A partire dal Rinascimento, la cattedrale fu oggetto di una serie di restauri di entità minore, secondo i gusti delle varie epoche: questi interventi, nei secoli XV e XVI si limitarono all'aggiunta di decorazioni prima rinascimentali, poi barocche, di altari laterali e di monumenti funebri. Le cappelle laterali del deambulatorio di destra, a differenza delle altre, non presentano quadrifore, ma trifore, chiuse con vetrate a grisaille progettate da Eugène Viollet-le-Duc e realizzate da Alfred Gérente nel 1865 circa.[233]. [231], Le vetrate attuali, realizzate a partire dal 1964 e occupanti complessivamente una superficie di oltre 400 metri quadri,[232] furono ideate in progressione, dalla controfacciata, dove predomina il colore blu, al transetto, dove vi è prevalenza del colore rosso, avendo come tema la Gerusalemme celeste in relazione al XX secolo. [448], Le più antiche raffigurazioni pittoriche della cattedrale sono presenti nel Libro d'Ore di Étienne Chevalier di Jean Fouquet (1452-1460), in particolare nelle scene La mano di Dio che protegge i fedeli, la Discesa dello Spirito Santo (entrambe al Metropolitan Museum of Art di New York) e il Miracolo di San Verano (al Musée Marmottan Monet di Parigi); la cattedrale appare anche nelle Très riches heures du Duc de Berry dei Fratelli Limbourg (inizi del XV secolo). [173] Questi sono a pianta rettangolare e sono sormontati da pinnacoli aggiunti nel XIV secolo[174] e restaurati ed in parte ricostruiti da Eugène Viollet-le-Duc. Dopo la morte di de Montereau, nel 1267, divenne architetto della cattedrale Pierre de Chellese, nipote di Jean,[28] che portò avanti la costruzione dei contrafforti e degli archi rampanti del coro;[14] il lavoro venne completato da Jean Ravy, architetto della cattedrale dal 1318 al 1344, che si occupò anche delle transenne del presbiterio. [63] In sostituzione delle altre, nel 1856 vennero realizzate per la torre nord dalla fonderia Fonderia Guillaume-Besson di Angers quattro campane in Re♭ maggiore:[126], Nel 1867, vennero aggiunte tre campane nella flèche e altre tre nel sottotetto. [336] La statua è in marmo e presenta solo alcune tracce dell'originaria policromia sugli ornamenti del manto, ripristinate nel 2004 durante un intervento di ripulitura effettuato in occasione del rifacimento del presbiterio;[337] essa raffigura Maria incoronata che tiene sul braccio sinistro il Gesù Bambino con il globo e nella mano destra un fiore. [39], Nella parte inferiore della strombatura vi sono dodici statue, sei per lato, raffiguranti i Dodici Apostoli, rifacimento ottocentesco di quelle originarie, distrutte durante la Rivoluzione francese. [115], La cattedrale di Parigi, costruita tra il 1163 e il 1250, è stata una delle prime grandi chiese gotiche, venuta immediatamente dopo la ricostruzione del coro della basilica di Saint-Denis da parte dell'abate Sugerio, considerato il "padre" del gotico. Inoltre, quando muore una personalità, una delle campane della cattedrale, in base all'importanza del defunto, suona tanti rintocchi quanti gli anni di vita della persona morta. Aggiungi al carrello. Su chi volgerò lo sguardo? [234], Segue la cappella di San Pietro apostolo. [320] Viollet-le-Duc costruì un nuovo altare in stile neogotico, attualmente in loco. [268], Il transetto della cattedrale si compone di due bracci simmetrici e della volta a crociera, per una lunghezza totale di 48 metri ed una larghezza di 14 metri (2 metri in più rispetto alla larghezza della navata). Tête de roi mage. [378] Gli stalli lignei risalgono al XVIII secolo e si trovavano in origine nel coro della cattedrale. Ognuno di essi tiene in mano un oggetto specifico di quelli usati durante la Passione di Gesù: da sinistra, il primo porta la Lancia di Longino, il secondo i Chiodi, il terzo la canna per bere, il quarto la Corona di spine, il quinto la spugna e il sesto il Titulus crucis. [105] Dopo la promulgazione del motu proprio di Benedetto XVI Summorum Pontificum (7 luglio 2007), la messa in forma straordinaria del rito romano è stata celebrata solennemente in varie occasioni,[106][107] in particolare all'inizio del pellegrinaggio verso la cattedrale di Chartres, organizzato ogni anno dall'associazione cattolica Notre-Dame de Chrétienté nel fine settimana di Pentecoste. Conclusi i lavori del coro, questo venne isolato con l'erezione di una parete provvisoria tale da comprendere sia l'area centrale, sia il deambulatorio, e iniziarono quelli per la costruzione del transetto e delle navate con i relativi matronei. [413] Nella galleria del chiostro è esposta la statua argentea della Vergine col Bambino, realizzata nel 1819 da Jean-Baptiste-Claude Odiot e donata nel 1826 da Carlo X di Francia, che viene portata in processione ogni anno per le vie della città in occasione della solennità dell'Assunzione di Maria. Pertanto, rimane di una casa a graticcio, dopo un Incendio, anche il anneriti Holzgerippe. Venne inoltre ricostruita nel 1858-1859 la flèche sulla crociera su progetto di Viollet-le-Duc. Amis cathedrale logo.jpg 642 × 484; 145 KB. [20] La decorazione ad affresco delle pareti è in stile neomedievale ed è frutto dei restauri ottocenteschi.[361]. [208] La terza scena tratta dell'Assunzione di Maria, la quale è portata in cielo da otto angeli all'interno di una mandorla fatta di nuvole. Maya 2016 | mental ray 2016 3ds Max 2017 | Other 2017 OBJ 2016 FBX 2016 Formato file gratuito Conversioni disponibili . [27], Il prospetto dà su Rue du Cloître Notre-Dame[177] ed è suddiviso orizzontalmente in più ordini. [429], Nell'ambito dei restauri in stile barocco della cattedrale, nel 1730 François Thierry fu incaricato della costruzione di un nuovo strumento mantenendo di quello precedente soltanto la cassa e parte del materiale fonico del positivo tergale. [119] Notre-Dame presenta anche alcune differenze rispetto alla basilica di Saint-Denis, come nell'area del deambulatorio, doppio per entrambe le chiese, dove nella prima le cappelle radiali sono ben definite, mentre nella seconda sono leggermente sporgenti ed integrate nelle campate, condividendo con queste la volta a crociera;[120] inoltre vi è la presenza di un matroneo ben definito, differente da quello della cattedrale di Sens (delle bifore che danno su un locale sottotetto)[121] e con finestre più articolate rispetto a quelle del matroneo della cattedrale di Noyon (bifore nella navata e nel coro, monofore nell'abside). [108], La cattedrale è situata nella parte orientale dell'Île de la Cité, che si trova sulla Senna, nel centro della città di Parigi;[109] l'edificio è collocato nell'area orientale dell'isola, all'interno del territorio del IV arrondissement. It is indexed in the Base Mérimée, a database of architectural heritage maintained by the French Ministry of … Nel 1756, su richiesta del capitolo dei canonici della cattedrale, le vetrate policrome del cleristorio furono sostituite con vetri bianchi dai fratelli Le Vieil per far entrare più luce all'interno della chiesa; a questo scopo, le pareti furono ricoperte con intonaco chiaro. Nell'area in cui oggi sorge la cattedrale, si trovava un tempio pagano dedicato a Giove,[12] frutto della ricostruzione di Lutezia da parte di Gaio Giulio Cesare dopo la resa di Vercingetorige del 52 a.C.[13] Una più antica cattedrale, dedicata inizialmente a santo Stefano precedette l'attuale edificio. [56], Negli anni novanta la cattedrale fu oggetto di restauri sia interni, con l'ampliamento dell'organo maggiore, sia esterni, con una radicale pulizia della facciata principale, terminata in occasione del giubileo del 2000. [14], A ridosso del trumeau vi è la statua detta Le Beau-Dieu (in italiano: il Dio bello), opera di Adolphe-Victor Geoffroy-Dechaume che la realizzò su disegno di Viollet-le-Duc. [126] Ciascuno dei due bracci laterali si compone di due campate; quella esterna, sporgente dal corpo di fabbrica della cattedrale, è coperta con volta a crociera a quattro vele e, nella parte superiore delle pareti laterali, è decorata con finestre cieche disposte su due ordini, una quadrifora in quello superiore e tre bifore in quello inferiore. [266], La prima cappella di destra, già cappella della corporazione degli orefici, è dedicata al loro patrono, Sant'Eligio di Noyon. Segue il Funerale della Vergine, la cui bara è portata a spalla dagli apostoli; al centro, è raffigurato l'episodio, narrato nella Legenda Aurea, del sommo sacerdote Ieconia: egli, per bruciare il corpo della Madonna, si aggrappa al feretro e l'arcangelo Michele gli taglia le mani, che rimangono attaccate alla bara; la sua guarigione, non rappresentata nel rilievo, avverrà per intercessione di San Pietro. Bayonne - Cathédrale Sainte-Marie - 1.jpg 3,000 × 2,250; 1.38 MB. [14], La costruzione della cattedrale fu condotta in due fasi: entro il 1250 venne completato l'edificio, mentre fino alla metà del XIV secolo si ebbe una serie di interventi alla struttura sia interna, sia esterna, fino a raggiungere l'aspetto desiderato. [56] Nel 1952, al solo Jacques Le Chevallier venne dato l'incarico, dall'amministrazione dei monumenti storici, di realizzare un progetto per delle nuove vetrate basate sul disegno di quelle degli anni trenta. Lo jubé venne realizzato da Raymond du Temple, successore di Jean le Bouteiller, nipote di Ravy. Le vetrate a grisaille delle cappelle laterali di sinistra risalgono al 1864 e sono opera di Antoine Lusson che le realizzò su disegno di Viollet-le-Duc. [37], Dopo i danni inflitti alla cattedrale durante la Rivoluzione francese e le sommosse anti-legittimiste del 29 luglio 1830 e del 14 febbraio 1831,[38] era necessario un importante intervento di restauro: sebbene fosse stata riaperta al culto, la chiesa versava in pessime condizioni, tanto che, sotto il Primo Impero, le bandiere della battaglia di Austerlitz furono appese alle pareti per nasconderne il degrado. [66], Papa Giovanni Paolo II ha visitato la cattedrale e vi ha celebrato la messa il 30 maggio 1980 (sul sagrato)[67][68] e il 22 agosto 1997 (all'interno della chiesa) in occasione della beatificazione di Frédéric Ozanam;[69] papa Benedetto XVI, il 12 settembre 2008, ha presieduto nella cattedrale la celebrazione dei vespri. [233] Nel progetto originario, secondo la ricostruzione di Eugène Viollet-le-Duc, le cappelle radiali dovevano essere tre ed avere forma semicircolare; i loro santi dedicatari sarebbero stati rispettivamente la Vergine, Santo Stefano e la Santissima Trinità. [237] Sulle pareti laterali dell'ambiente si trovano due dipinti: a sinistra vi è la Discesa dello Spirito Santo di Jacques Blanchard, donata dalla corporazione degli orafi per il maggio 1634;[238] a destra, invece, l'Adorazione dei pastori di Jérome Francken (1585). Esternamente sono caratterizzate dalle celle campanarie che danno sull'esterno con due monofore ogivali per ogni facciata. [311], Fino al giugno 2018[312] nelle celebrazioni feriali venivano utilizzati un semplice altare marmoreo cubico, posto al centro del coro, e l'ambone realizzato da Jean e Sébastien Touret per il presbiterio della crociera,[237] successivamente rimossi. [341] I primi due seggi di entrambe le serie sono sormontati da un baldacchino e circondati da un parapetto; quello di destra ospita la cattedra dell'arcivescovo di Parigi, mentre quello di sinistra viene utilizzato durante le concelebrazioni da vescovi ospiti. Media in category "Cathédrale Notre-Dame de Strasbourg" The following 19 files are in this category, out of 19 total. [280], La sesta cappella che si apre sulla navata laterale di destra è quella dedicata a Sant'Anna, madre di Maria. The basilica, built between 1864 and 1868, was designed by Louis Lenormand and is the largest church in Nice, but is not the cathedral of the city. La prima dalle cappelle radiali a partire dal deambulatorio, è dedicata a Santa Maria Maddalena. [212], La flèche era affiancata da quattro gruppi di statue in rame realizzate da Adolphe-Victor Geoffroy-Dechaume e raffiguranti i dodici apostoli (le tre statue interne di ciascun gruppo, alte ciascuna quasi 3 metri[216]) e i simboli dei quattro evangelisti (la statua più esterna di ogni gruppo);[212] a differenza di tutte le altre, che erano rivolte verso la città, la statua di San Tommaso, il cui volto riproduce le fattezze di Eugène Viollet-le-Duc, era girata verso la guglia. [73] Il giorno successivo, il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron, durante il suo discorso alla nazione riguardo l'incendio, ha annunciato la ricostruzione della cattedrale in un arco di tempo di cinque anni. [14] In seguito, il cantiere si spostò nell'area della facciata, edificata a partire dal 1208 dopo lo scavo delle sue fondamenta e completata nel 1218. In seguito ad un intervento di restauro, l'opera venne esposta per la prima volta dopo trent'anni nel gennaio 2014. Al di sopra della galleria delle chimere, si elevano le due torri campanarie a pianta quadrangolare, leggermente asimmetriche, con quella di destra (torre sud, terminata nel 1250) leggermente più stretta rispetto a quella di sinistra (torre nord, terminata nel 1240). La prima cappella da sinistra è dedicata a San Luigi IX di Francia[367] e alle pareti presenta affreschi raffiguranti: San Luigi IX, San Clodoaldo, San Ludovico di Tolosa, Carlomagno sulla parete dell'altare; Santa Clotilde, Santa Radegonda, Beata Isabella di Francia e Santa Giovanna di Valois sulla parete opposta. [194] Al centro, vi è il Cristo dell'Apocalisse[197] assiso in trono fra i simboli degli Evangelisti e con in bocca una spada, simbolo di separazione della sua Parola dalla menzogna;[194] nei due cerchi interni vi sono figure di santi, martiri ed apostoli, in quello successivo anche scene tratte dai Vangeli, mentre l'ultimo è prevalentemente costituito da angeli che portano doni; in basso, a sinistra la Discesa agli inferi e a destra la Resurrezione di Cristo.