V’era solo il placido mare e la grandedistesa del cielo. In realtà, nessuno può uguagliare o superare Dio, la Persona Suprema” . Il nemico lo rivestì con un abito di piume fini. Ilsuo nome significava “serpente con piume e penne”. «Non voltatevi indietro». Le divinità Horus hanno dunque una valenza cosmica. (in realtà quali carri potevano discendere dal cielo? Così dichiarò Ninurta al padre da lì possono proseguire le spedizioni di oro su Nibiru, anche noi, in caso di necessità, possiamo da lì ascendere! Dobbiamo stare attenti, però, poiché è facile confondere l'Occhio di Ra con l'Occhio di Horus (noto anche come Occhio Egizio) come quello che segue. 397 del libro di Krsna. Nei capitoli dedicati all'Egitto e in particolare al Faraone Akhenaton e a sua moglie Nefertiti abbiamo parlato dell'esistenza di T re scuole iniziatiche dell' Occhio di Horus. Si parla a volte di Occhi di Horus come Sole e Luna, ma a mio parere si fa solo confusione. . Quando guardavano, vedevano subito tutto intorno a loro e contemplavano di volta in volta l’arco del cielo e il volto rotondo della Terra. A Horus, per la sua positività e virtù, secondo la leggenda vennero concessi poteri magici. Da un colle a Tollan si poteva udire la sua voce per una distanza di 10 leghe. All Rights Reserved. Gli dipinse di rosso le labbra, come quelle di una donna, gli dipinse la fronte di giallo come il sole e gli mise una barba fatta di belle piume di uccello. Esoterico Raccolte di Alfredo Marotta • Ultimo aggiornamento: 8 settimane fa. Quetzalcoatl intinse le dita nella coppa e aveva un buon sapore. Visualizza altre idee su occhio di ra, occhio di horus, tatuaggi. FREE PRINTABLE: Alchemical Symbols. The World's Best Photos of hamsas. Una leggenda egiziana diceva che "Seth aveva strappato a Horus l'occhio sinistro e glielo aveva ridotto in pezzi, ma Thot riuscì a ricomporlo". Gli occhi della divinità dei falchi Horus sono il sole e la luna. Gli occhi della divinità dei falchi Horus sono il sole e la luna. Vampire diaries saison 8 résumé. Elefante estinto. Come potete vedere separando in due parti il reperto, noteremmo il ripetersi dell’immagine, e a mio parere, ciò prova la volontà di mettere in evidenza l’avanzare dell’aeronave nel cielo, proprio come una sequenza in una pellicola di un film.Apparirà chiaro che la scoperta dell’Occhio di Quetzalcoatl, proveniente da Teotihuacan, “l’antica città degli dèi del tuono”, legata per analogia alle altre divinità precolombiane come le divinità Inca di Viracocha e Maya di Kulkulkan; è per l’appunto, anche la rappresentazione dell’analogo Occhio del dio egizio Horus o Ra; più precisamente ne è la più dettagliata rappresentazione finora esistente, tanto da darne la giusta interpretazione che non a caso, dalle mie ricerche trova corrispondenze persino con la traduzione di alcune tavolette sumere eaccadiche tradotte da Zecharia Sitchin nel suo libro: “Il Libro perduto del dio Enki”, dove nella traduzione dell’undicesima tavoletta, chiaramente accenna ad un aeronave donata a Horus dalle deità sumere; e traducendo ci riferisce: “Ningishzidda (Thoth) consegnò a Horus una Colonna Fiammeggiante come unpesce celeste, con le pinne e la coda infuocate, i suoi occhi mutavano colore, dal blu al rosso e poinuovamente blu.A bordo della Colonna Fiammeggiante Horus si librò in volo verso il trionfante Seth. Papa ausiliario !! Perciò Quetzalcoatl si ritirò in un nascondiglio. OCCHIO SINISTRO  >  L’occhio cieco di Horus < DIO Uomo - Uomo DIO Ma cosa vediamo nel complesso degli occhi di Horus ed in particolare nell’Occhio sinistro ? Unite fra loro da Thot, l’occhio conteneva 64 pezzi. occhio di horus tarocchieamore net. L’essere aveva una gabbia toracica più larga ed alta della nostra, le braccia e le dita erano insolitamente lunghe, il viso terminava a punta, con zigomi sporgenti, il naso e la bocca erano minuscoli.Questa descrizione corrisponde perfettamente alla casistica delle Ebe o Grigi, ed è ricollegabile al culto della Dea Madre che, a mio parere, nasconde in sé l’antico intervento genetico da parte aliena che creò da primal’umanità e poi un ceto aristocratico che governo il “Zep Tepi” o Primo Tempo dell’umanità senziente che fu dotata del sapere “dell’albero della Conoscenza del Bene e del Male”. Gli antichi egizi attribuivano all’Occhio di Horus un grande valore simbolico di rinascita, di cambiamento e trasformazione ma anche di nobiltà d’animo e di regalità. document.getElementById("comment").setAttribute( "id", "af7b2705d3350d8247df3589ced2022f" );document.getElementById("bfc6bdaad4").setAttribute( "id", "comment" ); © 2021 - Universo7p. Cosa significa sognare i propri cari defunti. Figure di occhi erano parte della decorazione delle navi, di gioielli e di interni. In Perù, addirittura, vi è un luogo dove sorgono le mura di Sacsayhuamn, “Luogo del Falco”, un sito archeologico Inca, in un’altura di Carmenca, a nord della città di Cusco, dove si adorava, per l’appunto, Viracocha o meglio “l’Horus mesoamericano”. Scelto da tutte le associazioni europee, che promuovono il metodo ideato del dott. Accessori. Dallo splendore che emanava tra le nubi schizzavano pietre incandescenti. Inoltre è noto a tutti Il misterioso “Fuente Magna”, un vaso ritrovato proprio in Bolivia nel 1950 con incisioni in cuneiforme Sumero. Il simbolo della Croce nella storia delle religione celtica e cristiana. Al capitolo LXXXV si legge: “Ho. L'OCCHIO DI HORUS (o DI RA) NELLE SUE FRAZIONI: In base alle antiche tecniche di misurazioni egiziane, il disegno dell’occhio è composto da differenti frazioni ognuna con un suo significato: - ½ rappresenta l’odore ( forma di naso al lato dell'occhio) - ¼ rappresenta la vista e la luce (pupilla) - 1/8 rappresenta il pensiero (sopracciglio) Jelly beans traduzione. Esseri provenienti dal cielo, li ritroviamo in vari culti e miti antichi e come disse G.B. Ciondoli. Sri Krishna, nella parte di un uomo comune, vide la formidabile potenza di Jarasandha, un oceano di armi e di guerrieri, un oceano sul punto d’inondare tutta una spiaggia, vide ilterrore degli abitanti di Mathura e rifletté sulla Sua missione di avatara come affrontare questa nuova situazione? Giunto presso i Feaci e poi nel paese dei Ciclopi, tocca finalmente le rive di Itaca e teme di non riuscire a vincere i numerosi avversari, ancora una volta aiutato da Atena. Non è semplice risalire alle origini della simbologia dell’occhio di Horus. Non contenta di abbattere le statue degli ex presidenti e di tentare di cancellare la storia, la sinistra ora ha un nuovo obiettivo … Gesù. Non è un caso che le piramidi di Teotihuacan, per alcuni aspetti, oltre a essere simili alle ziggurat sumere, sono simili alle piramidi di Giza; basti pensare che la Piramide del Sole e la Grande Piramide di Cheope sono entrambe costruite su piattaforme artificiali e misurano al lato rispettivamente 227 metri a Teotihuacan e 230 metri a Giza con uno scarto minimo di tre metri. … Quando venne detto loro che era stato il sole furono pieni di odio per lui. Inoltre proprio nella XVIII dinastia, interessata dal gruppo sanguignoA, ha regnato il faraone Amenofi IV, meglio noto come Akhenaton, menzionato in precedenza, che amava farsi ritrarre in statue e bassorilievi proprio con un cranio allungato e una corporatura tozza, caratteristiche riscontrate nel ceppo pre-dinastico menzionato da Emery. Leggi anche  GLI IGIGI: LE DIVINITÀ CHE SI RIBELLARONO AGLI ANUNNAKI. Misteriosamente, come sempre accade, la mummia andò persa durante il suo trasferimento al Cairo, unitamente alle foto. Aramu Maru consegnò il disco ad uno sciamano e attraversò la porta: non fu mai più rivisto. Trovato meteorite contenente un cristallo ritenuto impossibile in natura. Il professor W.C. Emery, autore di Archaic Egypt è convinto che si tratti di un popolo venuto dall’esterno, non indigeno, tenutosi a distanza dalla gente comune, unitosi solo con le classi aristocratiche. Lazise parcheggio camper. dal Dio Thot, che assume una veste altrettanto importante durante l’esperienza che ogni individuo compie nel Suo tragitto terreno, soprattutto quando decide di intraprendere un cammino iniziatico teso alla conquista della Vera Vista: > apertura del Terzo occhio secondo lo schema scelto nel mondo orientale. Quando si pensa agli antichi simboli egizi, uno dei primi che viene in mente è sicuramente il simbolo dell'occhio che vediamo ovunque. 13 hours film streaming. Nei resoconti di una battaglia avvenuta ai tempi di Ramosis II, scritti sulle pareti dei templi di Karnak, Luxor e Abido nonché su papiri come il Sallier III, non è difficile, per gli studiosi, tradurre curiosi versi del tipo: “ Uadjt abbatteva per me i miei avversari, il suo vento infuocato da braci ardenti era di fronte ai miei nemici … questi raggi bruciavano le membra dei ribelli, e ognuno di loro gridava all’altro’attenti!’. Altri dicono che il numero fosse 4000. Simboli Magici . Quindi il carro saliva e tutto il cielosi illuminava”.Anche l’Odissea di Omero ci propone alcune curiosità, sulla vita di Omero le antiche fonti ci hanno lasciato numerose leggende che gli attribuiscono oltre i due grandi poemi, anche una serie di poemi detti Ciclici. It is a wall decoration meant to upgrade your space with colors, joy and bring you good luck . 30-apr-2020 - Esplora la bacheca "Occhio di Ra Horus" di Renato Benedetti su Pinterest. Nella Bibbia si accenna pi volte ad esseri semi divini chiamati angeli, che oggi si potrebbero chiamare in tutt’altro modo, già nel 1950 l’astronomo Morris Jessup lo fece notare, scrisse addiritturaun libro: La Bibbia e gli UFO, quest’idea poi fu ripresa da altri studiosi e ricercatori. Il reperto archeologico che andrò a presentarvi e che ho battezzato come “Occhio di Quetzalcoatl”, ha dell’incredibile, in quanto è uno dei rari ritrovamenti che supporta la già fondata prova dell’esistenza di aeronavi in epoche remote che potevano solcare i cieli del nostro pianeta.Inoltre il reperto archeologico, per la capacità artistica e comunicativa della rappresentazione, rivela la sua unicità, nella vera interpretazione da dare alla corrispondente raffigurazione egizia del noto Occhio del dio Horus e dimostra nello stesso tempo, l’incontestabile esistenza di una civiltà evoluta ed arcana che aveva interessi e mezzi per sorvolare spazi e distanze che partivano da Eliopoli, ossia dalle terre d’Egitto fino a Teotihuacan e nelle altre terre dell’America centrale protette da divinità come, per l’appunto Quetzalcoatl, Viracocha, Kukulkan, ecc. Nel papiro egiziodi Ani presentato in un articolo del notiziario Clypeus n. 25 del 1964, il padre di Horus Osiride (os –iride, “voce della luce”), viene così descritto: “ Il tuo corpo è simile a metallo chiaro e lucente… La tua testa è di azzurrointenso… Ti ravvolgono irradiazioni di turchesi”. Volando nel cielo emetteva una scia di fumo e un accecante sfolgorio rossastro”.Alcuni antichi scritti indiani ci comunicano addirittura, il tipo di carburante che usavano queste “navi celesti” usate dai loro Deva e deità varie, una sorta di metallo liquido, probabilmente il mercurio come confermerebbero alcuni ritrovamenti di artefatti in vetro e porcellana, che finiscono in un cono con una goccia di mercurioall’interno, rinvenuti nel deserto del Gobbi; che pare servissero da combustibile per i loro mitici Vimana, termine che è stato tradotto in: “uccelli artificiali abitati, uova luminose, ecc.”, spesso descritti nei testi del Ramayana e del Mahabharata come macchine volanti che pare fossero costruite in vari modelli, secondo l’uso che se ne faceva; e si dice che alcune di esse possano essere nascoste tutt’ora nelle caverne del mitico regno sotterraneo di Agharti. Le stesse divinità nelle tre diverse culture: sumera, egizia e olmeca rappresentante dai “dèi uccello”. chi nel mare Legò la nave che vèr noi solcava L’acque di volo, che apparìa già tutta? Nel mio testo L’Invisibile Mistero della Creazione, indagine sulle problematiche cosmologiche e antropologiche, molti sono i riferimenti a misteriose aeronavi che in tempi remoti erano vedute solcare i cieli; alcuni versi del cap. Non v’era né uomo né animale, né uccelli, pesci, crostacei, alberi, pietre, crepacci, erbe, foreste: v’era solo il cielo.La superficie della terra non era ancora apparsa. Al capitolo CLXXV si legge: “cos’è questo? L’agenzia giornalistica Reuters ha riferito la notizia che nella giungla del Guatemala settentrionale presso il sito maya di El Mirador alcuni ricercatori, di recente, hanno messo in luce degli incredibili pannelli intagliati rappresentanti esseri con aspetto umanoidi in dotazione diapparecchiatura tecnologica per volare. Zecharia Sitchin traducendo le sue fantomatiche tavolette trova addirittura il collegamento con località come Chavin de Huantar , a 250 km da Lima, Per, ad un’altitudine di 3150 m s.l.m e Teothuacan, il Luogo degliDèi, del dio del tuono e ci riferisce: “Questa ora la storia del perché, nel paese lontano (il Sud America), fu costruito un nuovo luogo deicarri, e dell’amore di Dumuzi (figlio minore di Enki, delegato alla pastorizia nel suo regno in Egitto) e di Inanna(figlia di Nannar e Ningal, gemella di Utu, signora di Uruk e di Harappa), che Marduk (primogenito di Enki e Damkina, venerato come Ra in Egitto) distrusse, causando la morte di Dumuzi. Nuovi rapporti da questa regione, negli ultimi 20 anni, hanno indicato numerosi avvistamenti UFO in tutta l’area. L'Associazione nasce dalla volontà di mettere al servizio degli altri conoscienze e competenze che avviino al Risveglio e ad un processo di Guarigione integrale, affinchè questa restituisca Liberta, Coscienza del Sè, Equilibrio ed Armonia. Così ne bevve 5 coppe piene. da AlunaJoy’s newsletter, HAUK’IN SPECTRUM – Aprile 1999, tradotto dal ricercatore Luca Brugnoli, si racconta di una misteriosa struttura di roccia, somigliante una porta alta 7 metri e altrettanto larga, con una piccola alcova di 2 metri nel centro, è stata recentemente trovata da Jose Luis Delgado Ma mani, nelle Hayu Marca Mountain nella regione del Peru meridionale, a 35 Km dalla città di Puno, chiamata dagli Indiani: Città degli Dei. Nella Stele di Metternich il segreto di queste attribuzioni si fa infatti esplicito: una “Grande Anima Nascosta” si sottende e circola all’interno dei periodi luni-solari rappresentati dai “Due Occhi di Horus”. Anche le rappresentazioni e simbologie di molte deità altro non sono che le rovine e i ricordi di un’arcaica civiltà avanzata che possedeva macchine volanti ed una conoscenza tale da passare per divinità agli occhi delle culture primitive di tutto il mondo che, come “l’Occhio di Quetzalcoatl”, l’uccello sacro, in realtà l’aeronave vista come il “Serpente con le piume di Quetzal”, che venivano rappresentate secondo le loro innate sensazioni, capacità artistiche e consapevolezze evolutive. SVELATO L'ENIGMA DELL'OCCHIO SINISTRO DI NEFERTARI. Questo documento di settanta pagine, in seguito riunito con l’altra metà, il Codex Cortesianus di quarantadue pagine, fu ribattezzato “codice di Madrid” e costituisce il manoscritto maya più importante e corposo esistente al mondo, e proprio da questo, già Nel 1864 l’abate Charles Etienne Brasseur, detto de Bourbourg, lo scopritore del “Popol Vuh”, che in Guatemala salvò i così detti Annali di Cakhiquel, opera redatta da un gruppo maya affine ai Quiché, trovò sostegno ai miti atlantici narrati dagli indigeni della Mesoamerica; ritenendo, per l’appunto, che una grande isola continentale chiamata Mu, “Atlantide”, si estendesse un tempo dal golfo del Messico fino alle isole Canarie. Salì sopra un cherubino e volò; egli si spostò spinto da un vento mentre si formava una nube oscura tutto intorno; lo circondavano come un abitacolo in un fragore d’acque e densissime nubi. In Egitto, per esempio, nel 1992 l’archeologo Howard Carter scoprì la tomba del mitico faraone Tutankhamen. E' ovvio che esistono coincidenze e molti imitano gesti o usano simboli senza sapere il vero significato che possono avere a livello esoterico. Egli si trasformò in una formica nera e rubò il grano alle formiche rosse. Inoltre mummie bionde e dai tratti caucasici sono state ritrovate anche in India e in Cina, sembra che in un’epoca antica, una popolazione di questo tipo abbia stabilito colonie proprio in tutto il globo, mantenendo piuttosto circoscritta la sua mescolanza genetica in un elite. Il suo cuore sorse dalle fiamme e salì nel cielo del mattino e il suo sangue divenne Venere-Quetzalcoatl, la stella splendente del mattino. Ora io conosco il nome del serpente della montagna. Erodoto assicura che il dio egizioThoth giunse sulla terra 17570 a. C.; egli avrebbe inventato la scrittura annottando nei suoi rotoli, e nel “Libro del Respiro”, andati perduti, i rituali da compiere per la trasformazione da uomo a divinità (dono della sensienza) cominciando a controllare per l’appunto il respiro, cosa che fece di Lui il simbolo della conoscenza umana. Rappresentazioni dell’Occhio di Horus e di Quetzalcoatl (opere del ricercatore Tarzariol Lucio). In più alcune mummie inca, conservate al British Museum di Londra hanno dato i medesimi risultati (gruppo A e aspetto caucasico) del tutto estranei alle popolazioni pre-ispaniche del Nuovo Continente, individui biondi dalla pelle chiara tra le caste dominanti dell’Egitto e d’America. Gli occhi della divinità dei falchi Horus sono il sole e la luna. È sempre stato ritratto nel momento in cui le divinità consegnavano al re (faraone) il dono dell’alito vitale mentre portavano la croce di Ankh. Veda X 168 leggiamo di Vayu o Vata: “Correndo sulle vie d’aria, egli non riposa alcun giorno. Il falco vola alto nei cieli, per cui gli egizi chiamarono Horus il Sole e i pianeti del sistema solare: Sole Ra = Horackty (Horus del doppio orizzonte); Mercurio = … È l’Occhio di Horus Che si eleva fiammeggiante, innanzi a te”…” “Simile al Falco di Horus io mi libro nel cielo; le mie grida sono acute, come quelle di un’anatra selvatica, (altre volte sono paragonate ad un uccello acquatico) Io discendo, volteggiando verso la Regione dei Morti”… “Ecco io plano, simile ad uccello, dal cielo”…”Io sono colui che dimora nell’Occhio di Horus, Ecco che io giungo e rimetto Maat (La dea Maat è spesso rappresentata come una donna con una piuma di sul capo e simboleggiava la verità, la giustizia, fu la madre di Amon,) Nelle mani di Rà (il dio sole),”… ecc.. Nella raffigurazione che segue oltre ad essere messe in evidenza le possibili manovre che poteva fare l’Occhio di Horus, o meglio l’aeronave, è messo in evidenza anche il suo spostarsi nel cielo, infatti, il ripetersi della stessa raffigurazione che potrete notare separando l’immagine in due parti, può avere la sola funzione che il comunicare che l’oggetto raffigurato poteva occupare più spazi, quindi era in movimento, con la funzione aggiunta a ciò che rappresentano quel stesso susseguirsi di spirali che vengono interpretate, dagli studiosi,generalmente come fiamme, ma che in realtà, a mio parere vogliono rappresentare soprattutto il movimento cosa che una rappresentazione statica, senza artifizi, non può dare. i Feaci erano in grado di trasportare Ulisse dalla loro terra fino a Itaca, in Grecia e fare ritorno a Corfù nello stesso giorno, e ciò come potevano farlo?I sacerdoti delle antiche civiltà mesopotamiche affermarono che la loro conoscenza, fu insegnata agli uomini da angeli discesi dal cielo. Diverse misure appaiono anche nei resoconti dello studioso Michele Manher che riporta alcuni strani scritti come quelli del papiro di Ani, una versione del Libro dei morti di Hunefer custodito nel British Museum che raccontano curiosi avvenimenti, al capitolo LXXVII si legge: “io volo via e poi atterro (stando) dentro il falco; il suo dorso misura sette cubiti, 3,7 metri, (mentre nella traduzione del Libro dei Morti degli antichi egiziani di G. Kolpaktchy e D. Piantanida si parla di quattro cubiti e le ali risplendono come smeraldi del Sud), le sue due ali sono come di feldspato verde. L’occhio, essendo l’organo di senso più importante, simboleggia presso quasi tutte le culture l’occhio divino che vede tutto. Un coyote, un’aquila e un lupo aiutarono Quetzalcoatl a trovare il corpo e un esercito di talpe lo portò nel buio mondo sotterraneo per raggiungere le ossa. il suo significato, come solitamente i talismani che formano un ' occhio e' quello di tenere lontano il suo portatore dai malocchi. Il cielo è pieno di macchine volanti sorprendenti; nere come l’oscurità, su cui spiccano gialli bagliori”. Non a caso a Tiahuanaco in Bolivia, pare che la “Porta del Sole “ riporti la mitica storia di “Orejona”” giunta da Venere nell’isola del sole, nei pressi del lago Titicaca, milioni d’anni fa, a bordo di un’aeronave. Ritornando agli antichi egizi, essi chiamarono Bennu, il loro favoloso uccello che poteva solcare i cieli, che poi nelle leggende greche divenne la Fenice. l'occhio di horus (chiamato anche udjat) e' un simbolo molto popolare, simbolizza contemporaneamente sia il sole che la luna. La massoneria ha fatto proprio questo simbolo sin dalla sua costituzione in Inghilterra nel 1717. Confronto tra le piramidi di Teotihuacan in Messico, quelle di Giza in Egitto e la ziggurat di Ur.La leggenda più nota racconta che Horus, figlio di Iside ed Osiride volesse vendicare la morte del padre, ucciso dal fratello Seth, che voleva governare da solo sull’ Egitto. L’occhio, essendo l’organo di senso più importante, simboleggia presso quasi tutte le culture l’occhio divino che vede tutto. Modi di dire sulla pesca. Infatti Plutarco racconta che gli egizi narravano come al nascer d’Osiride, s’era udita una voce che disse esser venuto a luce il signore di tutte le cose. Prima Caino uccise suo fratello, ora un figlio di Marduk è l’assassino del proprio fratello. Illuminati Vector Illustration . L’occhio destro è rappresentato dal sole, e simboleggia il futuro e l’attività, l’occhio sinistro è rappresentato dalla luna e simboleggia il passato e la passività.Entrambi gli occhi conducono all’onniscienza e sono associati all’invulnerabilità e alla fertilità eterna. Gli dei del Duat, che sono all’estremità del cielo, ti vedranno, ti rispetteranno, s’impegneranno davanti alle loro porte per te, lahwed sarà con loro. Il cobra, la cui coda forma il simbolo dell'infinito, ripetuto per tre o più volte,si solleva verso il cielo oltre l’infinito. del Vaticano > PAPA FRANCESCO, "Lo Spillone "NON ILLUMINATO" di Firenze" > MATTEO RENZI, "Lo spillone "SPENTO" di Arcore" > SILVIO BERLUSCONI, La storia dei ciliegi innamorati e uccisi come il Toro Amigo del racconto di Hemingway, Il racconto della morte del Toro "Amigo", https://www.youtube.com/watch?v=aGGYjsxSJfc. 121 Pin. Enlil (figlio di Anu e Antu e capo della colonia terrestre degli Annunaki) convocò i suoi tre figli in consiglio. Alcuni dicono che accadde quando una piuma colorata toccò il suo seno. corso teorico-pratico di magia cerimoniale 1° livello. Il racconto egizio riferisce che un allievo scriba della Casa della Vita, facendo notare al suo maestro che il totale delle frazioni ottenute sommando i valori dell’Occhio di Horus si dava nell’espressione 1/2 + 1/4 + 1/8 + 1/16 + 1/32 +1/64 = 63/64 ebbe per risposta che il sessantaquattresimo mancante a completare l’unità sarebbe stato donato dal dio Thoth allo scriba che si fosse messo sotto la sua protezione. e guarda caso, sono noti a tutti i “guerrieri aquila” aztechi, rappresentati con le loro misteriose vesti. Coatlicue stette in cima al colle e fu resa gravida, La vita si mosse dentro di lei. Simbolo, il cui nome significa essere sano, ebbe grande importanza e diffusione nella civiltà egizia e venne posto, di regola, all'interno dei bendaggi che avvolgevano il corpo del defunto, oltre che su amuleti, rilievi, incisioni e papiri, e in quanto simbolo di rigenerazione e di rinascita rappresentava altresì i 5 sensi più conosciuti: vista, udito, olfatto, tatto e gusto, anche se l'occhio di Ra simboleggia pure quei sensi sconosciuti che permettono di accedere a quella chiamata "energia oscura". Si manifestavano gli stessi scenari descritti nei tradizionali testi sacri con le nuvole di Yahweh, l’uomo bianco barbuto venuto dalle stelle. Thot le sue qualità di mago le dimostrò allontanando da Horus il veleno letale di Seth, riuscendo a  farsi restituire dal Dio del male. Una era un feto mummificato, ma la seconda mummia, avvolta in bende sacre, non presentava una morfologia umana. ➢ La protezione di Horus è il Leone della Notte che viaggia nella Montagna di Manu (l’Occidente)➢ La protezione di Horus è la Grande Anima Nascosta che circola nei suoi Due Occhi.➢ La protezione di Horus è il Grande Falco che attraversa volando il Cielo ,la Terra, l’Aldilà.➢ La protezione di Horus è lo Scarabeo Sacro, il Grande Disco Alato che è nel Cielo.➢ La protezione di Horus è l’Aldilà, il paese dove i visi sono rivolti indietro, dove le cose sono invisibili.➢ La protezione di Horus è la Divina Fenice che risiede nei suoi Due Occhi. Quando percorreva la terra sotto forma di uomo insegnava allagente a coltivare il frumento e a fare vasi di terracotta. Libri Di Ortografia. I segni erano tutti contro di lui. L'occhio di Horus. I legni Della Feacia di nocchier mestieri Non han, nè di timon mente hanno, e tutti Sanno i disegni di chi stavvi sopra. Considerato un dio protettore, il simbolo raffigurante il suo occhio venne anche trovato nella tomba di Tutankamon; Hor… Col vino divenne brillo e i suoi servi pure. Occhio di Horus è un simbolo dal profondo significato esoterico.L’occhio è sempre stato uno dei simboli protettivi più potenti dell’antico Egitto.Gli occhi della divinità dei falchi Horus sono il sole e la luna. This is a vector illustration I did for fun using symbology from the Illuminati secret society. cosa significa l occhio racchiuso nel triangolo focus it. L’Occhio di Horus è un potente amuletoche ha numerosi significati. Mobilitò migliaia di carri, elefanti, cavalli esoldati di fanteria; e con tredici legioni scese in campo e circondò Mathura, la capitale dei re Yadu, per vendicare la morte di Kamsa. Quest’occhio, l’ugiat, fu raccolto e aggiustato dal dio Toth, che così ridiede al falco i suoi attributi di cacciatore.L’ugiat divenne così un potente amuleto egizio. L’occhio è sempre stato uno dei simboli protettivi più potenti dell’antico Egitto.