In Italia, che sul piano tecnologico era di fatto la patria della radio, il nuovo strumento conobbe maggiori difficoltà ad imporsi. Storie, personaggi, brani musicali (ben 93 presenti nella pellicola) che attraversano il periodo che va dagli anni ’30 alla notte del Capodanno 1944. Il primo modello si diffonde negli Stati Uniti e sarà preso d'esempio in America settentrionale, il secondo modello si diffonde nel Regno Unito e sarà preso d'esempio in Europa. qualità dei programmi, le dimensioni degli studi. Nel 1973 parte il fortunato esperimento delle "Interviste Impossibili" in cui i maggiori intellettuali italiani immaginano di incontrare celebri personaggi del passato: uno degli esempi più celebri è l'intervista che Umberto Eco farà a un'immaginaria Beatrice. Gli anni d’oro della musica disco. 4 Replies to “Gli anni d’oro della musica disco. Nasce anche Radio Italia e Radio Italia Network. La tua carriera in radio inizia da qui! Nel resto del mondo, la radio si afferma definitivamente e nel 1931 viene fondata, su impulso di Papa Pio XI, Radio Vaticana. Nel giugno del 1923 iniziarono le trasmissioni sperimentali della prima emittente italiana, il Radio Araldo di Roma, gestito dall'ingegner Ranieri, che nel successivo agosto ottenne una concessione provvisoria per trasmissioni radiofoniche sperimentali, grazie ai buoni rapporti con il Ministro delle Poste Giovanni Antonio Colonna di Cesarò[3]. Nel 1981 Claudio Cecchetto rileva Radio Music e fonda a Milano Radio Deejay destinata a imporsi sul mercato nazionale come l'emittente più seguita d'Italia. Nel gennaio 1925 nasce il Radiorario, settimanale ufficiale dell'URI che pubblica i programmi con l'intento di propagandare il nuovo mezzo e nel contempo di conoscere meglio i gusti e le opinioni di un pubblico ancora da formare. Sotto la sua direzione il pubblico giovanile ottiene trasmissioni appositamente dedicate, spesso condotte dalla coppia Renzo Arbore-Gianni Boncompagni: trasmissioni come Bandiera gialla, Per voi giovani e Alto gradimento cambiano profondamente il linguaggio radiofonico. La radio libera è una emittente di piccole dimensioni sia in termini di studio radiofonico, antenna di trasmissione, che di costi di gestione, in grado di coprire un'area di pochi chilometri quadrati, spesso interna ad una città. In Gran Bretagna nel 1919 il Post Office concesse una temporanea autorizzazione alla stazione Marconi di Chelmsford in Cornovaglia, che il 23 febbraio 1920 trasmise il primo regolare servizio radiofonico della storia, per due ore consecutive al giorno, per un periodo di due settimane. Radio Days si chiude con la strepitosa performance di Diane Keaton, che canta “You’ d Be So Nice to Come Home to” di Cole Porter, mentre altri divi sono riuniti sul tetto di un grattacielo di Times Square per salutare gli anni d’oro della Un film da vedere. Erano gli anni d’oro della Juventus, cinque scudetti consecutivi dal 1930 al 1935. Nel 1970, nella valle del Belice terremotata, sorse la prima "radio libera" della storia italiana, Radio Sicilia Libera, che peraltro fu zittita dopo un solo giorno di trasmissione[8]. Ma anche la radio generalista ritorna ai trionfi del passato. Allen omaggia “i giorni della radio”, quelli ingenui e spensierati, quelli di un bambino ebreo che viaggia sulle ali della fantasia attraverso fiction avventurose e lo fa con un montaggio che si muove sul filo della memoria e della nostalgia e dell’umorismo. Presidente della Società Enrico Marchesi ex direttore amministrativo della FIAT di Torino. Fra i programmi di questo periodo ancora in onda c'è Prima pagina, antesignana della lettura mattutina dei titoli dei giornali. Talvolta, molte di queste radio, trasmettevano i programmi in soluzioni economiche di fortuna: la romana RDS, ad esempio, aveva il suo studio in una soffitta, la prima emissione di Radio Gemini One di Torino avvenne da un garage, ma il caso più eclatante è quello della bolognese Radio Alice. Abbinata a un concorso della casa Perugina, il programma scatenò la caccia alle figurine quotate per i premi. Un programma manifesto di questo periodo è "Chiamate Roma 3131", tre ore di trasmissione quotidiana in diretta telefonica con gli ascoltatori su temi di costume e società, che allora stavano cambiando profondamente. Di solito trasmettono in modulazione di frequenza (FM), una tecnologia fino ad allora poco sfruttata, che garantisce una qualità più elevata. Gli anni d’oro della televisione italiana attraverso le sigle dei programmi più famosi da Studio Uno al Rischiatutto , da Perry Mason a Sandokan. Una ragazza che prima tenta di sfondare come cantante e poi, concendendosi a uomini importanti, finisce col cantare in uno spot per lassativo. Con un decreto il fascismo stabilì che l'informazione fosse gestita dall'agenzia Stefani, l'organo di stampa ufficiale del regime. Listen to Gli anni d'oro, Vol. Un decreto regio del 1925 stabilì, per evitare la nascita di emittenti private, il monopolio assoluto dello Stato sulle comunicazioni senza fili e le preesistenti imprese furono incorporate nell'URI. Chi scrive un commento si assume la responsabilità di ciò che scrive. Ma gli azzurri rischiarono: a metà del primo tempo erano in svantaggio 1-2. Nel 1988 si unisce in matrimonio con con Loni Anderson. Prima nel 1860 James Maxwell studiò il carattere ondulatorio della luce, dell'elettricità e del magnetismo; in seguito, Heinrich Hertz riuscì a produrre le onde elettromagnetiche. Seguendo l'evoluzione tecnologica, la radio ha adottato diverse forme tecniche nel corso della sua pluridecennale storia: L'invenzione della radio è frutto di una serie di esperimenti tenuti alla fine dell'Ottocento che dimostravano la possibilità di trasmettere informazioni tramite le onde elettromagnetiche. Dal 2000 si diffonde, invero senza troppa convinzione, la nuova tecnologia DAB (Digital Audio Broadcasting) che lancia la nuova "radio del duemila". Cliccando su "Accetto", acconsenti all’uso dei cookie per le finalità indicate nella Cookie Policy. Trasmettono la musica ribelle degli anni settanta, snobbata dalla Rai e conquistano soprattutto il pubblico giovanile. La radio avvia la sua programmazione giornaliera e notturna. *I dati riportati nell’articolo sono stati pubblicati in G.Brambilla-F.Faggioli, Uova d’oro. Mia Farrow, Dianne West, Seth Green, Paul Hernan, Julie Kavner, Corso di Fonico Radio e Post Produzione Online, Corso di Telecronaca e Radiocronaca Online, Spot Radiofonici, Voice Over e Audiolibri, Teorie e Tecniche di Conduzione Radiofonica. Stream songs including "Parigi di notte (Valzer musette)", "Il canto del mattino (Ritmo allegro)" and more. Il matrimonio è durato solo due anni, cui ne sono seguiti altri da scapolo d’oro. Esplora pubblicazioni dell'etichetta Gli Anni D'oro Della Musica Americana. Nei territori della Repubblica Sociale, invece si diffonde, nonostante i tentativi di interferenza da parte dei tedeschi, l'ascolto clandestino delle radio nemiche: Radio Monteceneri, Radio Mosca, Radio Vaticana e soprattutto Radio Londra che, sebbene fossero proibite per legge e punite anche con la morte, erano l'unica fonte per conoscere la verità sull'andamento della guerra. Nel 1965 divenne direttore dei programmi radiofonici Rai Leone Piccioni, il quale reinventò la radio nell'era della televisione[7]. È la prima radicale innovazione nelle comunicazioni di massa dopo l'invenzione della stampa e conosce subito un grandissimo successo, soprattutto in America e in Europa. Dagli anni ’60 in avanti l’autore tratta il periodo d’oro di Alitalia, affrontando in alcuni capitoli argomenti importanti e praticamente inediti, come lo sviluppo del sistema computerizzato ARCO per le prenotazioni o l’impiego dei primi aerei cargo. d’Oro, il massimo riconoscimento conferito dal Comune di Bologna, dal sindaco Virginio Merola, in una cerimonia andata a Palazzo d’Accursio. Intanto erano state inaugurate le stazioni di Bolzano, Genova e Torino. Nel 1935, in occasione dell'invasione italiana dell'Etiopia, si diffuse il genere della radiocronaca, ovvero della cronaca in diretta dai luoghi di battaglia e sull'andamento della guerra. La tua opinione è molto importante ma non accettiamo commenti che insultano o che contengano espressioni volgari. OMAGGIO AGLI ANNI D'ORO DI RADIO MONTE-CARLO ITALIANO ... che ho realizzato a RADIO MONTE-CARLO Italia (anni 80 - 90). Il tutto durò soltanto un'ora e mezza. Rimani sempre aggiornato sulle novità del Settore Radiofonico. Ottava mix compilation” Marco. Cuffie d’oro a due “regine” della radio - Il Piccolo Trieste Vuoi lavorare in radio ma non sai da dove cominciare? Fu grazie a queste onde hertziane che Guglielmo Marconi riuscì ad elaborare il sistema di trasmissione senza fili garantendo la trasmissione d'informazioni a grandi distanze, riuscendo, per la prima volta nel 1901, a trasmettere la lettera /s/ attraverso l'Atlantico.[1]. Dopo il 4-2 al Msv, a Francoforte (4 giugno ’66), l’impianto viene irrobustito con il centrocampista Franz Roth e il difensore Georg Schwarzenbeck: altre due … Negli anni ottanta del Novecento aumenta la professionalità dei conduttori radiofonici, la Accanto al DAB, che, come detto, non riscuote un grande successo (stante l'assenza di un concreto valore aggiunto per l'utente della modulazione di frequenza), viene diffuso anche il DRM, considerato di qualità migliore e si sperimenta la tecnologia FMeXtra (che prevede la trasmissione simultanea di un pacchetto digitale unitamente a quello analogico in FM). Nel 1976 il monopolio della RAI (come già era avvenuto con la televisione nel 1974) sulla radiodiffusione viene infranto dalla sentenza 202 della Corte Costituzionale: «...dichiara l'illegittimità costituzionale degli artt. Lo scoppio della seconda guerra mondiale e l'ingresso dell'Italia il 10 giugno 1940, favoriscono il lancio definitivo della radio che era all'epoca il mezzo più potente e più veloce, soprattutto per le comunicazioni belliche. Da un punto di vista tecnico è invece un'applicazione delle telecomunicazioni. Due persone raggiungono il loro 50 ° anniversario di nozze d'oro una celebrazione speciale della loro vita insieme merita. Il programma nasce il 7 gennaio 1969 ed è un successo strepitoso, che arriva a toccare anche punte di dieci milioni di ascoltatori. Nonostante il successo strepitoso della TV, la radio riesce a reggere la concorrenza, grazie alla specializzazione dei programmi e al suo radicamento nel costume popolare. In un modesto appartamento dell'ammezzato, con le pareti e il soffitto coperti di pesanti tende per attutire i rumori, la sera del 6 ottobre Maria Luisa Boncompagni aveva dato il primo annuncio: Alle 21, davanti ad un enorme microfono, detto a "catafalco", aveva semplicemente detto: "Unione Radiofonica Italiana, stazione di Roma Uno, trasmissione del concerto inaugurale". Nel 1951 la riforma del sistema radiofonico stabilisce la creazione di tre reti: Nazionale, Secondo e Terzo e viene regolarizzato il radio-giornale che secondo la legge deve essere imparziale e a tal proposito viene istituita la commissione parlamentare di vigilanza. La radio è il mezzo con cui avviene la trasmissione di contenuti sonori fruiti in tempo reale da più utenti situati in una o più aree geografiche (predisposte da apposite reti di telecomunicazione) e dotati di specifici apparecchi elettronici ed, eventualmente, specifici impianti di telecomunicazione. Larry Nassar ha ammesso di aver molestato decine di atlete. Fra i programmi culturali ebbe particolare successo L'approdo[6]. Nel gennaio 1928 l'URI divenne EIAR (Ente Italiano Audizioni Radiofoniche). Nel 1982 la Rai lancia due nuovi canali: RaiStereoUno e RaiStereoDue sulle nuove frequenze FM e una riforma strutturale decisa favorisce una modernizzazione degli stili e un adeguamento ai tempi sul modello delle radio private. Gli anni d’oro di «Radio Proposta» Torino – Sono tanti i giornalisti torinesi che negli anni Ottanta mossero i primi passi ai microfoni della radio diocesana Proposta-Incontri. Contemporaneamente si assiste alla scomparsa di molte radio minori. Nel 1960 c'è la differenziazione in tre canali per accontentare un numero sempre maggiore di utenti: il Nazionale diventa Primo e si dedica all'informazione politica e sociale, il Secondo punta sulla prosa, sulla musica e sulla varietà mentre il Terzo diventa il canale culturale ma non troppo. Fra i programmi più longevi di quest'epoca ci sono il talk show Radio anch'io di Gianni Bisiach e il programma di lirica Foyer (poi ribattezzato La barcaccia). L’eugenetica, il grande affare della salute riproduttiva e la nuova bioschiavitù … Fonte: Francesca Anania "Breve storia della radio e della televisione italiana", Carocci editore, 2004. A lui si uniscono gli altri componenti della famiglia che tra canzoni e letture di romanzi abbandonano la realtà per riapprodarvi Sono 97 i personaggi parlanti nel film ma l’autore punta l’attenzione su zia Bea (Dianne Wiest), alla disperata ricerca di un marito e, fuori dal contesto familiare, Sally White una sigaraia nonché aspirante stella della radio (Mia Farrow). Dopo aver ottenuto il 16 ottobre 1920 una licenza di trasmissione ufficiale, la Westinghouse di Pittsburgh entrò in servizio a partire dal 2 novembre 1920, trasmettendo con il nome di KDKA da uno stabilimento industriale di Washington. La ricezione incontrava ancora notevoli difficoltà e spesso accompagnavano l'ascolto boati, scoppiettii, sibili. A presentarcelo la voce fuori campo di Allen (che nel film non compare fisicamente), attraverso i ricordi dell’infanzia e con un pizzico di sottile umorismo, tanto caro al regista newyorkese. I Successi Degli Anni 60/70 Vol. Fu poi trasmessa della musica scelta e infine, la prima trasmissione si concluse con il bollettino meteorologico, la borsa e le notizie lette da Ines Donarelli, componente del quartetto d'archi, annunciatrice improvvisata. Nel 1951 viene trasmessa in diretta la prima edizione del Festival di Sanremo. Era seguita l'esecuzione di un quartetto d'archi: Opera 7 di Franz Joseph Haydn. Al Bano Carrisi & Romina Power cantano “Felice Natale” (Cover di “Happy Xmas (War Is Over)” scritta da Paul Mccartney e John Lennon). A ritrarre con la lente rosa della nostalgia gli anni d’oro della radio, i fatidici anni ’30, è il Woody Allen di Radio Days (1987). Entra nella prima radio community italiana. Però il Bayern festeggia prima tre aperitivi in coppa. L’unico festiva deldicato al mondo della radio, in tutte le sue sfumature. Siamo la Più Grande Radio Community Italiana. 1 Aprile 2020 at 21:36 Grazie per la nuova chicca, aspetto sempre volentieri questo piacevole appuntamento. Nel 1959 nasce Tutto il calcio minuto per minuto, una delle trasmissioni più popolari della radio italiana, tuttora in onda. Iscriviti, completa il tuo profilo e comincia subito a farti conoscere. Nel 1954 l'avvento della televisione spinge la radio a cercare nuove strategie per reggere la concorrenza del nuovo strumento. Subito a casa, in tutta sicurezza. La “nuova aria” portata dalla contestazione studentesca del 1968 invade anche la radio: cambia il pubblico e si affermano nuovi generi. Tuttavia il declino degli ascolti è davvero pesante. Radio Luino International (1974) molto seguita sul Lago Maggiore, GBR (1975) anch'essa di grande diffusione e a cui si aggiunse una TV; Radio Radicale (1976) molto seguita per il contenuto politico-informativo; Radio Popolare (1976) nata a Milano come radio di informazione; Radio Studio 105 (dal 1993 Radio 105); da Roma Radio Dimensione Suono; da Bologna Radio Lattemiele e Radio Alice. Nel 1988 con la riforma del servizio radio-televisivo pubblico, le reti radiofoniche RAI rinunciano ad inseguire la concorrenza privata in termini di ascolto e puntano sulla qualità, trasformandosi in programmi d'approfondimento e intrattenimento leggero. Nel 1930 la costruzione del nuovo impianto di trasmissione di Roma-Santa Palomba portò un netto miglioramento. Peppino Ortoleva e Barbara Scaramucci (a cura di). A seguito della liberalizzazione la RAI inizia un processo di ristrutturazione interna per adeguarsi alle nuove esigenze del pubblico e per affrontare la concorrenza. Negli anni novanta si diffonde la formula del network a cui si adeguano le principali emittenti. Trova anni d'oro 19 in vendita tra una vasta selezione di Musica, CD e vinili su eBay. Essa è infatti il mezzo migliore che si può collegare con il nuovo strumento e molte emittenti si dotano di un sito Web. Si parla quindi non più di radio libera ma di radio privata. Un tempo in cui la televisione non esisteva ancora e il mezzo radiofonico faceva discutere e sognare: voci, suoni e musiche univano un mondo ormai lontano. Leggi i miei articoli. Ricordiamo fra le radio che nascono in questi anni: Radio Milano International (poi Radio 101) (1975) destinata a diventare la prima grande rete privata nazionale; Radio International Music (1974) la prima (radio pirata) nata sul lago Maggiore operante a Verbania Pallanza in Via Albertazzi nota per i tanti artisti ospitati in diretta e le fantastiche notti con la presenza e il contributo attivo del famoso poeta Bruno Vilar, classificata al 10º posto in un concorso nazionale organizzato dal settimanale Grand Hotel. Si va dall’invasione aliena suscitata da una nota trasmissione di Orson Welles agli sceneggiati d’avventura, dall’annuncio del bombardamento di Pearl Harbor alla tragedia di una bambina caduta in un pozzo seguita in diretta, dallo sport alla musica.