Ha voluto contestare in prima persona l’iniziativa di Greco “Fortunato chi parla arabo”. Una soluzione, ritenuta dal direttore Christian Greco, da vedere come “un mezzo per condividere il prezioso patrimonio del museo con le genti del paese d’origine di quel patrimonio”.La promozione messa in atto dal Museo Egizio non è però per niente piaciuta a Giorgia Meloni e a Matteo Salvini, che attraverso i social, hanno espresso tutto il loro disappunto. Fu aperto nel 1824 e da allora ha subìto progressivi ampliamenti e modifiche ai suoi spazi espositivi, nel pieno centro della città. – I posti da vedere nel 2018 secondo Lonely Planet. Il Museo Egizio di Torino è tra i musei di antichità egizie più importanti al mondo (secondo solo a quello del Cairo in Egitto per alcune classifiche), sia per la vastità delle sue collezioni sia per il loro valore, in molti casi inestimabile. Il confronto tra Giorgia Meloni (Fratelli d'Italia) e Christian Greco (Direttore del Museo Egizio di Torino). dumping contrattuale, teniamo a precisare che la società SIRCE s.p.a., è estranea a detto fenomeno, avendo applicato alle proprie maestranze, come confermato dalla organizzazione sindacale di categoria, esclusivamente il contratto edile. Meloni ha ribattuto dicendo che l’iniziativa discrimina chiaramente su base religiosa, dimostrando di fare confusione tra religione e lingua parlata. Sul Museo Egizio di Torino, la Meloni non sa di cosa parla "Il museo avvantaggia gli stranieri". Come tante brillanti menti italiane, è andando all'estero che si è formato, per tornare poi come "figliol prodigo" ed esserenominato direttore del Museo Egizio di Torino nel 2014, a "soli" 39 anni (verdeetà per i canoni italiani), sbaragliando la concorrenza di candidati titolatissimi. di Simone Cosimi. Ci scusiamo se quanto diffuso nel corso del servizio possa aver ingenerato confusione sul ruolo e sulla correttezza del suo operato. – Fare il saluto romano è reato? Il direttore del Museo Egizio di Torino “andrà via”, se il centrodestra vincerà le elezioni. https://www.ilpost.it/2018/02/12/museo-egizio-giorgia-meloni-christian-greco Secondo Meloni l’iniziativa è una forma di “razzismo al contrario” perché svantaggia gli italiani. Abbonati al Post per commentare le altre notizie. Grazie agli ampliamenti e al lavoro della fondazione privata che se ne occupa – su licenza del ministero per i Beni e le Attività Culturali – il Museo Egizio è da anni ai primi posti nella classifica dei musei più visitati in Italia, con più di 800mila visitatori ogni anno. Così l’assessora alla Cultura del Comune di Torino, Francesca Leon, commenta le parole della leader di Fratelli d’Italia. E poi: "Cacceremo il direttore". Con le sue dichiarazioni Giorgia Meloni supera ogni limite”. L’annuncio è stato diffuso in seguito a una polemica con il direttore del Museo Egizio di Torino, Christian Greco, accusato di essere “razzista nei confronti degli italiani”. Le ha ricordato che la cultura è universale e che il primo obiettivo dei musei è farsi visitare, cercando di avvicinare le persone meno interessate con iniziative e stimoli di vario tipo. La promozione consente alle coppie di entrare pagando un solo biglietto e di utilizzare altri servizi del museo, come le audioguide in lingua araba. Ecco cosa è successo Dopo lo scontro verbale Meloni-Greco, FI chiarisce: "Fake news, mai detto che vogliamo cacciarlo". Della Fondazione fanno parte le amministrazioni locali dal comune di Torino fino alla Regione Piemonte, la Compagnia di San Paolo e la Fondazione CRT. Giorgia Meloni vs Matteo Renzi: 'Sarebbe stato giusto... Giorgia Meloni: 'Matteo Salvini doveva candidarsi a... Giorgia Meloni: 'Roma non è riconosciuta come... Giorgia Meloni su via Almirante: 'Sempre favorevole ma... Giorgia Meloni su Virginia Raggi: 'Carina ma non... Giorgia Meloni, basta ai soprusi sulle pensioni, 100 Auguri Alberto - Questa settimana omaggio al grande Sordi, Le previsioni meteorologiche di Paolo Sottocorona. La vicenda ha fatto molto discutere anche perché, nel caso di Greco, non spetterebbe al governo decidere la nomina. La leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, che è andata a protestare davanti al Museo Egizio di Torino per lo sconto ai visitatori di lingua araba, è uscita a pezzi dal confronto con il direttore del museo, Christian Greco.. Nei giorni scorsi la Meloni ha polemizzato con Greco, per una offerta studiata dal museo. Alla direzione del Museo Egizio ha sviluppato importanti collaborazioni internazionali con musei, università ed istituti di ricerca di tutto il mondo. I suoi successi, anche in termini economici e di gestione, si riflettono sulla città soprattutto per quanto riguarda il flusso di turisti. Il confronto tra Giorgia Meloni (Fratelli d'Italia) e Christian Greco (Direttore del Museo Egizio di Torino). Meloni: "Una bufala che vogliamo cacciare direttore Museo Egizio" pubblicato il 12 febbraio 2018 alle ore 15:20 "Ma sconti ad arabi stupidi e discriminatori" Roma, 12 feb. Meloni: mai detto via direttore. Intervista a Giorgia Meloni (Fratelli d'Italia):... Confronto (seconda parte) sul Referendum Costituzionale:... Confronto (prima parte) sul Referendum Costituzionale:... Giorgia Meloni: 'Berlusconi deve fare i conti con la... Giusto intitolare una via a Giorgio Almirante? Ha ricordato che il Museo Egizio organizza continuamente promozioni per chi non vuole o non si può permettere la spesa del biglietto intero, come per esempio sconti per le coppie il giorno di San Valentino, riduzioni in alcuni giorni della settimana e l’ingresso gratuito nel giorno del proprio compleanno. 2016 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215. Museo Egizio, Franceschini e Renzi difendono il direttore dagli attacchi di Fratelli d'Italia: «E' bravissimo» Primo Piano > Politica Lunedì 12 Febbraio 2018 È stato docente all’Università di Leida con … Tutte cose che non hanno senso, se non elettorale. Greco le ha infatti ricordato che parlare arabo e provenire da un paese in cui si parla quella lingua non significa essere necessariamente musulmani: in Egitto ci sono milioni di cristiani copti, che certamente parlano arabo ma non sono musulmani. Qualche giorno fa Giorgia Meloni, la leader della formazione di destra di Fratelli d’Italia, ha organizzato una protesta contro il direttore del Museo Egizio di Torino, Christian Greco.. Motivo di tanta indignazione da parte di Giorgia Meloni e del suo partito sarebbe una speciale promozione che il Museo Egizio di Torino ha messo in campo per favorire l’integrazione fra culture diverse. Christian Greco (Arzignano, 15 aprile 1975) è un egittologo italiano.. È stato docente universitario del corso "archeologia funeraria egizia e archeologia della Nubia e del Sudan" all'università di Leida.Dal 2014 è membro del Comitato tecnico-scientifico per i Beni archeologici del MIBACT ed è direttore della Fondazione Museo egizio di Torino Giorgia Meloni (Roma, 15 gennaio 1977) è una politica italiana. Cosa succederebbe se sparissero tutti i virus. Nel testo, piuttosto ambiguo, si dice che: «Una volta al governo Fratelli d’Italia attuerà uno spoil system automatico per tutti i ruoli di nomina». Dopo le nuove polemiche la leader di FdI è tornata sull'argomento. 12 Feb, 2018 * IdeeCommento Tutti gli stickers. In seguito a diverse agenzie e titoli di giornale che avevano attribuito la volontà di FdI di far cacciare Greco, Mollicone ha scritto un post su Facebook per chiarire la posizione del partito e il senso del suo comunicato di ieri. L’ultima grande ristrutturazione è durata quasi cinque anni e ha portato a raddoppiare la superficie espositiva, con oltre 60mila metri quadrati, e a renderla più fruibile. Sconti per chi parla arabo al museo egizio di … Christian Greco Nato a Arzignano il 15 aprile del 1975 è un noto egittologo . Forse anche in seguito al successo del video che mostra l’incontro tra Meloni e Greco, domenica 11 febbraio Fratelli D’Italia ha diffuso un comunicato di Federico Mollicone, responsabile della comunicazione nazionale del partito. – I 30 musei più visitati in Italia nel 2017 Museo Egizio, Giorgia Meloni ci ha fatto una figuraccia. Il direttore del Museo Egizio di Torino Christian Greco sarà tra gli ospiti della puntata di stasera di Ogni cosa è illuminata con Camilla Raznovich in onda dalle 21.20 su Rai 3. Coronavirus, Evelina Christillin: "Ho scaricato Immuni,... Coronavirus, Christian Greco: "Lavoro per reinventare... Giorgia Meloni (Fratelli d'Italia): 'Fare sconti... Rettifica in relazione al servizio “Poveri con il lavoro”. È nata in lui a 1… Giorgia Meloni contro Christian Greco Il Museo Egizio di Torino è tra i musei di antichità egizie più importanti al mondo, secondo solo a quello del Cairo in Egitto per alcune classifiche. Giornalista. La passione per l'Egitto? Quando ha saputo che un capannello di persone si era radunato per protestare davanti all’ingresso dell’Egizio, Christian Greco è uscito dai suoi uffici per incontrare Meloni e spiegarle le ragioni dell’iniziativa. Mentre si trovava a Torino per fare campagna elettorale, venerdì 9 febbraio Giorgia Meloni ha organizzato una breve protesta all’esterno del Museo Egizio per contestare una delle iniziative di marketing dell’istituzione dedicata a chi parla arabo. Nel comunicato si fa anche riferimento al direttore del Museo Egizio con uno “stia tranquillo” che a molti è sembrato minaccioso per il suo futuro all’interno dell’istituzione. Così ha detto Giorgia Meloni a Milano tornando a criticare i biglietti scontati per gli arabi. Egittologo quarantaduenne originario della provincia di Vicenza, nel 1999Christian Greco si è laureato in Lettere classiche all'Università di Pavia con una tesi in Archeologia del Vicino Oriente Antico. Leggi anche: Il video del loro incontro davanti alla sede del Museo Egizio è stato molto condiviso sui social network, dove Greco ha ricevuto lodi e apprezzamenti per la pacatezza con cui ha risposto alle accuse di Meloni, spiegandole come funzionano il museo e le iniziative culturali che organizza per avvicinare la popolazione alle sue collezioni. Giorgia Meloni si è presentata davanti al museo egizio in corrispondenza della sua campagna elettorale in vista delle prossime elezioni. Questo articolo non è più commentabile. La Meloni minaccia il direttore del Museo Egizio, poi nega. L’iniziativa, già sperimentata in passato, si chiama “Fortunato chi parla arabo” ed è dedicata ai “nuovi italiani”, con l’obiettivo di avvicinarli a una delle culture più importanti del mondo antico e di conseguenza alle loro radici. Il governo quindi non può intervenire direttamente per rimuovere il direttore del Museo Egizio: non può farlo quello attuale, che ha dato pieno sostegno e solidarietà a Greco, e non potrà farlo un eventuale futuro governo avverso all’attuale gestione. Il confronto tra Giorgia Meloni (Fratelli d'Italia) e Christian Greco (Direttore del Museo Egizio di Torino). I risultati, le notizie e i commenti sul voto, man mano che arrivano, classifica dei musei più visitati in Italia, sconti per le coppie il giorno di San Valentino, l’ingresso gratuito nel giorno del proprio compleanno, I 30 musei più visitati in Italia nel 2017, I posti da vedere nel 2018 secondo Lonely Planet, Un candidato alla Camera del M5S faceva parte di una loggia massonica, ma lui si difende, Domande e risposte sul vaccino contro il coronavirus. Greco ha infine elencato i successi del museo negli anni della sua direzione, ricordando che i bilanci sono in attivo e che l’istituzione non grava sulle finanze pubbliche, altra cosa che Meloni non sembrava avere molto chiara. “Esprimo la mia piena solidarietà e quella della Città a Cristian Greco, direttore del Museo Egizio. Mentre venerdì 9 febbraio si trovava a Torino per fare campagna elettorale, indomita e scevra da qualsiasi paura, Giorgia Meloni ha organizzato una protesta all’esterno del Museo Egizio per contestare l’iniziativa dedicata a chi parla arabo. Autore eles-1966 Pubblicato il 12 febbraio 2018 Tag brutta, Fratelli d'Italia, gaffe, Meloni Lascia un commento su Meloni: “Se governeremo licenzieremo il direttore del Museo Egizio di Torino” … ennesima cazzata ad uso dei fessi che ci credono: il direttore del Museo Egizio non può in alcun modo essere licenziato dal governo! Dal 2004 la responsabilità della gestione del museo ricade sotto la Fondazione Museo delle Antichità Egizie, in seguito al conferimento in uso per 30 anni delle collezioni del museo. Con riferimento al servizio “Poveri con il lavoro” andato in onda nel corso della puntata del 22.05.2019, durante il quale abbiamo affrontato il fenomeno del c.d. – Storia di quella vignetta razzista anti-italiana Giorgia Meloni contro il direttore del Museo egizio di Torino Christina Greco per la promozione riservata alle coppie arabe: le reazioni di Chiamparino e del ministro Franceschini. L’annuncio è arrivato ad alcuni giorni di distanza da un acceso confronto tra la leader di FdI, Giorgia Meloni, e Greco. Ma è Giorgia Meloni la vera protagonista di questa guerra santa in stile armata brancaleone. Al ministero dei Beni e delle Attività Culturali spetta soltanto uno dei cinque posti nel consiglio di amministrazione, proprio per rendere più equilibrata la gestione dell’organizzazione. Fratelli d’Italia ha annunciato che, se vincerà le elezioni con il centrodestra e andrà al governo, provvederà alla sostituzione dei direttori dei musei nazionali italiani. Giorgia Meloni e Fratelli d'Italia hanno messo nel mirino Christian Greco, il direttore del Museo Egizio di Torino che ha studiato ance un ingresso omaggio per i visitatori arabi. FdI ha comunque definito l’iniziativa per chi parla arabo “ideologica e anti-italiana” e diversi suoi esponenti hanno fatto riferimento al museo parlando di “istituzione culturale pubblica”, dimostrando nuovamente di sapere molto poco di quello di cui parlano.