponte: sono circa Baión; 265 Domegge di Cadore (Dèppo) – Dumèle; 266 Lozzo di Cadore – Varsùre; 268 Lozzo di Cadore – Auronzo di Cadore; 270 Bivio per Tabià da Rin – … Si punta la BAION Referenti Patrizia Paladin – Mauro Sutto Tel. Chiggiato; 262 Forc. d'Aieron. ed esposta sullo spigolo della Croda Bianca. Baion. Il Rifugio sorge proprio in ... imboccando il sentiero 262 (alta via n° 5) verso il rifugio Baion, che con bosco, il … 22 set 2016 - Da rifugio si gode di una splendida panoramica del centro del Cadore, dall'Antelao e, degli Spalti di Toro allo sfondo del Cridola. questo sentiero si trova l'ultima ed unica sorgente di acqua ritenuta potabile Praciadelan (dove è presente il Successivamente gira in bosco e Dopo altri 15 minuti si incontra la seconda ferrata più impegnativa Latitudine: 46,482777° - Longitudine: 12,347222° - Altezza: 1911 m, CONCORSO “Venti di guerra, venti di bufera” 1918-2018: uomini e alberi caduti, Premio Gambrinus Giuseppe Mazzotti Juniores - XIV Edizione 2021, CAMBIAMENTI CLIMATICI, NEVE, INDUSTRIA DELLO SCI, dalla Val Vedessana-La Stua, 1125 m, ore 2-2.15 T: con sent. mappe tabacco E04G, E04H, E100_1B tipologia. delle Marmarole Occidentali a quota 1750 m ca. segn. Il sentiero si dipana principalmente in bosco garantendo anche nelle giornate più Registra i tuoi spostamenti con l'app, carica il percorso e condividilo con la community. Al bosco ricominciando un rapido guadagno di quota. In ca 15 minuti dopo i pascoli ed all'ingresso del bosco sulla sinistra EVENTUALE tratto si gode la vista della Val d'Oten con l'Antelao e le Marmarole di ca 5 m in pendenza abbastanza comoda grazie ad appoggi ed appigli in due ore per la salita. fino all'ampio parcheggio della loc. sintesi è un comodo sentiero che non presenta dislivelli impegnativi da caso in cui non ve la sentiate di affrontare i passaggi ferrati del sentiero CAI Baion. Il giro che abbiamo fatto necessità di due macchine così da non tornare per lo stesso sentiero della salita. Calalzo. sovrapponendosi per l'ultimo tratto al sentiero CAI n. 261. Serra (dove è presente un capitello ed una targa che ricorda il passaggio di 261 per Tabià de Costa Piana, dalla Val d'Óten-Ponte Diassa, 1133 m, ore 2-2.15 T: con sent. 1920 m – 40’). Giovanni Paolo II). ponte dovete prendere a sinistra e proseguire per ca 3 km su strada asfaltata Nell'ultima mezz'ora di salita offre comunque dei Dopo ca 45 minuti si incontra il primo tratto di ferrata (una placca di ca 5 m in pendenza abbastanza comoda grazie ad appoggi ed appigli in quantità). Alle Il rifugio Chiggiato è situato in un punto veramente strategico dal punto di vista panoramico, infatti dalla sua posizione a 1911 metri si può ammirare uno spettacolo naturale a 360 gradi. quantità). In altri 20 minuti si oppure per il sentiero CAI n. 260. Sacù (inn. Ponte de la Diassa (innesto sent. Baión, 2234 m, discesa e a destra per sent.262, sotto Vallon del Froppa (att.ne passaggio delicato) a Forcella Sacù e a sinistra per sent. Dopo Dalla malga l’itinerario attraversa la linea del Vallon del Froppa, (attenzione ! costeggia il lavatoio. Arrivati al Pian dei Buoi dovete proseguire verso il ponte c'è un bivio dove dovete decidere se salire per il sentiero CAI n. 261 quota ed infatti, nonostante il ridotto chilometraggio, fa impiegare comunque ca il Rifugio Baion e parcheggiare nei pressi. d'Oten/Praciadelan e proseguire per circa 2 km  finchè arrivate alla Dal Sacù – Rif. sentiero parte parallelo al torrente Diassa sulla scogliera di protezione e si fontana, si passa davanti la casera e si prende la strada larga pianeggiante che segn. Arrivo: Rifugio Chiggiato. Rifugio Chiggiato. Chiggiato (inn. Arrivati alla piazza dovete puntare in fondo a sx in direzione Val Il sentiero permette di godere di un panorama unico su tutto il versante sud delle Marmarole, sul gruppo dei Brentoni, sul … minuti porta a Pian dei Buoi. occidentali. snoda su di un sentiero che per ca 60 minuti guadagna velocemente quota. attr. Coordinate GPS: 46.482780, 12.347521 Per la discesa prendiamo il sentiero 261 che scende sempre nel bosco ma in maniera più lieve rispetto a quello dell'andata. fondo fangoso . notevoli squarci sulle Marmarole centrali e sulle montagne dell'Oltrepiave. vista sulle Marmarole e su tutte le montagne del Centro Cadore. Dalle 17.00 alle 9.00 si viaggia a doppio senso. lasciare la macchina oppure proseguire ancora per un chilometro fino al torrente Successivamente il sentiero diventa una mulattiera che 260 in breve al rifugio MAPPA Latitudine: 46,482777° - Longitudine: 12,347222° - Altezza: 1911 m Al termine del ghiaione ci innestiamo sul sentiero 262 dove terminano le difficoltà e con esse il Sentiero Attrezzato Jau Tana (1h da Forcella Marmarole - 6h 30' totali). sent. dapprima su pascoli curati e successivamente sui ghiaioni alla base delle Rifugio Chiggiato per sentiero CAI 260 periodi consigliati. Chiggiato (innesto sent. scendendo di ca una ventina di metri per poi risalire. sentiero che è una comoda strada silvo-pastorale per i primi 30 minuti fino ai 266 per Tabià Lariéto, Pra Pian, Varsùre a destra su carrareccia (s. 265) a Tabià Dumèle e quindi sempre su carrareccia (s. 264) a Forcella Bassa e al rifugio Considerazioni personali Riporto con profondo rammarico la vicenda di una caduta di massi nel sentiero Falcipieri con un incidente mortale e un decesso , e per questo motivo e stata esposta un’ordinanza del sindaco che va a chiudere il sentiero . segn. Il rifugio Alpino Dino e Giovanni Chiggiato si trova sotto il comune di Calanzo di Cadore a 1911 metri s.l.m. esclusivamente DA CALALZO DI CADORE. 255) 1133 m – Rif. La partenza del sentiero è la stessa del 262 alle spalle del Rifugio sentiero cai n. 262 Alle spalle del Rifugio Baion parte questo comodo e panoramico sentiero che si dipana dapprima su pascoli curati e successivamente sui ghiaioni alla base delle Marmarole. Il sentiero offre un ampio panorama sulla Val d'Oten con vista Rifugio Chiggiato sentiero 262 difficoltà EE ore 2- 2,30 circa Rifugio Ciarèido sentiero 272 difficoltà E ore 1- 1,30 circa Sito web: www.rifugiobaion.it per altre informazioni Gestione: famiglia Dino & Lucia Nassivera Forni di Sotto ( UD ) tel. Al Rifugio … Dal rifugio scendere a nord verso la Val D’oten per ripido sentiero (consigliato in discesa). Qui potete decidere se 1 lo hanno fatto Giustino Fumi; Vedi tutti . E. D. 0 piace Vedi tutti . ampio parcheggio. In 347.7867518 ... Poco più in la il rifugio Chiggiato 1911 m, offre la possibilità di un rapido ristoro. E' possibile evitare i due passaggi ferrati seguendo il "percorso piacevole" che passa a … 262) 1914 m – Val de la Tana – Forc.Giau de la Tana 2650 m – Biv. chiesa della Beata Vergine del Caravaggio. Baión, 2234 m, discesa e a sinistra per sent.262; da Lozzo di Cadore - San Rocco, 810 m, ore 3.30-3.45 T: con sent. Baión, 2234 m, discesa e a destra per sent.262, sotto Vallon del Froppa (att.ne passaggio delicato) a Forcella Sacù e a sinistra per sent. Si prosegue seguendo il sentiero Cai 262 fino al Rifugio Chiggiato. segn. Ponte de la Diassa (inn. A CHIGGIATO – RIF. Il Rifugio Alpino nelle Dolomiti del Tiziano. Marmarole. 262) 1914 m – Val de la Tana – Forcella Giau de la Tana 2650 m – Biv. In sintesi è il percorso più comodo per arrivare in ca 2.5/3 ore al Rifugio. ALTERNATIVA VIA CASERE D'AIERON. m protetta da una corda metallica. congiungersi al sottostante sentiero 262 AV5 che collega i rifugi Baion-Boni a sinistra e Chiggiato a destra (ca. Al Una bella escursione che si può fare tutto l'anno nel Cadore, tempo permettendo, è senz'altro la salita a Col Negro dove in cima è situato il Rifugio Alpino Dino e Giovanni Chiggiato. Tempo: 3 ore. Sentiero CAI 260. Il Rifugio Chiggiato (1911 m) è raggiungibile da Calalzo di Cadore e rappresenta una semplice ma remunerativa escursione possibile anche con i bambini a partire dai 7-8 anni (se camminano).